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Kocis

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  • Primo articolo mercoledì 10 Ottobre 2008
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Ultimi commenti

  • Di Kocis (---.---.---.228) 25 dicembre 2018 21:20

    Gentile signora mi corre obbligo rammentarle che la nostra Costituzione, in linea con tutte le normative internazionali varate dopo la rinascita delle democrazie a seguito della sconfitta del razzismo dittatoriale propugnato ed operato dai nazifascisti, all’art. 10 prevede che “ lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l’effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d’asilo nel territorio della Repubblica secondo le condizioni stabilite dalla legge. Non è ammessa l’estradizione dello straniero per reati politici.”.

    E’ palese, in maniera eclatante, che  nessun rifugiato può essere etichettato “clandestino” senza avere verificato la sussistenza delle condizioni prima riportate. Per fare ciò, come recitano le normative internazionali e i Patti firmati dall’Italia, i rifugiati , salvati in mare, devono sbarcare.

    L’uso improprio di tale termine è una distorsione giuridica-democratica, lessicale, e in particolar modo una distorsione etica.

  • Di Kocis (---.---.---.228) 25 dicembre 2018 21:01

    L’esperienza consolidata in Italia bene insegna che anche le Procure e gli organi inquirenti possono sbagliare. Sono atti che ricadono nelle ricorrenti “umane virtù”. Sono tante le vicende giudiziarie che hanno portato, a “furor di popolo” bene alimentato, presunti rei sul banco degli accusati, poi alfine dichiarati innocenti. Nel nostro paese la ricerca della verità è una faccenda che in parecchi casi diventa molto complicata: prima si sbatte il “ mostro in prima pagina”, poi, piano piano, con molta pazienza, con grande mobilitazione civile, con l’impegno degli organo giudicanti, la verità viene a galla. Certo, con grande fatica. E’ la pazienza della democrazia, dello Stato di diritto.

    In maniera eclatante si cominciò con le bombe di piazza Fontana a Milano e con l’accusato Valpreda. Sono tante le vicende ricorrenti, specie quelle che riguardano l’abbraccio mortale del potere politico-affaristico-mafioso.  Lo insegna per tutte la storica vicenda dell’assassinio del giudici Falcone e  Borsellino…….. Dopo tanti processi la verità, quella vera non quella fatta filtrare dai “compiacenti”,  è ancora in itinere.

    Invito i professionisti del “telegramma” a ben riflettere prima di esternare. A maggior ragione quando si tratta di un sindaco di un piccolissimo paese calabrese, che ha sempre vissuto con “le pezze al culo”, amante dei principi democratici, della solidarietà, dell’accoglienza, e dei valori assolutamente prioritari della nostra Costituzione.

  • Di Kocis (---.---.---.238) 23 dicembre 2018 23:16

    Per parecchi giorni la notizia del tragico evento è stata data esclusivamente da organi di informazione regionali, poi qualche sito attento alle problematiche sociali ed umane ha ripreso la drammatica vicenda di Aldo.

    L’episodio delittuoso è avvenuto domenica l’altra, una settimana addietro. Poi, molto lentamente, specie in occasione del funerale di sabato che ha visto la partecipazione della rappresentazione comunale guidata dal sindaco Orlando, la comunicazione è stata data anche da alcuni organi televisivi nazionali.

    Questo il video del ritorno di Aldo nel luogo del Suo delitto.

    https://www.youtube.com/watch?time_continue=2&v=wKZv1YiLR2A

     

  • Di Kocis (---.---.---.238) 17 dicembre 2018 21:20

    La libertà è assolutamente prioritaria. Quindi, leggo tutti i commenti, compresi quelli articolati dal sig. “ Finiamola”. Sostiene che al sud l’economia è malata. Vero, verissimo! Bisognerebbe in particolare chiederne conto all’ “allegro” trio politico-affaristico-mafioso ( e all’enorme cricca di compari storicamente loro sostenitori, professionisti del trasformismo) che hanno condannato il sud al disfacimento sociale e territoriale, arricchendosi spudoratamente alla faccia della stragrande maggioranza dei cittadini residenti.. Tra l’altro, praticando alla grande l’evasione fiscale, sempre alla faccia dei lavoratori dipendenti e pensionati.

    In particolare si è ammalata l’ “economia umana”, a partire dai milioni di meridionali che nel corso dell’ultimo quindicennio ( in aggiunte a quelli storici che hanno abbandonate i loro luoghi nativi a decine di milioni) sono stati costretti ad emigrare: al centro nord, in Europa, nel mondo intero. ….. Sono Loro i profughi condannati a fuggire dalla propria terra.

    Sì…….la misura è proprio colma, considerato che da queste vere e drammatiche questioni, c’è Chi ( al plurale) vuole scientificamente sviare l’attenzione……sui poveri, ancora più poveri e disperati che fuggono da altre parti del mondo. In Italia i Diritti Umani sono sanciti dalla Costituzione. Già, Quella ( la Costituzione), che prima non c’era….dato ( si suppone) la conoscenza sulle ben note precedenti questioni in essere.

  • Di Kocis (---.---.---.238) 17 dicembre 2018 14:20

    Telegramma ricevuto Stop Grazie  Stop Estrema brevità su nota Pressenza  non permette riflessione sul pensiero espresso Stop Urge adeguata rimodulazione Stop  Saluti Stop