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Piero Tucceri

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  • Primo articolo sabato 04 Aprile 2012
  • Moderatore da giovedì 04 Aprile 2012
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Ultimi commenti

  • Di Piero Tucceri (---.---.---.229) 4 agosto 2013 10:45

    Rispondo all’anonimo 190.
    La sua è la sciocca deduzione di un becero pseudoeconomista, che, in quanto tale, è assolutamente digiuno di certe tematiche. Come tale, pateticamente, non la tengo in nessuna considerazione. Altrimenti le riconoscerei una importanza che non merita vista la spaventosa ignoranza che alberga.

  • Di Piero Tucceri (---.---.---.29) 15 luglio 2013 12:56

    Gentile sig. 57, mi scusi ma non capisco cosa c’entri la sua osservazione con il mio intervento. Guardi che non sto pensando a nessun altro paese: quello che ho scritto riguarda tutti noi. E da vicino. Rilegga bene e vedrà che è così. La ringrazio comunque per il commento.

  • Di Piero Tucceri (---.---.---.154) 15 giugno 2013 18:12

    Anche se talvolta non siamo andati d’accordo su questioni tutt’altro che marginali, ti ringrazio per l’ospitalità accordatami e ti auguro un futuro capace di soddisfare ogni tua più intima aspirazione.
    Piero

  • Di Piero Tucceri (---.---.---.184) 26 maggio 2013 11:45

    Non c’è da meravigliarsi. L’11-2-13, la Redazione di Agoravox ha ritenuto opportuno non pubblicare questo mio intervento. Ovviamente, non è la prima volta che succeda. Ormai ci sono abituato. Tanto che leggo più gli articoli ancora in moderazione che quelli pubblicati. Anzi, spesso tiro a indovinare quali di essi saranno censurati. Forse vi meraviglierete, ma quasi sempre ci azzecco. Ma, come si suol dire, ciascuno sceglie come ritiene più opportuno.

     

            Un programmato genocidio?

    E’ stata deliberatamente sottaciuta l’inchiesta condotta dalla Rivista “Medical Veritas” secondo la quale è in corso un progetto di farmacologica pianificazione demografica mondiale, mediante il ricorso a vaccini, a droghe e ad altre sostanze capaci di diffondere malattie e carestie. Il finanziamento dello stesso compete al governo e agli industriali americani.

    A questo desolante contesto appartiene l’inquietante notizia riportata il 29 novembre scorso dal “Corriere della Sera” e da altri quotidiani, la quale rende conto dell’allestimento di un virus capace di “uccidere milioni di persone”. Stando ai commenti più ottimisti, esso servirebbe per “prepararsi alla pandemia”; quelli più pessimisti, lo ritengono invece, più concretamente, una vera e propria “arma chimica”. Il nuovo virus è stato approntato presso l’Erasmus Medical Center di Rotterdam, partendo dal virus H5N1 responsabile dell’influenza aviaria. Si tratta di un virus in grado di trasmettersi rapidamente a milioni di persone, facendo così sviluppare una pericolosa pandemia. Lo stesso virologo che lo ha messo a punto, Ron Fouchier, ha ammesso che questa variante geneticamente modificata rappresenti uno dei più pericolosi virus che siano stati mai prodotti.

    Un ruolo determinante nella scoperta di questo intrigo mondiale, compete a Leonard Horowitz, Capo Redattore di “Medical Veritas”, con la collaborazione del giornalista Sherri Kane. Entrambi, al fine di riuscire almeno a contenere la portata di questa scellerata iniziativa, si sono appellati alle organizzazioni umanitarie mondiali esortandole a intervenire per scongiurare l’attuazione di un progetto dalle pesanti ricadute genetiche, oltre che per evitare il manifestarsi di nuove e pericolose pandemie dalle imprevedibili conseguenze.

    Horowitz, insiste soprattutto sulla pericolosa connivenza che ha ormai significativamente infiltrato l’industria farmaceutica. La conclusione che ne deriva, vede i banchieri della JP Morgan-Chase e di Goldman Sachs quali acquirenti di consistenti fasce di controllo di gran parte delle aziende farmacuetiche, grazie al cui contributo si sta concretizzando questa mostruosa iniziativa.

