Un Sudtirolese di dubbie origini etniche concentrato nel rovesciare i paradigmi dominanti e mainstream. Studente e studioso, discepolo dell'approccio critico e filosofico all'esistere.
Sostenitore del percorso Transculturale e Transdisciplinare.
"Non ho mai visto una frontiera, ma ho sentito dire che esistono nella mente di certe persone."
Innanzitutto complimenti per l’accurata descrizione della situazione. Vorrei aggiungere che la semplice critica di questa mossa di Theiner come al solito, pur essendo giusta e giustificata nei suoi fondamenti, non entra nel merito della questione delle gabbie etniche (scolastiche o sociali in genere). Vorrei che oltre alla critica ogni tanto si trovasse anche il modo di formulare proposte post-etniche (scusate ma il termine "post" è in voga e comprensibile pertanto ho deciso di utlizzarlo) per la scuola e la società. Mi farebbe molto piacere se ci fossero ancora persone, e spero che lei sia una di queste, che pur essendo cresciute in questo contesto sappiano vederne i limiti e vogliano formulare per la scuola proposte innovative e multilinguistiche per un’unica scuola che integri ,anche gli immigrati, in entrambi i contesti socio-linguistici. Detto questo sarei contento di poter leggere altri suoi contributi su questa piattaforma. Cordiali Saluti