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Zag(c)

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“E quando la rivoluzione avrà condotto a termine il suo lavoro preparatorio, il mondo balzerà dal suo seggio e griderà:
ben scavato, vecchia talpa ”

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  • Primo articolo lunedì 03 Marzo 2009
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Ultimi commenti

  • Di Zag(c) (---.---.---.248) 26 ottobre 17:27
    Zag(c)

    Io non so tu dove prendi questi dati, Ma intanto i dati fotografano una realtà , ma non spiegano le ragioni. Se tu pensi che per reati finanziari o di corruzione, solo ,lo 0,7% è in carcere. E cosi se si inventano i reati di immigrazione clandestina e non possesso di permesso di soggiorno è certo che la popolazione carcerari di stranieri si innalza. 
    Ma non è questo il punto. L’articolo da me pubblicato indica solo che il 9% del PIL è formato da lavoratori stranieri e che il 15% delle pensioni agli italiani è pagata da questi lavoratori! Tutti il resto è solo propaganda e paure immotivate per l’uomo nero!!!

  • Di Zag(c) (---.---.---.248) 25 ottobre 11:56
    Zag(c)

    La criminalità non è stata mai cosi bassa con una diminuzione dei reati gli omicidi sono diminuiti dell’11,2%, le rapine dell’8,7%, i furti del 7%. ( dati del Viminale) Lo spaccio, la prostituzione, la vendita di articoli contraffatti, il caporalato sono gestiti e diretti da italiani che usano la mano d’opera spesso fatta di stranieri, ma quasi mai. Inoltre come ho detto nell’articolo gli immigrati producono il 9% del PIL italiano abbondantemente più di quel che si spende per loro Senza tener conto che INPS sarebbe non in grado di pagare le pensioni degli italiani se non ci fossero i contributi degli immigrati. Che pagano e forse mai prenderanno una pensione. 
    Le tue sono considerazioni basate solo dalla paura insicurezza, e suffragata dalla propaganda razzista, Ma non suffragata da nessun dato analitico e statistico 


  • Di Zag(c) (---.---.---.10) 14 agosto 2014 18:59
    Zag(c)

    Infatti la teoria del complotto è spesso evocato da chi sperduto e non sapendosi dare delle spiegazioni ricorre a forze oscure, al complotto ( il che non vuol dire che vi è o vi può essere) o al fatto che siano tutti ladri, o che siano tutti stupidi. Ora i politici sono lo specchio della società ( non esiste un "loro" cattivi ed un "noi" onesti e buoni. ) La "serietà" dei politici da te invocato lo prendo come un riferimento a politici capaci che hanno un punto di vista autonomo e supportato, quindi da settori della società civile ( come viene appellata) capace di supportarlo e sostenerlo politicamente. 

    La Gran Bretagna apparentemente sta andando meglio di noi, Anche qui la Gran Bretagna non è un corpo monolitico vi sono i finanzieri, gli imprenditori, i lavoratori, chi vive di rendita e chi di salario. La Gran Bretagna ha smantellato il suo apparato produttivo ( all’epoca della Tacther) per mettersi negli affari della finanza ( la city è una borsa fra le piu importanti del mondo) e vive speculando e giocando in borsa . Fa rendita e non profitti. Ma questo è un altro film! 
  • Di Zag(c) (---.---.---.10) 14 agosto 2014 17:34
    Zag(c)

    Beh hai messo un bel po di carne al fuoco e diversi problemi che richiederebbero un bel po di tempo, per me, per descrivere come la vedo io. 