    I funzionari di quegli istituti bancari deputati a seguire le dinamiche geopolitiche, occupano ormai posizioni rilevanti nel governo americano, nella finanza e nell’industria. Del più diretto finanziamento del progetto, si interessano le poche persone più ricche del pianeta, fra le quali assume una posizione di rilievo Bill Gates, il quale non si è minimamente preoccupato di ammettere pubblicamente il sovvenzionamento di una campagna di vaccinazioni mirante a ridurre del 10-15% la popolazione mondiale.

    L’obiettivo di questa cinica iniziativa, è quello di ridurre gli abitanti del pianeta intorno al miliardo di individui. In proposito, lo stesso Horowitz, precisa: “Uccidere sei miliardi di persone su sette globali e nella maniera più remunerativa possibile, richiede una pianificazione e una cospirazione senza precedenti per commettere il reato di genocidio, sfruttando i progressi compiuti nelle biotecnologie genetiche, che sono disponibili e sostenibili esclusivamente da aziende farmaceutiche controllate dagli investimenti dei banchieri”. Quindi, si sofferma sui trascorsi operativi nella JP Morgan-Chase e nella Goldman Sachs di molti responsabili del Dipartimento del Tesoro americano.

    Nell’ambito della stessa inchiesta, un gruppo di ricercatori comprendente anche l’esperta nella contaminazione dei vaccini, Viera Scheibner, rileva che i vaccini allestiti contro la poliomielite sono stati preparati su terreni di coltura costituiti da tessuti renali della scimmia verde dell’Africa regolarmente contaminati con virus oncogeni.

    Indagando più in particolare sulle modalità con le quali gli interessi dell’industria farmaceutica manipolano le informazioni, Sherri Kane, già dipendente di “Fox News” di Los Angeles, ha scoperto non solo che la maggioranza degli azionisti della stessa emittente, ma anche quelli di Time Warner, News Corp. e Wall Street Journal, investono cospicue somme di denaro nella Glaxo Smith Klein e Merck’s CSL Laboratoires, entrambe produttrici di pericolosi farmaci e di vaccini.

    Un altro preoccupante esempio della corruzione dilagante nell’industria farmaceutica, che attinge linfa vitale nella corruzione di Wall Street, viene dal tradimento operato a danno degli americani dal parlamentare Henry Waxman’s, mediante l’introduzione della regolamentazione dei complementi nutrizionali nel “Wall Street Reform and Consumer Protection Art of 2009” (H.R. 4173). Waxman’s si è reso così promotore di una restrizione legislativa volta a comprimere l’accesso dei consumatori ai complementi nutrizionali. Questo, in ottemperanza alle direttive impostegli da BigPharma, la quale controlla in larga misura la stessa Food and Drug Administration o FDA, che è poi l’Ente americano preposto alla vigilanza sui farmaci e sugli alimenti, e alla quale compete perciò il compito di regolamentare anche la distribuzione dei prodotti erboristici, delle vitamine e dei rimedi naturali più in generale.

    Tanta desolazione, impone di ricordare e soprattutto di meditare le parole pronunciate a suo tempo da un saggio capo indiano:

     

    Quando l’ultimo albero sarà stato abbattuto,

    l’ultimo fiume avvelenato,

    l’ultimo pesce pescato,

    vi accorgerete che non si può mangiare il denaro”.

    (Piede di Corvo)

     

    Il conto alla rovescia di questa sciagurata iniziativa? Ma si è appena concluso!

     

     

    Riferimenti bibliografici:

     

    - Medical Veritas, Volume 7, Numero 2, Estate 2010.

    - Corriere della Sera, 29-11-11

  • Di Piero Tucceri (---.---.---.66) 8 maggio 2013 22:27

    Grazie, signora Emilia. Grazie soprattutto per aver dato una salutare lezione di democrazia e di libertà di informazione alla Redazione di questa Testata. Che, a quanto pare, ne ha davvero bisogno.
    Grazie ancora e buona serata.


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