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Piero Tucceri

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Ultimi commenti

  • Di Piero Tucceri (---.---.---.172) 21 aprile 2012 15:16

    Questa non è affatto una novità. Già da anni, sono stati approntati, presso l’Istituto Internazionale di Microimmunoterapia, degli oligonucleotidi di sintesi conosciuti anche come SNA o Acidi Nucleici Specifici. Nulla di nuovo, quindi. Semmai, questi ricercatori sono giunti...secondi.

  • Di Piero Tucceri (---.---.---.36) 17 aprile 2012 17:24



    Un’ultima precisazione sulla capziosa e assurda ipotesi dell’eliminazione del contante, per ricordare al mio anonimo interlocutore che l’asino non casca sostenendo, come fa lui, che se non si evadano le tasse l’attività vada a rotoli, bensì ignorando di rapportare l’odierna crisi con le vere Leggi, e non con le grida degli economisti, che governano poi l’intero Universo. Alludo alla conoscenza e alla relativa applicazione della 2^ Legge della Termodinamica, la quale, proprio in virtù della sua universale valenza, riguarda anche il mondo del materialismo e dello pseudostrumento che lo domina, vale a dire il denaro. Gli “illuminati” oligarchi o plutocrati che orientano le sorti del pianeta sulla base di rigidi principii tornacontistici, e non di Leggi, sono convinti che, chissà perché, soltanto per il denaro l’unica tendenza possibile sia quella dell’ascesa. Non a caso, si diffonde sempre più capillarmente tra gli strati sociali il vuoto imperativo di dover comunque “crescere”. Quando poi la tendenza volge al ribasso, allora entrano in fibrillazione. Se ciascun individuo riflettesse sul fatto che i soldi, per loro intrinseca natura, siano privi di valore cosmico, non si preoccuperebbero più di tanto per la loro sorte. Invece capita che, gli economisti in particolare, abbiano persino il timore di pronunciare la parola “recessione”. Il mito dell’inarrestabile progresso economico della “crescita”, si sta lentamente dissolvendo. A questo punto, i governi non sanno fare altro che elargire cospicui finanziamenti alle banche, carpendoli ai poveracci “tracciati” e spogliati del liquido, nella fallace illusione di poterle salvare dall’inarrestabile collasso. Ma ormai il loro gioco è finito: il sistema scricchiola paurosamente e il danno si rivela sempre più irreparabile. Questo accade semplicemente perché, ma gli economisti lo ignorano!, non è possibile invertire con i soldi la Seconda Legge della Termodinamica! Einstein ricordava, a quanto pare inutilmente, come non sia possibile risolvere un problema agendo al suo stesso livello o con gli stessi strumenti che lo abbiano prodotto. Si potrebbe fare qualcosa soltanto uscendo da questo giogo. Peccato che nessuno, e in primis gli economisti, sia propenso a farlo. Loro armonizzano superlativamente con le tautologiche compulsioni sulla tracciabilità dei poveri cristi, che ora inducono persino al suicidio!, le invadono le misere menti dei nostrani politicanti. Sarebbe perciò opportuno che Gabanelli &C, prima di sparare mastodontiche stupidaggini, imparassero la fisica, la matematica gaussiana e le motivazioni della assegnazione del premio Nobel a Kenneth Arrow. Almeno questo!