    Intanmto cominciamo col dire che quando si parla di Germania non intendo un corpo unico, monolitico, cosi quando di parla di BCE o di FMI. Questi cono crogiuoli di interessi singoli , compositi che perseguono finalità chi a breve periodo, chi a lungo periodo. Ma che a livello di interessi di "classe" tendono ad essere omogenei. Faccio un esempio. Ogni singolo inprenditore cerca di combattere il suo concorrente per il maggior profitto. Legge della concorrenza viene definita in scienza economica. Sembrerebbe quindi che siano tendenzialmente in contrapposizione fra di loro. Ma se si cambia l’ottica e l’angolo di visuale ci si accorge che entrambi concorrono ad un unico obbiettivo. Quello di abbassare il salario medio per aumentare il profitto medio. La dove appariva in concorrenza qua diventa alleanza. Ma in questa lotta ad abbassare il salario si entra in contraddizione con la stessa finalità di "classe" Se si abbassa troppo il salario si abbassa anche la capacità al consumo e quindi si restringe il mercato. Quindi si cerca l’export cioè vendere all’estero. Ma se la politica di abbassare i salari è generalizzata tutti vogliono esportare ma tutti tendono ad abbassare la capacità al consumo nel proprio mercato interno! 
    Le contraddizioni sono di questo mondo! Ma queste non sono negazioni della logica, ma ne fanno parte! 
    Spero di aver chiarito in minima parte come la vedo io. 
    La Politica che in teoria è la scienza dell’amministrare il bene comune dovrebbe guidare e condurre l’economia , oltre che il sociale. Ma da un pò di tempo a questa parte l’economia è a dominare la politica. E’ l’economia che attraversdo i parametri del PIL, del debito pubblico, del rapporto fra debito e PIL dice alla politica cosa e come fare e dove andare. Ora la politica è fatta dagli uomini e i politici avrebbero dovuto, potuto sottrarsi a questa gabbia di limitazioni o dictat. Ma avrebbero potuto fare i politici per molto? Gli ultimi nostri uomini politici sono stati scalzati non dalla lotta politica o dal voto dei cittadini, ma dall’economia e da quel crogiuolo di interessi che hanno trovato in questa lotta una visione comune. Berlusconi è stato favorito alla scalata al potere perché ritenuto capace di portare la dove portavano gli interessi di "classe" Quando si è rivelato solo un "puttaniere" circondato solo da mariuoli da cortile hanno alzato lo Spread e fatto calare le azioni Mediaset in Borsa.Berlusconi è scappato sul Colle a presentare le dimissioni, ma non il campo ( ne va della sua impunità giudiziaria) Potrei parlare della fine di Monti o di Letta ma sarebbe noioso visto che la trama del film è identica, Cambia solo la sceneggiatura. 

    Per ritornare alla Germani all’Europa e all’Euro io ho una teoria su come e perché sia nata , degli interessi in campo e perché è stata fatta in questo modo e non in un altro. Ma richiederebbe troppo tempo. Se avrai la bontà di leggermi anche sul mio blog di tanto in tanto a seconda delle occasioni espongo li le mie idee anche sull’europa e del gioco che ha giocato e gioca la Germania e i paesi nordici.Gli imprenditori e la finanza non hanno patria e di volta in volta sono nazionalisti , ma anche internazionalisti qualche altra volta. Dipende da dove va l’interesse di classe o del singolo 


  • Di Zag(c) (---.---.---.10) 14 agosto 2014 11:25
    Zag(c)

    Si ma la domanda da porsi è "perchè fare le riforme istituzionali" Sono fine a se stesse?" " servono al ceto politico?" come suggerisci tu

    Intanto io penso che il ceto politico non è il "tutto" ma è solo funzionale al potere vero, al potere economico finanziario, al potere che determina. Si serve del ceto politico per condurre sul piano politico e istituzionale le esigenze e le determinazioni del potere economico. Renzi non voleva e non vuole cambattere i problemi d’Italia, vuole solo svolgere il compito a lui assegnato e cioè condurre sul pano istituzionale e sociale ciò che è piu funzionale al potere economico. Compito assegnato e non svolto pienamente da Berlusconi, da Monti, da Letta ecc ecc . Ora tocca a Renzi . E Draghi gli ha ricordato che il suo tempo è scaduto e gli ha concesso un’altra chance. Dopo di lui ci penserà l’Europa!

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