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paolo

L'età avanza e perciò la lascio perdere ,coniugato con figlio ,milite assolto ,laurea in fisica + corsi post ,vita lavorativa intensa e a tipologia variabile dall'insegnante(breve) all'autonomo con passaggi in mutinazionali .
Interessi personali in elettronica ed informatica .

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  • Primo articolo martedì 08 Agosto 2010
  • Moderatore da martedì 11 Novembre 2010
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Ultimi commenti

  • Di paolo (---.---.---.118) 13 gennaio 2011 19:24

    caro xxx.xxx.xxx.12

    Il petrolio e derivati (bitumi , oli ecc.. ) producono , in Italia , soltanto il 7,5% dell’energia elettrica totale . Il 10% in più della Francia significa 0,75 % , che non mi sembra un dato da far sobbalzare . 
    Il resto dei fossili gas , carbone e biomasse circa il 70% del totale. Tutti i "fossili "sono protagonisti del danno all’atmosfera , quell’involucro gassoso dove tu ,io e tutti gli altri respiriamo e viviamo . Però questo gli "ambientalisti antinuclearisti " non te lo dicono.
  • Di paolo (---.---.---.118) 13 gennaio 2011 18:41

    E’ Bondi che ribalta i principi della decenza .

  • Di paolo (---.---.---.170) 12 gennaio 2011 12:19

    Ciao Filippo


    Pure io ho avuto un senso di vuoto allo stomaco nel vedere una sciocchina ignorante che strappava la parola ad una persona , di cui si possono non condividere le posizioni politiche , ma che meriterebbe almeno il rispetto per il livello di cultura e di conoscenza specifica degli argomenti trattati.
    Però non credo che si tratti di nuovo che avanza , è il modello culturale che serve a Silvio per potere pilotare le cose a modo suo , per non avere intralci di nessun genere . Se potesse metterebbe la Minetti al posto di Tremonti .
    Però probabilmente ha sbagliato anche Ballarò nell’assortire gli ospiti in quel modo . Era inevitabile che Stefano Rodotà non potesse approfondire alcun ragionamento con gente come Cota e la Gelmini .Era la serata giusta per Renzi , tra scatole vuote sarebbe stato un confronto tra pari .
    Perfino Di Pietro è rimasto ammutolito e sconcertato .Cose da non credere.

  • Di paolo (---.---.---.170) 12 gennaio 2011 00:03

    Ciao Bernardo 


    Ho l’impressione che tu abbia tentato di inquadrare il fenomeno leghista in un contesto socio culturale e storico che francamente mi sembra esagerato e poco attinente alla realtà .
    Il leghismo nasce come risposta , certamente di modulo culturale basso , alla forte percezione che metà del paese lavora e s’impicca (nord) e l’altra metà vive più o meno a sbaffo (sud) . Non si accetta , direi a livello di pelle, che il paese sia permeato , in tutte le sue forme istituzionali , da un meridionalismo arzigogolante, furbacchione e colluso . Inutile negare le diversità ed inutile negare le responsabilità delle popolazioni meridionali . Si è arrivati al desiderio di secessione per intolleranza di fondo , per mancanza di compatibilità tra culture e mentalità profondamente diverse . L’Italia , in questo senso non è mai esistita , c’era ( e c’è) un nord impegnato nel progresso economico del paese ed un sud impegnato ad occupare tutti gli spazi possibili nella pubblica amministrazione , nella politica , nella giustizia ecc.. . Quindi Nord che lavora e sud che amministra . Questo è il paradigma italiano.
    Non poteva andare avanti all’infinito e cosi’ è nata la Lega che nel , suo statuto fondante , mira alla secessione , alla separazione del nord dal sud . Il federalismo fiscale è soltanto un passo intermedio , non si fermeranno certamente a quello . Poi il fatto che ci riescano è un’altro paio di maniche e spero che cittadini meno becerotti , impediscano che questo avvenga .
  • Di paolo (---.---.---.170) 11 gennaio 2011 23:26

    Non c’è da sapere nulla . Il tuo sforzo di chiarimento è apprezzabile ma inutile .

    Qualunque sia il pronunciamento della Consulta , l’avvenuto trasferimento dei presidenti di tribunale nei tre processi che interessano il premier , determinerà l’azzeramento dei medesimi e , in virtù della dilazione dei tempi , interverrà successivamente l’istituto della prescrizione . 
    Quindi Silvio assolto per decorrenza dei termini e fine definitiva dello stato di diritto .
    E a questi punti fossi il Brasile non concederei l’estradizione di Battisti perchè non sarebbe giusto accogliere la richiesta di un paese giuridicamente indegno come il nostro.

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