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Olanda cara #CORONAvirus e tulipani

Ho saputo che Romano Prodi a casa Rai2 con Fazio, domenica scorsa ha detto: "Gli olandesi devono capire: se succede una grande crisi a chi vendono i loro tulipani?" Eh già... c'è un motivo ma parto da me, come spesso faccio con miei ricordi.

Cara Olanda ti conobbi assieme a mio marito nell'aprile del 1980 e rimanemmo pure intrappolati nelle manifestazioni nella tua città: all'apparenza festa bellissima per tutte le strade, contro le case che non davate più ai cittadini nel centro di Amsterdam, quando fu incoranata regina, Beatrice... ma noi non lo sapevamo di questo inCoronamento e mio marito si beccò pure delle randellate alla schiena dalla polizia olandese, perché fotografava: "Un evento violento accadde il 30 aprile 1980, durante l'incoronazione della Regina Beatrice. Alcune persone, inclusi anarchici, presero l'occasione per protestare contro le povere condizioni di alcune zone dei Paesi Bassi e contro la monarchia in generale; gli scontri con la polizia e le forze di sicurezza diventarono violenti".
Mi riportai a casa bulbi di tulipani, e mi crescono ancora in un vaso i tulipani, a Capranica, certo non li comprerei mai più da te cara Olanda i bulbi le aringhe e i tuoi formaggi, dopo che hai avuto parole penose nei confronti del mio paese Italia ma la storia delle piccole cose, spiega le grandi, spesso fatte solo di Affari, altro che politica ed europea, per giunta: "A partire dal 1636, il bulbo di tulipano diventò il quarto principale prodotto di esportazione dei Paesi Bassi — dopo gin, aringhe e formaggio. Il prezzo dei tulipani salì alle stelle a causa della speculazione sui futuri tulipani fra coloro che non avevano mai visto i bulbi. Molte persone ottennero e persero la loro fortuna da un giorno all'altro"
 
Per quanto riguarda il pane e tulipani film, sono vent'anni che è uscita quella storia, così preziosa che me la vidi al cinema e a casa 4 volte...mai successo ma i tulipani mi rapiscono.
Fai che non accada che un giorno la tua economia cada in disgrazia...E ormai ora, che la corona è anche coronavirus...solo i tuoi cittadini vanno a rifornirsi nei tuoi coffee shop o sexy shop, ma non credo neanche più, l'mmunità di gregge è storia già passata e dire che vidi in Olanda nel 1980 pecore bellissime...
 
"No home, No incoronation" è stato dunque il famoso slogan del 30 aprile 1980 durante l'inaugurazione della regina Beatrice, che si è ripetè con le manifestazioni nell'aprile del 2013: Geen woning, geen kroning in olandese
 
In ogni caso, cara Olanda con i tuoi tulipani, sappi che alla fine del febbraio 2019... a Terno d’Isola ci fu il debutto di «Tulipania», il primo giardino bergamasco con la formula «you pick it up». Ovvero: ognuno è libero di cogliere i fiori che desidera, 2.000 metri quadrati lungo la strada provinciale 166 (Ponte San Pietro-Calusco d’Adda), dove erano stati piantumati 50 mila bulbi di 12 varietà diverse di fiori, 9 di tulipani e 3 di narcisi. Lo scriveva pensa l' Eco di Bergamo ...questo marzo capisci bene, cara Olanda che non c'è niente da vedere se non altri numeri, a Bergamo, e ieri leggo da te: "L'Olanda, come il Belgio, supera quota 10mila contagiati dal coronavirus. Secondo l'ultimo bollettino della autorità sanitarie olandesi, complessivamente nei Paesi Bassi si contano oramai 10.866 positivi (+ 1.104 rispetto a ieri) e 771 persone morte per Covid-19. Nelle ultime 24 ore si sono registrati 132 decessi. Il bilancio viene aggiornato ogni giorno. Complessivamente sono ricoverate 3.483 persone".
Il tulipano indossava un abito color carminio; non voleva tradire la fiducia dei pettirossi che saltellavano furtivi. (Emily Dickinson) Auguri a chi rimane umano e si aiuta, in questi tempi di autoisolamento, certi tulipani non hanno odore, sono sfioriti. Ed è un peccato mortale farli morire così.
Doriana Goracci
 
 
 
 

Commenti all'articolo

  • Di Doriana Goracci (---.---.---.36) 2 aprile 11:24
    Doriana Goracci

    leggo e copio integralmente dall’ Ansa, tutto torna cara Italia e Olanda: Mediaset trasferisce la sua sede legale in Olanda, costituendo un’holding che contiene anche la partecipazione di controllo di Mediaset Espana. E’ quanto deciso dal Cda del Biscione, nell’ottica di facilitare le alleanze internazionali iniziate con l’acquisto di quasi il 10% della tedesca Prosieben. L’holding MediaForEurope (Mfe) sarà quotata sia a Milano sia a Madrid e avrà sede fiscale in Italia. "Abbiamo il desiderio di una nuova casa per un broadcaster paneuropeo, nessuna delocalizzazione, tutte le attività rimangono in Italia e Spagna, cosi come la sede fiscale. Sede in Olanda perché lì le regole fanno sì che una società che affronta un cambiamento possa avere una stabilità di azionariato. Non posso non pensare ad altre aziende, per esempio nelle tlc, dove c’è un cambio nell’azionariato ogni due per tre". Lo dice Pier Silvio Berlusconi spiegando l’operazione di creazione della holding MFE.Con la nascita della ’superholding’ del Biscione in Olanda non vi sarà alcun "cambiamento nelle società operative in Italia e Spagna per le operazioni e la residenza fiscale che rimarranno nei rispettivi Paesi", spiega una nota Mediaset. Stimati incrementi di efficienza e risparmio tra i 100 e i 110 milioni entro il 2023 e un ’net present value’ di circa 800 milioni. Previsto anche un dividendo di 100 milioni e ’buy back’ fino a 280 milioni al perfezionamento della fusione, a un prezzo massimo di 3,4 euro per azione.https://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2019/06/07/mediaset-trasferisce-la-sede-legale-in-olanda-_1231865f-31a4-4c95-bb9e-e4eafa4fb959.html?fbclid=IwAR3LfBq89wlQkGvf_6Z7uJ65FzKDx86dpEK0k5_0oCgufuJH8o_wVR4AGwk

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