Sono una blogger in copy left da molti anni e mi piace impegnare parte del mio tempo nel giornalismo partecipativo, usando il cestino-come mezzo- per raccogliere quelle piccole e preziose cronache di vita, spesso sotto traccia.
Lei ha la fortuna di scrivere qui dove c’è evidentemente una redazione che ha poco tempo da perdere e invade il suo Articolo di immensi commenti, senza fine. E chila ferma?TRENTA, dico trenta aggiornamenti, complimenti per come procede il suo disturbo, a gonfie vele!
proprio così, lui è un pragmatico e un poeta romantico,mi piace per questo e tanto:"La mia idea di vita è la sobrietà. Concetto ben diverso da austerità, termine che avete prostituito in Europa, tagliando tutto e lasciando la gente senza lavoro. Io consumo il necessario ma non accetto lo spreco. Perché quando compro qualcosa non la compro con i soldi, ma con il tempo della mia vita che è servito per guadagnarli. E il tempo della vita è un bene nei confronti del quale bisogna essere avari. Bisogna conservarlo per le cose che ci piacciono e ci motivano. Questo tempo per se stessi io lo chiamo libertà. E se vuoi essere libero devi essere sobrio nei consumi. L’alternativa è farti schiavizzare dal lavoro per permetterti consumi cospicui, che però ti tolgono il tempo per vivere." ciao Enzo! grazie
purtroppo aggiorno con un assurdo impietoso episodio, operato da mostri e appreso oggi 12 maggio 2020
"Devastare il nostro apiario di San Lorenzo Isontino con l’obiettivo di sopprimere le api é un atto imperdonabile. Il fuoco è stato appiccato sulle porticine di volo degli insetti in modo da bruciarli vivi senza via di scampo. In questo momento non penso nemmeno al danno materiale (15.000 € circa) ma alle 21 famiglie di api bruciate. Si tratta di circa 2 milioni di api che abbiamo amorevolmente allevato, facendo superare loro una stagione particolarmente avversa (quella del 2019)e che siamo riusciti a portare al massimo sviluppo grazie a questa meravigliosa fioritura dell’acacia prima di questa devastazione. All’autore di questo imperdonabile gesto vada tutta la mia compassione" Dario Visintin
(gli ho chiesto l’amicizia condivido il suo ultimo atroce messaggio, cronaca vera, senza alcuna plausibile giustificazione non so cosa altro fare,ditemi voi...)
Paolo, anche io sono rimasta abbastanza perplessa di fronte a quanto scritto su Gazeta Românească dove si parla di esplosione della violenza domestica in questo periodo,laddove in Italia si dice di un crollo di chiamate...a parte i fatti avvenuti ugualmente.Io non dò molto peso a questo o quello, non capisco solamente quando si sentono grida e litigate molto pesanti perchè le persone vicine non segnalano al 1522 ad esempio o al 118. In passato l’ho fatto più volte tanto quando abitavo a Roma tanto ora a Capranica, e dove mi accadesse rifarei lo stesso la segnalazione. Penso che la coabitazione forzata senza tregua, in spazio magari angusto , non favorisce sentimenti buoini, ogni gabbia seppurre dorata, rimane tale.Non torna mai la violenza in soggetti molto diversi, per età occupazione origine...altro che non star bene, sono persone all’apparenza lucide e consapevoli che toccano il buio più profondo della loro psiche, accecati...Grazie per le tue osservazioni.