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Kocis

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  • Primo articolo mercoledì 10 Ottobre 2008
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Ultimi commenti

  • Di Kocis (---.---.---.238) 15 dicembre 2018 19:40

    A proposito di riconoscenze, “ ringraziamo” la dittatura fascista che assieme ai compari nazisti, in nome della presunta superiore “razza eletta”, scatenarono la guerra demolendo l’Europa ricoprendola dai cadaveri delle tante decine di milioni di morti, umiliarono e distrussero la Patria, organizzarono e sostennero i lager di sterminio, sterminando i cittadini di religione ebraica e i tanti altri considerati “diversi” poiché amanti delle libertà ( in Italia e nell’Europa intera),  sostennero con grande fedeltà i nazi-tedeschi nell’occupazione dell’Italia, sfogandosi anche sui teneri infanti ( si rivedano le biografie indicate).

    I Patrioti, resistenti civili di tutti i partiti e militari, alfine, dopo una durissima lotta,  li cacciarono via, ripristinando il tricolore infangato, quindi: libertà, democrazia, diritti e doveri civili, Costituzione, per uomini e donne, tutti.

    La Resistenza iniziò a Cefalonia, nelle giornate immediatamente successive all’armistizio, quando i militari italiani, impavidi, si opposero con le armi ai nazi-tedeschi, in molte migliaia pagarono con la loro vita l’Inno del Riscatto.

  • Di Kocis (---.---.---.197) 28 agosto 2018 22:59

    Alla fine del suo scritto enzo sanna pone un forte interrogativo: “che fine ha fatto la sinistra, quella vera?”.

    La domanda è complessa, non ho la presunzione di avere una risposta univoca.

    Riguardo la sinistra organizzata in partiti il dato delle ultime elezioni politiche ( compreso le grandi astensioni) purtroppo  parla chiaro. In questo contesto una domanda sorge spontanea: cos’è sinistra organizzata, in memoria storica, progettualità, operatività ? Termine forte ed impegnativo.

    Però, se  ci riferiamo alla variegata cittadinanza italiana, quella costituita da corpi, visi, sentimenti, cuori e cultura, messe al servizio dell’attivo e pubblico impegno…..non tanto  esclusivamente riferite alle vili e perfide tastiere, amanti della Costituzione, e dei principi antirazzisti e antifascisti, possiamo ben dire che è in atto una forte e significativa ripresa.

    La mobilitazione al porto di Catania, durata cinque giorni, culminata con la grande manifestazione di sabato scorso, e la notevole  partecipazione alla manifestazione odierna a Milano, hanno un contenuto molto importante.

    In fondo al tunnel si intravede una luce!

  • Di Kocis (---.---.---.197) 27 agosto 2018 23:22

    Linguaggio criptico, gaiamente sinistro.  Direi burlesco, da clima carnevalesco.

    I tempi “belli” della dittatura sono finiti in quel dì radioso del 25 aprile, cacciati i nazifascisti a furor di popolo, dopo gli immani disastri umani e materiali provocati, compreso le cosiddette colonie africane dove dagli italici invasori vennero sfogati gli istinti omicidi più belluini.

    Poi venne la Libertà, la democrazia, il libero confronto, il voto, i diritti, i doveri,  la libera espressione. Principalmente venne la Costituzione, con suoi principi fondamentali, tra l’altro di solidarietà, accoglienza, diritto di asilo.

    La Costituzione, pilastro di tutti, che nessuno potrà mai rimuovere.

  • Di Kocis (---.---.---.170) 5 agosto 2018 20:49

    ……..e nel frattempo, oltre le tante parole a “rutto libero” contro gli ultimi….. della lunga serie storica ( i primi, i secondi, i terzi….nella spartizioni del reddito nazionale, quelli dei 200 miliardi e a passa di evasione fiscale rimangono belli gioiosi), dall’Alpi al sud-sud  volavano proiettili “sputate” da canne  di fucili o pistole, guarda caso contro  persone anonime che non arrecavano offesa a nessuno, caratterizzate solo dal diverso colore della pelle.

    Avanti così, verso un bel “mondo migliore”, con tutti i razzisti in prima fila a sbraitare contro i migranti che vengono in Italia. Stante questi lor signori i centinaia di migliaia di italiani che solo negli ultimi anni sono stati costretti a fuggire dall’Italia, non sono persone interessanti, figli di nessuno.

    Il diversivo del “nero” è molto più bello per dare sfogo a tutti gli istinti bellamente aizzati.

  • Di Kocis (---.---.---.168) 13 luglio 2018 15:16

    URCA che linguaggio di bella fantasia.

    Meno male che al carnevale di Venezia ( e in tant’altri luoghi festeggianti Re Burlone) c’è posto per tutti.....per Grandi e piccoli.