Sono una blogger in copy left da molti anni e mi piace impegnare parte del mio tempo nel giornalismo partecipativo, usando il cestino-come mezzo- per raccogliere quelle piccole e preziose cronache di vita, spesso sotto traccia.
un cartello scritto dai giovani dice "Non si è mai troppo piccoli per
fare la differenza" è un cartellone scritto a mano, anche una foto a cui
sono molto legata dal 15 marzo 2019 quando ho preso una decisione per
il prossimo futuro."Oggi abbiamo assistito a una rivoluzione verde in
Ue" non in Italia, ciononostante siamo raddoppiati noi di Europa Verde
ma nessun seggio, in Italia, al Parlamento Europeo... Sono loro, le
nuove generazioni che ci danno una lezione e indicano l’unica
strada possibile, proprio a noi che abbiamo una meravigliosa penisola
con problemi enormi per l’inquinamento e la mala educazione a devastare
il territorio nostro, a parlare di inutili fatti e farne pochi in questo
senso che preveda un futuro possibile, agito da noi. Ringrazio tutte le
persone che mi hanno seguita in questi giorni di spinta al voto a
Europa Verde, dove io non ci guadagnavo niente ma ho accolto tante
vostre indecisioni e spaesamenti come ne avevo io che ho capito la
strada che dovevo prendere, aldilà del "voto utile": 365 giorni
dell’anno dobbiamo essere utili in Italia e in Europa. Il mio programma è
di continuare in maniera sempre più forte,mettersi in prima persona a
favore di un cambiamento non del clima ma personale, di usi diversi e
scambi sempre più grandi con chi ha dato fiducia ai Verdi in Europa, ci
sono giovani e anziani, questo si un popolo che chiede la Vita del
pianeta, che vuole proteggere il futuro di tutti e dà l’esempio delle
cose che dice con la pratica quotidiana e l’evidenziare tutte le singole
persone ed esperienze asspociative che pensano al Futuro, agendo il
Presente. Buone Giornate, insieme.
ho provato anche stamattina a chiamare Prima Pagina Radio3
per la terza volta nella settimana, non sono stata richiamata e
purtroppo invece mi ha chiamata un vicino che una Micetta che adoro
della colonia felina stava male...molto, e non sono riuscita
a prenderla, lei che mi corre immediatamente incontro appena arrivo e
mi fa le fusa...E’ arrivata straordinaramente anche la veterinaria,
spero prima o poi di prenderla e farla curare, tantopiù che da stanotte
piove e pioverà domani tutto il giorno almeno
da me che abito tra Viterbo e Roma. Spero anche io tante cose, che la
mia Micetta non muoia e guarisca, che l’Italia che ha una coscienza vada
a votare e la speranza è verde, in ogni caso anche se ai 18 anni io ne
devo aggiungere 50. Ma torniamo al perchè
volevo comunicare con il giornalista che legge la rassegna stampa della
settimana, ed è Alberto Faustini, che tra le altre cose ha insegnato
Teoria e Tecnica della Comunicazione di massa; per almeno 1 minuto ha
elencato momenti salienti in tante città d’Italia,
riportando la stampa del venerdì 24 maggio in cui i giovani sono
tornati a fare e dire a noi cosa fare: non c’è più tempo. Sono certa che
la maggior parte di loro siano minorenni come altrettanto certa che
alcuni di loro hanno diritto al voto e secondo voi
cosa dovrebbero votare? Io per la prima volta dichiaro il mio voto e
per la prima volta dopo decenni, voto verde,
Europa Verde.
