"Flatus vocis", anche oggi ho imparato qualcosa. Ora sono curioso di sapere, almeno superficialmente, cos’è il "nominalismo medievale", grazie.
In ogni caso sì, il servilismo degli organi di informazione è visibilissimo, altrettanto la loro autocensura. Non credo che quest’anno scaleremo la classifica della libera stampa.
stanzia fondi ma
“stanziare” non vuole dire che i soldi ci siano.
La messa in sicurezza edilizia sarebbe un
sostegno a vari settori economici, con fondi che, se utilizzati, sono
assolutamente in linea con le linee guida europee ed anche finanziate (tanto
per fare polemica positiva), dunque un’iniziativa positiva anche elettoralmente.
Tagliare fondi alla Scuola pubblica e sostenere quella
privata è quello che succede anche alla Sanità, alla Protezione Civile, a tanti
servizi dello Stato che vengono affidati a privati.
Che qualcuno pensi che i privati siano meglio dello Stato non
lo escludo ma non lo capisco, che qualcuno pensi che i privati costeranno meno
e produrranno meglio, questa è una balla vergognosa: un privato
investe se guadagna, lo Stato non ha bisogno di dividendi.
E’ corretto dire che se lo Stato
cede a privati i suoi beni e servizi cede patrimonio degli italiani, costruito
con sacrifici e le tasse di quelli che le pagano, per ottenere quei servizi gratuitamente
o quasi ed averne la garanzia qualsiasi cosa gli possa accadere. (insisto nel
dire che lo STATO siamo noi)
Forse non è tanto il mantenere gli italiani nell’ignoranza,
quanto perseguire idee neoliberiste e disfarsi dello Stato Sociale: ieri ed oggi,
con la scusa che non ci sono soldi e domani? …. cavoli degli italiani ormai è
fatta.
La classe politica sarà anche mediocre ed impreparata ma non
imbecille, gli elettori italiani cambiano maggioranza da tante legislature,
forse dovrebbero cominciare a pensare bene cosa vogliono e ad indignarsi “dopo
aver votato” ritrovandosi traditi dai loro stessi eletti.
Tutto va analizzato a fondo, non è certamente uno scherzo. Di fatto la Gran Bretagna non sa assolutamente che pesci pigliare. La mia professione è Spedizioniere nel campo doganale e già da qualche mese un eventuale no-deal viene analizzato: "sarebbe difficile, indubbiamente, per l’UE, catastrofico per la Gran Bretagna per Dogane, Trasporti e Logistica, anzi, la logistica propriamente intesa non esisterebbe più per lungo periodo. Dazi o meno, i costi di trasporto lieviterebbero come panettoni da UE a GB, crollerebbero all’inverso, con tempi di consegna "indefiniti".
Per dirla chiara: gli inglesi non sanno più come uscire da questo pasticcio. Se non rimangono almeno nell’Unione Doganale sono alla disperazione. Ma rimanere nell’Unione Doganale significa che Brexit è un brodino caldo.