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Kocis

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  • Primo articolo mercoledì 10 Ottobre 2008
  • Moderatore da giovedì 10 Ottobre 2008
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Ultimi commenti

  • Di Kocis (---.---.---.228) 25 dicembre 2018 21:01

    L’esperienza consolidata in Italia bene insegna che anche le Procure e gli organi inquirenti possono sbagliare. Sono atti che ricadono nelle ricorrenti “umane virtù”. Sono tante le vicende giudiziarie che hanno portato, a “furor di popolo” bene alimentato, presunti rei sul banco degli accusati, poi alfine dichiarati innocenti. Nel nostro paese la ricerca della verità è una faccenda che in parecchi casi diventa molto complicata: prima si sbatte il “ mostro in prima pagina”, poi, piano piano, con molta pazienza, con grande mobilitazione civile, con l’impegno degli organo giudicanti, la verità viene a galla. Certo, con grande fatica. E’ la pazienza della democrazia, dello Stato di diritto.

    In maniera eclatante si cominciò con le bombe di piazza Fontana a Milano e con l’accusato Valpreda. Sono tante le vicende ricorrenti, specie quelle che riguardano l’abbraccio mortale del potere politico-affaristico-mafioso.  Lo insegna per tutte la storica vicenda dell’assassinio del giudici Falcone e  Borsellino…….. Dopo tanti processi la verità, quella vera non quella fatta filtrare dai “compiacenti”,  è ancora in itinere.

    Invito i professionisti del “telegramma” a ben riflettere prima di esternare. A maggior ragione quando si tratta di un sindaco di un piccolissimo paese calabrese, che ha sempre vissuto con “le pezze al culo”, amante dei principi democratici, della solidarietà, dell’accoglienza, e dei valori assolutamente prioritari della nostra Costituzione.

  • Di Kocis (---.---.---.238) 23 dicembre 2018 23:16

    Per parecchi giorni la notizia del tragico evento è stata data esclusivamente da organi di informazione regionali, poi qualche sito attento alle problematiche sociali ed umane ha ripreso la drammatica vicenda di Aldo.

    L’episodio delittuoso è avvenuto domenica l’altra, una settimana addietro. Poi, molto lentamente, specie in occasione del funerale di sabato che ha visto la partecipazione della rappresentazione comunale guidata dal sindaco Orlando, la comunicazione è stata data anche da alcuni organi televisivi nazionali.

    Questo il video del ritorno di Aldo nel luogo del Suo delitto.

    https://www.youtube.com/watch?time_continue=2&v=wKZv1YiLR2A

     

  • Di Kocis (---.---.---.238) 17 dicembre 2018 21:20

    La libertà è assolutamente prioritaria. Quindi, leggo tutti i commenti, compresi quelli articolati dal sig. “ Finiamola”. Sostiene che al sud l’economia è malata. Vero, verissimo! Bisognerebbe in particolare chiederne conto all’ “allegro” trio politico-affaristico-mafioso ( e all’enorme cricca di compari storicamente loro sostenitori, professionisti del trasformismo) che hanno condannato il sud al disfacimento sociale e territoriale, arricchendosi spudoratamente alla faccia della stragrande maggioranza dei cittadini residenti.. Tra l’altro, praticando alla grande l’evasione fiscale, sempre alla faccia dei lavoratori dipendenti e pensionati.

    In particolare si è ammalata l’ “economia umana”, a partire dai milioni di meridionali che nel corso dell’ultimo quindicennio ( in aggiunte a quelli storici che hanno abbandonate i loro luoghi nativi a decine di milioni) sono stati costretti ad emigrare: al centro nord, in Europa, nel mondo intero. ….. Sono Loro i profughi condannati a fuggire dalla propria terra.

    Sì…….la misura è proprio colma, considerato che da queste vere e drammatiche questioni, c’è Chi ( al plurale) vuole scientificamente sviare l’attenzione……sui poveri, ancora più poveri e disperati che fuggono da altre parti del mondo. In Italia i Diritti Umani sono sanciti dalla Costituzione. Già, Quella ( la Costituzione), che prima non c’era….dato ( si suppone) la conoscenza sulle ben note precedenti questioni in essere.

  • Di Kocis (---.---.---.238) 17 dicembre 2018 14:20

    Telegramma ricevuto Stop Grazie  Stop Estrema brevità su nota Pressenza  non permette riflessione sul pensiero espresso Stop Urge adeguata rimodulazione Stop  Saluti Stop

  • Di Kocis (---.---.---.238) 15 dicembre 2018 19:40

    A proposito di riconoscenze, “ ringraziamo” la dittatura fascista che assieme ai compari nazisti, in nome della presunta superiore “razza eletta”, scatenarono la guerra demolendo l’Europa ricoprendola dai cadaveri delle tante decine di milioni di morti, umiliarono e distrussero la Patria, organizzarono e sostennero i lager di sterminio, sterminando i cittadini di religione ebraica e i tanti altri considerati “diversi” poiché amanti delle libertà ( in Italia e nell’Europa intera),  sostennero con grande fedeltà i nazi-tedeschi nell’occupazione dell’Italia, sfogandosi anche sui teneri infanti ( si rivedano le biografie indicate).

    I Patrioti, resistenti civili di tutti i partiti e militari, alfine, dopo una durissima lotta,  li cacciarono via, ripristinando il tricolore infangato, quindi: libertà, democrazia, diritti e doveri civili, Costituzione, per uomini e donne, tutti.

    La Resistenza iniziò a Cefalonia, nelle giornate immediatamente successive all’armistizio, quando i militari italiani, impavidi, si opposero con le armi ai nazi-tedeschi, in molte migliaia pagarono con la loro vita l’Inno del Riscatto.