La fine del ciclo economico occidentale e l’inizio di quello orientale...Non vi sono speranze.Il capitalismo ha bisogno di nuovi stimoli,di nuovi capitali e di nuovi consumatori polli che lavorino a costo zero e si indebitino ma,soprattutto,che lavorino come schiavi.Gli investimenti ed il benessere torneranno da noi quando i grandi azionisti,le banche e gli industriali avranno spolpato anche la Cina,l’India ed Il Brasile... E quando imploreremo un lavoro senza diritti ed a paghe da fame anche noi.
Ti faccio i complimenti per l’articolo,sia quello originale che questo un pò tagliato Interessanti anche gli altri articoli presenti sul tuo sito... Diciamo che i media hanno educato in maniera impeccabile il consumatore e,complice anche lo Stato che non informa,hanno creato un individuo che non si fà domande ed accetta tutto,anche se fà palesemente male. diciamo che testi come questi dovrebbero essere diffusi nelle scuole medie,così si addestra il piccolo consumatore a prestare attenzione a cosa si mangia. Il consumatore già grande poco frequentemente cambia abitudini alimentari... Nemmeno quando lo colpisce un malanno grave... Come diceva qualcuno ,la TV è una delle peggiori armi di distruzione di massa.I risultati li vediamo...
Human Rights Watch? Mi sarei fidato di più se a dire simili cose fosse stato qualcuno dello staff di Emergency. Possibile che ci si fidi ancora di questa propagandadi guerra? Non è bastato essere presi in giro con le notizie false oppure ingrossate che servivano agiustificare l’invasione dell’Iraq e dell’Afghanistan. Ora dobbiamo pure credere a queste notizie di dubbia autenticità dopo che molte delle voci diffuse dalla coalizione,su violenze e bombardamenti,sono risultate un tantino inventate o esagerate... Testimoni hanno rifertito... Certo ,come no... La solita guerra di propaganda che vuol giustificare una guerra per il controllo delle risorse cammufandola come guerra di liberazione,a mio parere. Perchè non chiediamo agli iracheni se erano più felici prima,quando il cattivo dittatore li comandava,oppure ora,dopo che l’intero paese è stato ridotto in macerie. L’esport di democrazia causa più morti e distruzione di qualsiasi dittatura.Il brutto è che abbiamo anche il coraggio di dire che siamo liberatori.... E poi ci stupiamo se le popolazioni "liberate" continuano a resistere,con attentati ed attacchi,alla democrazia occidentale.
La credibilità ,a mio parere,dei media e delle fonti ufficiali,dopo le campagne militari in Afghanistan ed Iraq,è pari a zero.
Si fà propaganda di guerra facendo leva sulle emozioni della gente ma ,analizzando nemmeno bene la situazione,si notano subito incongruenze e palesi falsità...
Almeno lo si nota se si ha ancora un pò di senso critico e non si crede più alle favole raccontate da TV e gionali.
Siamo in un mondo che chiama le guerre per la conquista delle risorse,missioni di pace. Un mondo dove la gente si beve tutte le falsità che ci propinano gran parte dei media... Falsità che ci portano a credere che le vittime siano in relatà carnefici e bombardare una nazione sia lecito anche se si causano migliaia di morti,guarda in Libia. Ci hanno propinato tante di quelle balle sulla Libia che ci si stupisce che ancora qualcuno crede che siamo li per aiutare dei rivoltosi e non per petrolio.Dopo l’Iraq e l’Afghanistan dovremmo avere imparato che non esistono guerre umanitaria,che la macchina bellica non si mette in moto se non per raziare delle nazioni. Quindi non stupiamoci che il dramma palestinese non coinvolga o che ci sia gente che considra lecito ridurre alla fame qualche milione di persone. La quotidiana dose di notizie false o manipolate serve a tenere buono il popolo...Almeno qualcuno c’è ancora che porta notizie vere...Pace reporter ed altre fonti,proprio come questo articolo. Ottmi lavoro.