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Doriana Goracci

Doriana Goracci

Sono una blogger in copy left da molti anni e mi piace impegnare parte del mio tempo nel giornalismo partecipativo, usando il cestino-come mezzo- per raccogliere quelle piccole e preziose cronache di vita, spesso sotto traccia.

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  • Primo articolo giovedì 08 Agosto 2009
  • Moderatore da giovedì 09 Settembre 2009
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Ultimi commenti

  • Di Doriana Goracci (---.---.---.169) 1 ottobre 2009 09:53
    Doriana Goracci

    Berlusconi conosce benissimo i dati di ascolto, sono il suo pane quotidiano da decenni, quando tra una portata e l’altra, con ospiti, riceveva continuativamente in un piattino, i dati, dei suoi privati servi. Gli hanno tolto la prostata ma non il cervello.
    E l’usò il cervello, come Santoro, quando accettò di fare informazione usandosi reciprocamente, troupe compresa. Le Tv sono nelle mani della Finanza Creativa, delle Banche, di 3, 4...presentatori, più o meno in Fede,che sostengono il sistema: o sorridere sempre consegnando menzogne e C.A.S.E. o piangersi addosso e mostrare le violenze inaudite sui vari Ordini e Corporazioni. Punto.
    E’ politica con tante p, come partito, puttana, puttaniere,pulp fiction, puzza, papi,papa, pena,palle,pappa...
    molle come hanno ridotto i cervelli e i corpi dell’Italia tutta.
    Chi si salva?mah...forse certi Eroi come Luigi delle Bicocche a cui dobbiamo la Libertà
    http://www.youtube.com/watch?v=HPdX...

  • Di Doriana Goracci (---.---.---.57) 24 settembre 2009 13:05
    Doriana Goracci

    Ma che mi dice Massimo, non ricorda che morto un papa se ne fà un altro?
    La premessa alla lettura che ho fatto, è estesa alla comunità dei lettori, tutta. Faccio parte di quella laica, anzi aggiungiamo anticlericale. Capisco che il don è un dipendente del Vaticano, come noi di certe letture, oltre di chi ci fornisce i soldi per vivere. Ciò non toglie che se questa lettera l’avessi scritta io, o lei anche se mai gli sarebbe passato per la mente...nessuna testata cartacea od online, l’avrebbe ritenuta possibile. Lunga invettiva, se ne sono sentiti a iosa di questi vergogna, indignati, lettere e appelli...ma si tratta di un sacerdote cattolico, fastidioso come una mosca zte zte che ripudia, prende carta e penna e Batte i tasti, non altro come in certi Luoghi di collettiva conoscenza. E a quanto pare ad alcuni punge. Meglio: dei discorsi dal Balcone, io, ne ho piene le tasche:
    Stato e Chiesa, poteri...Vede, ha imparato qualcosa... scriva!

  • Di Doriana Goracci (---.---.---.139) 22 settembre 2009 11:04
    Doriana Goracci

    Questa è, dal 15 settembre, l’ unica risposta che mi sia arrivata, dalle istituzioni locali, provinciali e regionali.
    Per conoscenza invio a tutte e tutti, i pendolari...e non, dei servizi pubblici e dell’ informazione. Grazie!

    Gent.ma sig.ra Goracci,
    proseguono senza sosta le attività per la riattivazione della linea ferroviaria Civitavecchia – Capranica – Orte. La Direzione Regionale Trasporti ha approvato, con una determina, il bando di gara per la redazione del progetto preliminare di ristrutturazione della ferrovia. 2 milioni di Euro il finanziamento previsto per il progetto, un milione stanziato dalla Commissione Europea, 600 mila Euro messi a disposizione dalla Regione, 200 mila Euro dall’Autorità portuale di Civitavecchia e altri 200 mila Euro da Interporto Centro Italia di Orte SpA.
    Trascorsi 60 giorni dalla pubblicazione del bando si potrà procedere con l’avvio della fase di aggiudicazione che si concluderà all’inizio di novembre. La consegna del progetto è attesa per gennaio 2010. Con l’ausilio di Aremol, agenzia regionale per la mobilità, la Direzione Trasporti ha inoltre redatto il documento preliminare alla progettazione che costituisce parte integrante del bando.
    Per quanto riguarda le altre linee ferroviarie che interessano l’area di Orte e di Viterbo ovvero la FR3 e la FR1 occorre ricordare che l’imminente sigla del nuovo contratto i servizio tra Regione Lazio e Trenitalia, per la prima volta della durata di 6 anni, consentirà di programmare investimenti consistenti per il miglioramento del servizio, l’ammodernamento delle infrastrutture e l’acquisto di nuovo materiale rotabile.

