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Marvin

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Vincenzo Martire anni 50+10 per ora. Aspirante Cittadino di Boscoreale (NA) "In un organismo è feconda la differenza degli organi e delle cellule, l'uguaglianza va bene per i granelli di sabbia o per i batteri in un brodo di coltura. Anche il nostro cervello si è sviluppato al massimo per poi sostituire la crescita volumetrica con la capacità di aumentare le connessioni interne. Di qui la capacità di migliorare la comunicazione. Ma non si comunica nulla se non c'è differenza." - Quando una persona senza palle incontra sulla sua strada una persona con le palle, si trova a un bivio: o se le fa spuntare e combatte o il suo destino è segnato, lo prenderà in quel posto ma senza godere

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  • Primo articolo mercoledì 02 Febbraio 2009
  • Moderatore da venerdì 03 Marzo 2009
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Ultimi commenti

  • Di Marvin (---.---.---.115) 5 gennaio 2011 11:27
    Marvin

    Presidente della Repubblica

    Presidente del Consiglio dei Ministri

    Ministro degli Interni

    Prefetto di Napoli


    OGGETTO: Volontariato sociale a Boscoreale.

     

     Illustrissime Istituzioni,

    a Boscoreale in provincia di Napoli, il 15 febbraio 2006 si è costituita l’associazione culturale “STELLA COMETA” con lo scopo di rivitalizzare nel proprio territorio le antiche tradizioni legate al presepe e alle altre attività culturali ad esso collegate, senza tralasciare altre iniziative che promuovessero l’arte in genere e l’aggregazione sociale.

    Proprio per meglio adempiere a questo ultimo scopo, è stata richiesta ed ottenuta in comodato d’uso da RFI Spa la vecchia stazione FS di Boscoreale, che a causa della chiusura all’esercizio ferroviario della linea FS Cancello – Torre Annunziata Centrale, era diventata un posto dove l’aggettivo degrado non rende l’idea di cosa era diventato quel luogo: le strutture erano state vandalizzate, sporcate, saccheggiate.

    I volontari giovani e adulti, aiutati da Imprese, Artigiani e Commercianti, hanno con tanto sacrificio riportato la civiltà in quel posto.

    Si sono organizzati i primi eventi e cioè serate di musica dal vivo con il contributo volontario e gratuito di tanti gruppi musicali, che hanno consentito di raccogliere un po’ di fondi per le spese affrontate e per le quali si era fatto, in parte, ricorso al credito sulla parola, di artigiani e commercianti amici.

    I locali sono stati inaugurati il 22 novembre 2009 e nella vecchia stazione strappata al degrado e all’incuria è stata allestita una piccola biblioteca con libri donati da privati, sono stati organizzati dei cineforum, dei mercatini dell’artigianato, pesche di beneficenza, una cena per gli anziani a Natale 2009, dei corsi di ballo e danza popolari, è nata spontaneamente un’attività artigianale portata avanti da parte di alcune signore, che hanno aderito all’associazione e che ogni lunedì pomeriggio si ritrovano nei locali per apprendere e insegnare l’uncinetto, il ricamo, il lavoro a maglia, ma principalmente per fare aggregazione sociale e da poco vi si svolgono anche corsi per PC.

    Dal mese di ottobre i locali vengono aperti quotidianamente per accogliere adolescenti e giovani, che possono usufruire di un bigliardino, un ping-pong, un campo di bocce, e di altri giochi.

    Sporadicamente si presentano piccole tracce del vecchio degrado, qualche siringa di drogati, feci umane davanti alle porte, piccoli atti vandalici, come il fuoco appiccato vicino ad una porta delle stanze dove giocano i giovani e i ragazzi.

    Abbiamo più volte richiesto un contributo e per questo restiamo in fiduciosa attesa, mentre è diventato urgente, installare delle telecamere e un’illuminazione pubblica più efficiente sia sul piazzale esterno in uso al Comune di Boscoreale che sulla strada che passa dietro ai binari, ossia via Settetermini.

    Lo chiediamo per continuare a lavorare in maggiore sicurezza e dare il nostro contributo alla rinascita di un paese mortificato e appestato dalle esalazioni pestilenziali della discarica di cava SARI.

     Certi della Vostra attenzione si porgono i più cordiali saluti.

    Boscoreale, 04/01/2011
    Il Presidente dell’Associazione, Vincenzo Martire.