Avrei voluto ringraziare Faustini per questa attenzione,perchè a 24 ore
dalle elezioni ancora si parla e scrive di Case e Forze contro cui si è
fatto si è detto...e
gode la Destra tutta con l’emissione dei suoi livori, l’invasione su
tutti i Media con il "basta che si parli di me" e ci sono cascati tutti
più o meno a fare il loro gioco, negli spazi virtuali e non virtuali,
creando il caso.I giovani non hanno creato nessun
problema tanto il 15 marzo quanto il 24 maggio e Rita Pavone certe giornaliste e gli e le influencer in questo momento hanno altro da
pensare, che non a Greta Thunberg, le "notizie gretine" al massimo
possono essere usate su qualche giornale on line locale
come ho letto dai commenti di poveri dementi, forse pagati, della Lega.
Nel
novembre 2007 nel paese dove ancora risiedo denunciai ai Carabinieri
locali, e riferii poi alla stampa, i manifesti abusivi di Forza Nuova,
denunciai la loro manifestazione razzista indetta dall’organizzazione
neofascista Forza Nuova, che doveva concludersi
con il comizio nella piazza del Comune del segretario Fiore. Poi sono
diventati tutti possibili candidati in Parlamento quello nostro italiano
e quello Europeo. Sto cercando ancora di far capire a persone amiche
che mi seguono su FB che Giuseppe Civati ancora
sostiene Europa Verde con le persone candidate, e lui stesso lo era, ma
ha difettato a mio avviso facendo errori di comunicazione affrettata e
poi smentita nell’ansia di dire il suo antifascismo, c’è
un post molto chiaro recentissimo. Stanotte ho letto che i Verdi in
Irlanda sono passati dall’1,6 al 9%. Spero anche io tante cose, che la
mia Micetta non muoia e guarisca, che l’Italia migliori e abbia una
coscienza e sia consapevole dei suoi diritti
e doveri in Europa e vada a votare. La speranza è verde. Buon voto e
buon domani, anche se la strada è come sempre in salita.
altro che 6,8,14...aggravante di TORTURA e salgono a 18 gli indagati nell’inchiesta sugli «orfanelli» di Manduria, quasi tutti minorenni, solo due da poco maggiorenni, che devono rispondere di aver torturato minacciato bullizzato in più occasioni Antonio Cosimo Stano, il povero pensionato disabile morto il 23 aprile scorso, dopo giorni di agonia in ospedale e l’ultimo raid di questi ragazzi orfanelli...che oggi si dichiarano "dispiaciuti". Orfani davvero di genitori e famiglie che hanno fatto finta o peggio non hanno ignorato...come si divertivano nel loro tanto tempo libero.La Procura della Repubblica presso il Tribunale dei minorenni di Taranto, ha notificato agli interessati, vecchi e recenti, gli avvisi di garanzia con invito a comparire martedì 22 maggio per essere interrogati alla presenza dei propri avvocati. La loro età è compresa tra i 15 e i 17 anni, tutti di Manduria. Questo è un aggiornamento.
la notizia mi era sfuggita e l’aggiungo ora, è dell’Ansa: Proteste da parte di alcuni fedeli per l’improvviso cambio di programma
sui funerali di Antonio Stano che, per decisione della famiglia, si
svolgono a sorpresa e in forma privata nella chiesa dell’oasi di Santa
Maria anziché nella chiesa del Rosario di Manduria (Taranto).
Fabio Di Noi, amico di infanzia del pensionato, dice che il cambio di
programma "è l’ennesima bruttura" fatta a Stano, il 66enne pensionato
che aveva subito una serie di aggressioni e violenze da parte di
un gruppo di giovani ed è morto il 23 aprile scorso dopo essere stato
sottoposto a due interventi chirurgici per suturare una perforazione
gastrica e per una emorragia intestinale. Leonardo Milano, anziano che
voleva dare l’ultimo saluto ad Antonio, dice che a Manduria "ci
conosciamo tutti, siamo faccia a faccia ma non ci salutiamo. Siamo un
mondo di morti". Sono 14 (solo due maggiorenni) gli indagati per
omicidio preterintenzionale, stalking, lesioni personali, rapina,
violazione di domicilio e danneggiamento.