  • Di Piero Tucceri (---.---.---.88) 17 aprile 2012 13:02

    Anche io, pacatamente, osservo che quello che sostiene sia la classica arrampicata sugli specchi: quella di chi, ormai disperato, annaspa, mena schiaffi in mezzo all’acqua, per poi...affogare.
    Ma lei, egregio signore, vuol risolvere veramente i problemi che affliggono queso paesucolo o vuole trastullarsi con i palliativi? Sa che le cure palliative non salvano i malati? Lei si è lasciato risucchiare dal vortice dei politicanti, secondo il quale tutto si risolve con lo scontrino fiscale del barista? Ma sta dando i numeri? Occorre prioritariamente tracciare il cittadino o chi lo amministra? Si parla tanto di democrazia, ignorandone il significato. Nella vera democrazia, quella senza aggettivi, è il Demos che traccia il Kratos. Qui però succede il contrario. Sa quanti scontrini occorrano per compensare minimamente le somme massimamente in nero che circolano, per di più col denaro virtuale a lei caro, tra i politicanti e i finanzieri?
    Quale gioco che vale la candela! Qui è un gioco al massacro per i poveracci! Hanno già affamato la gente, la controllano pure quando va al cesso e tutto questo ancora non basta?

  • Di Piero Tucceri (---.---.---.123) 17 aprile 2012 11:02

    Questa è l’ennesima fesseria della Gabanelli. Nel suo mondo onirico, abolendo il contante, si potrebbero avere...150 miliardi in più di gettito fiscale! Se questo fosse vero, sarebbe bellissimo! Ma non è così. Purtroppo per lei e per i suoi adepti. Il mondo onirico di costei è diverso dalla realtà!
    Già la cd tracciabilità, è una cretinata: infatti, nessun movimento di corruzione degno di questo nome viene gestito con le carte di credito o con altri surrogati virtuali. Quale imbecille può ritenere che, per esempio lo spacciatore, paghi i movimenti di droga con il bancomat? Così come chi incassa in nero, seguiterà a farlo con qualsiasi limite sull’uso del contante. Nel contempo, però, si mettono ulteriori pastoie alle persone oneste, non sfiorando neppure le attività disoneste.
    Ma torniamo ai fantastici 150 miliardi di euro che arriverebbero abolendo il contante. Per rendersi conto della assoluta incompetenza di chi ha avventurato questa ipotesi, basta semplicemente ricordare che il VALORE TOTALE delle banconote circolanti in Italia, anzi in italia, è di soli...100 miliardi di euro! Sa questo la Gabanelli? Se a ciò aggiungiamo che da noi la pressione fiscale sia calcolata in base al Pil, sommando a quelli le ulteriori entrate fiscali pari al 10% del Pil, otteniamo un dato incompatibile con l’esercizio di qualsiasi attività economica significativa. A quel punto, molte attività avrebbero un gettito nullo e, di conseguenza...chiuderebbero i battenti. Invece, si potrebbero aiutare i contribuenti onesti riducendo le spese. Ma questo non si fa’. Perché a quel punto si rischierebbe che le cose funzionassero!

    Come per la Tobin Tax, anche nella fesseria dell’abolizione del contante sfugge che il vero obiettivo potrebbe essere raggiunto soltanto qualora lo stesso provvedimento fosse recepito globalmente; altrimenti si ottiene soltanto la mera traslazione delle transazioni in un altro Paese o comunque in un’altra moneta. Vi pare possibile l’ipotesi che tutto il globo ripudi l’uso del contante soltanto per accontentare la Gabanelli & C? Se, come penso, la risposta è negativa, allora suggerisco di non lasciarvi distrarre dalle stupidaggini. Fra l’altro, ogni unilaterale restrizione, produce il solo effetto di incentivare la fuga dei capitali.

    E la gente comune? Sarebbe pronta ad accettare la smaterializzazione del contante? Specialmente gli anziani, no. Verosimilmente, la Gabanelli e i suoi adepti sguazzano fra le carte di credito. Ma l’Italia, e non l’italia, non funziona così. Basta semplicemente ricordare in proposito, nonostante i macroscopici difetti mnestici degli italioti, che quasi tutti coloro che caldeggiano l’abolizione del contante erano i primi a contestare la decisione di pagare le pensioni solo su conto corrente, perché “non si possono obbligare i vecchi a procedure che non conoscono”. Perciò, svegliamoci dal mondo onirico della Gabanelli e cerchiamo di affrontare seriamente i problemi che incombono. Prima che sia troppo tardi.

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