Sono un cinquantaduenne con la "passione" della Democrazia Reale; sono attivista e membro della Segreteria Politica in una lista civica oltre che Prosindaco di una frazione di Cantù
Di Giorgio Bargna(---.---.---.162)4 settembre 2012 18:47
Consentimi Paolo di non associarmi al tuo saluto a Monti che considero semplicemente il braccio armato dei trogloditi che citi, oltretutto un sodomizzatore che non ama gli unghenti, ma almeno in questo gli va riconosciuta onestà intelletuale. Lo Stato siamo noi, non coloro che deleghiamo e lo Stato lo siamo se ci impegnamo ad esserlo, la dura lex, ci ha insegnato la storia nazionale, impone e ci si deve adeguare, poi appena scompare il dux si scopre che non si è imparato nulla e si ricomincia...l’educazione civica si apprende dal comportamento di tutti semmai, se ci sono persone oneste in maggioranza ovviamente, far si che ci siano tocca a noi, ma ognuno ovviamente ha la propria opinione ed io la rispetto. Buona serata.
Di Giorgio Bargna(---.---.---.214)3 settembre 2012 18:24
Io direi di concentrarsi nel fare la propria parte attiva più che a focalizzarci su quanto già accaduto e la colpa mia o tua, altrimenti continueremo ad essere nei guai...lo Stato siamo noi, la Società siamo noi, quel che succede dipende sempre, per una millesima parte anche da noi, occorre impegnarsi affinchè le millesime parti diventino di volume più grande.
Partiamo dalla fine....chi ha detto che l’Italia è la mia squadra del cuore?...Io no, anzi: http://www.agoravox.it/Io-non-feste... Non è certo il passaporto quale pezzo di carta a fare la differenza, la differenza la fanno le norme e come le si fanno rispettare, tantevvero che gli svizzeri usciti dal proprio confine spesso si comportano peggio degli italiani. Ci sono stati anni in cui le pistole in Italia hanno cantato, ma se poi alle spalle non vi è un alternativa migliore il sangue serve a poco.
Io invece sono convinto che chi è ladro e cialtrone lo è dove gli viene consentito di esserlo, un pò di anni di vera giustizia e pulizia farebbero si ivece che molta gente di basso livello si allontanerebbe dalla Lombardia Svizzera