    Va ricordato inoltre che la Regione Lazio ha da tempo avviato un operazione di ammodernamento e raddoppio della linea regionale “ex concessa” Roma Civita Castellana Viterbo, con il restyling delle stazioni della tratta urbana P.le Flaminio Montebello, e il raddoppio della tratta extraurbana Montebello sant’Oreste. L’avvio dei cantieri è previsto tra la fine dell’anno in corso e l’inizio del 2010.

    Cordiali saluti.
    Uffico Rapporti con i Cittadini
    Presidenza della Regione Lazio

  • Di Doriana Goracci (---.---.---.163) 18 settembre 2009 17:44
    Doriana Goracci

    Gentile signor Bruzio sarò lunga con il commento, quasi per pari opportunità con lei, gentilissimo: le copio quanto ho scritto il 21 agosto 2009, in merito alla politica afghitaliana e gli asinelli, che detto tra noi, adoro da sempre. Ma forse si era capito... Senza nessuna nostalgia del Tempo Perduto...

    E così pur non avendo mai visitato l’ Afghanistan, neanche il 2 per cento degli italiani, e neanche sognato di farlo…ecco che per magie della tecnologia, sappiamo tutto o quasi delle elezioni che si sono svolte in quel paese, anche se non ci interessa molto. Sappiamo appena passata la nuttata satellitare, che ha vinto Karzai e Abdullah, non fosse che solo per il doppio identico nome- cognome. Detto tra noi, tifano tutti per Karzai. Come non scordare quei primi di dicembre del 2001, quando dal Corriere, si ammetteva che ci piaceva quel raffinato signore e si concludeva: “Non casualmente, a questo punto della guerra, Hamid Karzai è l’ unico generale a poter far sfilare un esercito “politicamente corretto”.

    Un po’ come in ogni teatrino dove regna la democrazia o regnerà, tutte e tutti hanno vinto, gli astensionisti non hanno il senso del dovere e in questo caso chissà cosa gli riserverà il destino, quale amputazione dal Consorzio sociale, quale nessuna parte nel teatrino della guerra, insomma nè vittime nè torturatori, codardi che non hanno scelto tra quei quasi seimila candidati (2900 già registrati per i 249 seggi nella ‘Wolesi Jirga’, la Camera bassa, e di questi 350 donne). “Questo numero impressionante – valuta l’ ‘International Crisis Group’, in un’ analisi delle settimane scorse – dimostra l’ enorme interesse che la gente continua ad avere per creare un Afghanistan in cui prevalgano i voti e non i fucili“.

    Voti per 17 milioni di elettori. Dai, per la prima volta, nessuna violenza mostruosa, a parte certi stanati che volevano farsi saltare, brogli e imbrogli ordinari per chi non conosce le regole del gioco… dai, è stato un successo, grande: tranne che per i muli.

    Vado seriamente a dire, perchè hanno perso loro secondo me, i muli. Costretti a caricarsi il dorso di certe sacche contenenti urne e certificati elettorali, per un tozzo di boh, sono stati gli ignari protagonisti che portavano pace e libertà, altro che i ” 14 giganteschi aerei Antonov, insieme con 135mila urne e 140mila bottiglie di inchiostro indelebile”. In più di 3.000 ad arrivare dove non arrivano i mezzi meccanici, li aspettavano a mani giunte, quasi sopra ci fossero i Re Magi: un bel dono offrire pace e democrazia, dove da anni regna la guerra…Dicono che sono lenti ma affidabili, un po’ come certe nostre utilitarie che invece bevono solo petrolio…

    Secondo voi gli hanno dato una dose doppia rispetto a quando portano l’oppio? Chi ha vinto li premierà? E chi riporterà indietro tutte quelle borsone di vu cumprà il voto? Io spero che non ci sia un attentato kamikaze, contro di loro, portatori di cotanta pace e democrazia. Spero che anche in Afghanistan si faccia come in America,una realtà i Marines, che vanno a scuola di ”uso e trattamento di asini e muli”, a Pickel Meadow , una delle basi più recondite degli Stati Uniti, nella Sierra Nevada, in California. Lontani i tempi del 2006, quando il forum dell’ Ana si poneva il quesito: Muli e salmerie: Folclore alpino? O utilità tattica?

