Hai ragione, essere liberale significa essere fedeli alla legge e, aggiungo io, a cambiarle in maniera democratica nel caso esse non vadano bene. Ma gli italiani, oltre a non voler rispettare le leggi, le vogliono cambiare non con democrazia, ma con l’autoritarismo. E di certo la religione non è innocente da questo punto di vista. Lo stato liberale in Italia è molto al di là dal venire. Speriamo che arrivi presto.
Nemmeno io sarei in disaccordo con una legge che preveda una certa garanzia processuale nei confronti delle alte cariche istituzionali. La cosa però va fatta seguendo, secondo me, alcuni criteri:
1) Non può essere prorogabile. L’alta carica è immune fino alla fine del mandato naturale, dopodichè si deve sottoporre a giudizio.
2) Non può valere per i procedimenti in corso prima dell’elezione del soggetto inquisito ad alta carica dello Stato.
3) Non può valere per i reati che esulano dalla normale attività politica (dunque se sei un sospetto corrotto, uno stupratore o un omicida, ciò non rientra nell’immunità).
Senza queste tre condizioni, a mio avviso, non si tratterebbe di una legge atta a garantire la tranquillità delle alte cariche, ma di una licenza a delinquere.
Non dò tutto questo credito alla Lega Nord. Semplicemente si tratta di un partito politico abbastanza rustico e dotato di buoni amministratori locali, a volte con un senso di protagonismo esagerato. Il problema della Lega non sono tanto i contenuti (pur deprecabili, a parer mio, a cominciare dal razzismo, dall’intolleranza, dal rifiuto dei metodi democratici e quant’altro) quanto la forma e la cultura che questi figuri continuano a propagandare e che stanno rovinando l’Italia sempre di più.
A ogni modo io penso addirittura che Zaia possa essere un miglior presidente di Galan. Il problema, come sempre, è il modo in cui si scelgono i candidati. Ovvero in pieno stile partitocratico.
Non pensiamo che la situazione italiana sia la normalità. E teniamo presente che la democrazia, come qualsiasi altro regime, è imperfetta. Compito di chi vive nei regimi democratici far si che i suoi difetti si notino il meno possibile. Ma attenzione, accontentare tutti è impossibile, anche se doveroso.