  • Di Marvin (---.---.---.242) 15 dicembre 2010 11:50
    Marvin
    Ai cittadini di Boscoreale, lo Stato non fa mancare MAI il suo sostegno: MONNEZZA, RIFIUTI PERICOLOSI E VELENI.

    inonda@la7.it;gravetti@alice.it;tg1@rai.it;tgrcampania@rai.it;annozero@rai.it;segreteria_napoli@repubblica.it;caterpillar@rai.it;GABIBBO@mediaset.it;ballaro@rai.it;famigliacristiana@stpauls.it;direzione@unita.it;city@rcs.it;antonella.monaco@ilroma.net;mimandaraitre@rai.it;direttoreweb@ilgiornale.it;Franco.Tortora@ansa.it;lettere@ilmattino.it;calbopress@gmail.com;direttore@stabiachannel.it;tg2@rai.it; info@cronachedinapoli.org;leggo@leggoposta.it;ornet@ossrom.va; panorama.it@mondadori.it; redazione@lostrillone.tv;lettere@lastampa.it; redaweb@corrieredelmezzogiorno.it;napoli@repubblica.it;

    flavia.grossi@studentimediagroup.it;redazionetg@metropolisweb.it;letterealdirettore@espressoedit.it;napolitoday@citynews.it; info@napolionline.org;nino.femiani@corrieredelmezzogiorno.it;redazioneweb@ilfattoquotidiano.it;torresette@torresette.it; redazione@ilgazzettinovesuviano.com

     

    ECC.MA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL’UOMO
    C/O Segretariato Generale del Consiglio d’Europa
    67006 STRASBOURG – CEDEX ( FRANCIA )

    Ricorso contro il Comune di Boscoreale (NA) - ITALIA per la palese violazione della Convenzione dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali.

    VEDI ON LINE:
    Testo

    DENUNCIA PRESENTATA Alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torre Annunziata

    Il sottoscritto Martire Vincenzo nato a Boscoreale (NA) il 5/4/1958 e ivi residente alla via STE Cirillo n. 17, denuncia quanto segue:

    l’Amministrazione Comunale di Boscoreale ha approvato, appaltato e realizzato un progetto di riqualificazione del centro Storico di Boscoreale, denominato PIT VESEVO.
    I lavori hanno riguardato tra l’altro l’assetto urbanistico del Centro Storico di Boscoreale.
    Sono state abolite delle strade ed è stata abolita l’unica area adibita per decenni a parcheggio: Piazza Pace.
    In questa Piazza l’A.C. aveva in passato istituito un’area parking con l’istituzione di strisce blu e la conseguente istituzione di un ticket orario per gli autoveicoli.
    I lavori hanno deteriorato in modo gravissimo la vivibilità dei residenti di Boscoreale, sia di quelli che abitano nei fabbricati vicino ai luoghi interessati dai lavori di riqualificazione, sia di quelli residenti in periferia.
    Questi lavori pur incidendo pesantemente sulla vita dei residenti di Boscoreale, non sono stati presentati da parte dell’A.C. in modo appropriato a tutta la cittadinanza, non ci sono stati dei confronti approfonditi sulle problematiche relative alla viabilità e alla mancata sosta che si sarebbe realizzata nei pressi del Centro Storico di Boscoreale.
    Tutto questo era stato recepito dal Commissario Straordinario Saladino che sull’organo ufficiale del Comune nel numero del mese di luglio del 2006 aveva dichiarato, che prima di consegnare i lavori avrebbe affrontato la questione, convocando anche un’assemblea cittadina per recepire qualche suggerimento e trovare un rimedio alla carenza progettuale.
    Invece nel mese di Ottobre del 2006, il Commissario rinnegando quanto dichiarato, ha fatto consegnare i lavori e purtroppo quello che lui stesso aveva previsto si è puntualmente verificato:
    ogni giorno nelle ore di maggior traffico il Centro Storico resta paralizzato, con i cittadini che non trovano più un posto dove sostare e nel tentativo di tornare alle proprie abitazioni, spesso restano intrappolati nei sensi unici che sono diventati dei labirinti.
    Le conseguenze del nuovo assetto urbanistico del Centro Storico di Boscoreale hanno tra l’altro danneggiato tutte le attività relative ai servizi erogati da: Casa Municipale, Parrocchia Immacolata Concezione, Banco di Napoli, Banca Popolare di Ancona, scuola media statale DATI, numerosissimi esercizi commerciali, studi di medici, avvocati, notai, 2 farmacie e la vita sociale e civile di tutti i residenti del luogo.
    L’abolizione del tronco di strada che collegava via STE Cirillo con Via Papa Giovanni XXIII è stata un vero e proprio colpo al cuore del sistema di viabilità del Centro Storico già di per sè deficitario.
    I lavori di pedonalizzazione di Piazza Pace (luogo utilizzato per decenni come parcheggio delle auto, già di per sè insufficiente) sono stati appaltati senza aver prima individuato e costruito un parcheggio alternativo.
    Alla luce di quanto dichiarato, nonché alla luce di tutto ciò che sarà accertato da codesto Tribunale, vedi piano di evacuazione, emergenze incendi, emergenze sanitarie, e quanto altro,
    il sottoscritto chiede di accertare se gli atti relativi a tutti i lavori sopra citati compiuti dell’Amministrazione Comunale di Boscoreale, siano stati legittimi.
    In caso di accertamento di illeciti, chiede che siano ripristinate le condizioni di vivibilità del Centro Storico di Boscoreale, e chiede di essere risarcito dei danni morali e materiali subiti.
    Torre Annunziata, 03/03/2008
    Con riserva di presentare ulteriori note, si elegge domicilio presso la propria abitazione in Via S.T.E. Cirillo 17 – 80041 Boscoreale (NA) – ITALIA 