    Mi scusino i muli, avrei dovuto chiamarli asini, e forse mai forse bardotti, perchè la differenza c’è sempre: il Bardotto è un incrocio fra un’ asina e un cavallo e non è grande. Il mulo è un incrocio tra un’ Asino e una Cavalla ed è grande. Ma sono incroci entrambi e sia le femmine che i maschi sono sterili. L’ asino è un’ animale invece che non proviene da incroci, ecco perchè mi sembrava più consono chiamarlo così, mulo, per quell’atto nobile che ha intrapreso, quasi volontariamente di scalare le vette con il voto, sembrava quasi che lo facesse come per un ex voto, una missione…politicamente corretto.

    Ma la fama di questo successo afghano è volato anche da noi e tante volte fosse stato importato e si fosse involata anche da noi la moda del burkini e del burka, proprio ora che tutte le donne se lo sono strappato in Afghanistan e sono ben protette da civilissime leggi di pari opportunità discriminatorie Karzai…, Gianluca Buonanno, con misura precauzionale, ha emanato la seconda ordinanza dopo il burkini, quella del divieto di burka su tutto il territorio comunale di Varallo Sesia.

    Coesa socialmente, saluto il vincitore qualunque esso sia.

    Escort afghane fatevi avanti, nude o svestite, a dorso di chi vi pare, verso il 2010 e le prossime elezioni con calendario di pace, politicamente corretta, sempre.

    Doriana Goracci


  • Di Doriana Goracci (---.---.---.175) 14 settembre 2009 13:03
    Doriana Goracci

    Caro Pensante...non so il suo nome...scrive bene e ancora meglio di tanto Giornalismo Firmato. Mi permetto una critica o meglio che lei ci pensi un po’ a quanto le scrivo: "Però La Repubblica è un quotidiano pieno di contenuti, dalla cronaca alla cultura, dallo sport all’economia (lungi da me leggere la parte economica)... Gli altri mi sembrano vuoti, grigi, freddi".
    Come lei per diciamo sette anni, leggevo l’Espresso formato lenzuolo, la cultura..., il manifesto che costava 50 lire e ne avevo 350 per tutto il giorno da studentessa lavoro nero,Lotta continua la comprava una mia sorellina talvolta, poi c’era papà con Paese Sera e mamma con Anna che inviava ad una sua amica dopo averla letta, emigrata con marito e figli in quel del Belgio. ..poi entrai alla Comit per "guadagnare" regolare ed ebbi la sventura di farlo per 31anni in Borsa e fu così che facevo andata e ritorno da casa con il sole 24 Ore, giornale economico e finanziario... che passava la Casa: numeri cifre, vuote grige fredde? Dal ’73 al 2004 ho seguito le vicende economiche dell’Italia e le sventure-avventure degli Italiani nella fabbrica dei sogni, grazie anche a quel giornale che riportava certi numeri delle obbligazioni di Stato, quelli che Repubblica non porta più da anni ma Fondi e affonda poi a destra e sinistra, gran giornale...
    Questa mia per dirle che è piacevolissimo leggere un buon pezzo ma non diamoci la zappa sui piedi da soli, parlando di politica che è pura economia e finanza, globale per giunta, a partire dal pizzicagnolo sotto casa o dal prezzemolo incellofanato del superMercato dove prima o poi finiamo tutti, anche in discount. Scordando la terra, ci hanno messo lì, buttate come meravigliose cicale a cantare , molto meglio ne convengo, di certi cantori dei MediaMercato...leggo anche certi inserti, mi creda sono un’ ottima digestione di certe altre notizie, aiutano la ruminazione.

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