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Caro amico ti scrivo (libera interpretazione di "L’anno che verrà" di Lucio Dalla)

​Caro amico ti scrivo, così mi distraggo un po, e siccome sei molto lontano più forte ti scriverò.
Da quando sei partito (che culo che hai avuto) c'è una grossa novità, l'anno vecchio è finito ormai ma qualcosa ancora qui non va.
Si esce poco la sera, anche perché ormai sono tutti armati: se chiedi l'ora ti vedi spianare un AK-47 sotto il naso.
 
Al posto dei sacchi di sabbia vicino alle finestre tutti ergono muri, come Usa, Israele e Ungheria.
Si parla del niente per intere settimane, e senza saperne nulla. Il chiacchiericcio è talmente forte che le cose veramente importanti passano del tutto inosservate, sommerse dal vuoto cosmico creato ad hoc: la censura non oscura più: sommerge.
La televisione, rigorosamente filogovernativa ed a reti unificate (tutte), ha detto che il nuovo anno porterà trasformazioni che tutti stanno già aspettando. Ad esempio sarà tre volte Natale, uno a testa per il premier ed i due viceministri, mentre indiscrezioni riportano la nascita di una commissione interministeriale, presieduta da Toninelli, la quale dovrà dimostrare che Gesù Cristo e famiglia in realtà non erano palestinesi ma vichinghi in vacanza. 

Sembra che gli uccelli non faranno ritorno: il livello delle polveri sottili è talmente elevato che ultimamente le rondini venivano chiamate "ali d'acciaio".
Ci sarà da mangiare, e tanto. Con l'etomofagia, nuova moda gatronomica italiana, la fame è stata sconfitta, la nausea no. La povertà invece rimane, ma non è colpa sua. Nessuno l'ha avvisata dell'editto di Di maio con il quale veniva bandita. La luce è razionata a poche ore al giorno, ma le candele sono così romantiche!
E si farà l'amore ognuno come gli va, ma solo nell'ambito della famiglia tradizionale e consacrata. I preti non potranno ancora sposarsi, ma sono allo studio particolari dispense per i casi di pedofilia.
Qualcuno sparirà. Pensa che proprio l'altro giorno hanno sparato oltre 20 colpi ad un collaboratore di giustizia, a Pesaro, verso le 18. Dalle prime indiscrezioni sembra che i killer abbiano approfittato di una pausa nutella.
Qualcosa sparirà. pensa che i nonni, per far addormentare i nipotini, ora gli raccontano una fiaba che comincia così: "C'era una volta, tanto tanto tempo fa a Genova, un ponte chiamato Morandi...".
 
Alcune software house stanno facendo ottimi affari vendendo alle aziende una app che, applicando ai listini ed ai costi di logistica, stoccaggio e vendita delle loro merci l'IVA al 26,5%, come previsto dalla UE come clausola d'infrazione nel caso di sforamento della manovra finanziaria, calcola possibili arrotondamenti per aumentare i margini di ricavo.
Vedi caro amico cosa ti scrivo e ti dico, anche se non sono proprio contento di essere qui in questo momento.
Vedi caro amico cosa si deve inventare per poter riderci sopra, per continuare a sperare.
L'anno che sta arrivando tra un anno, forse, passerà. Io non so come prepararmi: questa è la novità.

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