    In fede
    Boscoreale Li 10/02/2009 F.to Vincenzo Martire


    P.S.
    HANNO UCCISO LA VIVIBILITA’ DI UN CENTRO STORICO E I MEDIA SONO TUTTI COMPLICI
    CON IL LORO SILENZIO ASSENSO.
  • Di Marvin (---.---.---.242) 19 novembre 2010 13:16
    Marvin
    A proposito dello Stato " Partendo da queste mie considerazioni e vedendo che nonostante i disagi arrecati alla salute di intere popolazioni, il servizio sanitario non interviene, e poi che, davanti alle immagini trasmesse durante la visita della Commissione europea in discarica, con il ritrovamento di rifiuti non compatibili con quanto autorizzato, la Magistratura non interviene con un sequestro della discarica per fare i dovuti accertamenti, e poi che la Polizia disperde i manifestanti che avevano osato ribellarsi al sopruso di Stato, ho tratto le dovute conclusioni e cioè che le opzioni che restano a un cittadino pacifico, senza precedenti penali, sono solo due: restare e soffrire sopportando la violenza dello Stato o scappare via da questa Nazione corrotta." Oggi 30 set 2010 ho pensato alla terza via: la pazzia, i pazzi non rispondono delle proprie azioni, allora trasformiamo questi posti nella terra dei pazzi. Si salvi chi può.

    p.s.
  • Di Marvin (---.---.---.202) 31 ottobre 2010 21:38
    Marvin

    La sera, prima di andare a dormire, vado sul terrazzo e da quel luogo che vi ostinate a chiamare Parco Nazionale, arriva nel mio naso e nella mia gola, così come accade a tutti quelli che si avventurano all’aperto in queste terre maledette alle falde del Vesuvio, un odore acre di rifiuti maleodoranti ed è lo stesso odore nauseabondo della classe politica italiana che è andata in putrefazione da alcuni anni, causandomi conati di vomito.
    Una sera, non avendo recipienti a portata di mano, e avendo in tasca la quarta copia del certificato elettorale, poichè avevo bruciato le precedenti tre per astenermi dal voto nelle ultime tre elezioni, l’ho usato come recipiente, facendone un piccolo cono, come si usa per le frittelle e vi ho deposto quanto mi usciva dalla bocca.
    Poi ho congelato il tutto nel frizeer e alla prima occasione lo offrirò a quel coraggioso politicante che verrà a chiedermi il voto, e per omaggiarlo meglio, gli darò anche dell’ altro.
    p.s. non litigate per Riserva, per Unesco, perchè questi luoghi sono da sempre una grande fossa biologica e il Parco è solo un coperchio su tutta questa merda.

  • Di Marvin (---.---.---.242) 26 ottobre 2010 10:53
    Marvin

    Il colore del sangue e la solidarietà delle Istituzioni

    In un paese del quarto mondo, vivevano delle creature aliene, esse si cibavano di rifiuti e si dissetavano con il percolato.

    I governanti di quel paese, erano molto sensibili verso i propri sudditi, ed esprimevano quasi sempre solidarietà a coloro che subivano delle ingiustizie o delle violenze.

    L’unico piccolo difetto che avevano, era che essi si comportavano diversamente a seconda del colore del sangue delle vittime.

    Se questo sangue era nero, subito essi mandavano telegrammi, messaggi o rose rosse ai malcapitati, se sfortunatamente, le vittime avevano il sangue rosso, allora facevano finta di non vedere e non si degnavano nemmeno di fare una telefonata, facendo ricadere le "colpe" dei padri sui figli. Erano diciamo così, vendicativi e si sentivano al di sopra di tutti e di tutto, solo loro erano i Perfetti P.d.M.

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