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alessandro tantussi

alessandro tantussi

uno qualunque, ma non un qualunquista

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  • Primo articolo giovedì 09 Settembre 2010
  • Moderatore da giovedì 09 Settembre 2010
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Ultimi commenti

  • Di alessandro tantussi (---.---.---.143) 11 ottobre 2010 12:23
    alessandro tantussi

    non sono un Berlusconiano, ho votato e, forse, voterò per lui. Non mi sta neppur particolarmente simpatico. Sul fatto che B. sia politicamente un morto che cammina auguro a te di aver ragione, ma sono convinto che la tua aspirazione sia destinata a restare delusa. 
    QUELLO CHE SCRIVO QUI DI SEGUITO NON VUOLE ESSERE UNA DIFESA DI B. NON
    UNA CRITICA ALLA SINISTRA, Nè UN SOSTEGNO ALLA DESTRA MA SOLO UNA ANALISI DELLA SITUAZIONE POLITICA CHE SOTTOPONGO ALLA TUA ATTENZIONE COME LA PENSO, GIUSTA O SBAGLIATA CHE SIA.
    Ti argomento il perché della mia convinzione: 1) è provato che in politica B. ha sette vite, essendo più volte dalle sue ceneri come l’araba Fenice 2) chi lo vota dopo un po’ di sbandamento recente sembrano confermare l’appoggio 3) quel che potrebbe avere perso perso il PDL vanno maggioranza a Fini, e, perdonami, non si spostano strategicamente a sinistra se non per il tentativo tattico ed illusorio, di prendere il suo posto del che non so se tu debba rallegrartene, decidi tu. 4) perfino in un evidente momento di difficoltà di B. l’opposizione non se ne avvantaggia, gli schieramenti resatano sostanzialmente quelli che sono, ma soprattuto, ed incredibilmente, il principale partito di opposizione, il PD, invece di avvantaggiarsi dalla situazione perde più voti di quanti ne perde il PDL che resta il maggior partito. 5) il maggiore partito di opposizione, il PD, è diviso al suo interno e non è neppure in grado di esprimere un leader condiviso (Bersani, Vendola, Chiamparino, PAPA straniero ecc ecc) 6) la disgregazione delle due coalizioni ed il numero dei partiti è maggiore a sx che a dx 7) in caso di elezioni anticipate PDL+LEGA+ (forse) qualche altro partitino sono in grado di mettere insieme, senza grossi problemi, una coalizione capace di superare SICURAMENTE il 40% e quindi di vincere di nuovo e sono d’accordo nel conferire ulteriore mandato a a B. 
    Mi farebbe piacere avere il tuo parere, grazie. 

  • Di alessandro tantussi (---.---.---.143) 11 ottobre 2010 11:06
    alessandro tantussi

    MOLTO CARINO, ANZITUTTO. Aprovo senz’altro la fantasia e l’umorismo. Approvo, con il mio modesto voto +, un articolo piacevole da leggere nonostante ti porga i miei più sinceri auguri che quanto scrivi possa non avverarsi mai. Non ti auguro il futuro dal quale mi pare tu scrivi perchè potrebbe giungere dopo che tu sei passato a miglior vita, vita che invece ti auguro essere illimitata. Purtroppo riconosco che questa è veramente una fantasia, dunque ti auguro che la vita tua sia almeno abbastanza lunga, molto più di quanto penso pessa essere lungo il tempo sufficente a poter verificare che la tua era una pura fantasia. Rivolgo a me, ed a tutti gli italiani l’auspicio, ma anche la moderata convinzione, che la tua certezza di oggi si riveli appunto solo una fantasia, per altro legittima. Con sincera simpatia e senza sarcasmo, mandami pure affan... senza inviarmi accidenti, se puoi. 

  • Di alessandro tantussi (---.---.---.156) 10 ottobre 2010 13:08
    alessandro tantussi

    Mi sembra che de Bortoli, prima di tutto, si preoccupi dei conti. Il giornale, qualsiasi giornale è, prima di tutto, un’azienda. Prima di tutto il capo deve tirare avanti la baracca, deve far quadrare il bilancio. Se i conti tornano è possibile che anche i giovani, che nei giornali non sono tra quelli che meritano ulteriori sacrifici, abbiano le giuste soddisfazioni. Se i conti non tornano, il giornale, ovviamente non mi riferisco in particolare al Corriere, chiude e a casa ci vanno vecchi e giovani. Proprio come a pomigliano. Solo che oltre ai posti di lavoro si perde anche di libertà. Prima di pensare a come ripartirla, la ricchezza, bisogna produrla. Altrimenti ci spartiamo la miseria. Primum vivere.

  • Di alessandro tantussi (---.---.---.156) 10 ottobre 2010 12:44
    alessandro tantussi

    A proposito di scuola: sono un ignorante, in questa e nella maggior parte delle materie. Non metto in dubbio la bontà della tesi esposta, perchè sono un ignorante e tendenzialmente mi vien fatto di dar credito a chi se ne intende. Ma (si comincia una frase con l’avversativo "ma"?) talvolta mi capita di sentire il bisogno di approfondire. E (si può cominciare una frase con una congiunzione?) sono anche un bischero dal cuore tenero, e pertanto preferiisco leggere articoli che argomentano in modo piano e serano, che consenta alla mia scarsa intelligenza la possibilità di apprendere senza essere coinvolta da sentimenti di rancore, altrimenti viene fuori il bischero buono e tonto che tende a tifare per chi viene attaccato con durezza e con tono offensivo. Va a finire che tendo a parteggiare per la "musa ispiratrice di ogni morboso sforbiciatore". Finisce che rimango lo stupido tonto che non riesce a capire chi ha ragione, e, mi rimane l’unica arma a disposizione degli ingenui, la diffidenza. Peccato, perché forse avrei capito anch’io. Probabilmente sarebbe opportuno togliermi il diritto di voto, perché tanto-tonto-sono da essere confinato, proprio da chi sa, a stare dalla parte sbagliata, eppure potrei arrivarci anch’io dalla parte giusta, se qualcuno me la speiegasse senza presunzione, con pazienza e senza offendere né la Gelmini né i poveri tonti come me che passavo il tempo sui banchi di scuola a colorare le figurine . Cui prodest? Pensateci. Alla Gelmini. 

  • Di alessandro tantussi (---.---.---.156) 10 ottobre 2010 11:42
    alessandro tantussi

    mi piace l’articolo, e l’ho votato, ma non condivido la tesi. Il fatto è che non esiste una formula matematica per definire ciò che sia dossieraggio e ciò che non lo sia. Non esiste nemmeno modo di stabilire se chi produce l’indagine giornalistica sia in buona fede o no. Salvo il fatto acclarato di clamorose deformazioni della realtà, ma davvero proprio clamorose, io sono per la la libertà di scrivere. La garanzia della verità è data dal fatto che esista una stampa alternativa a quella che scrive il dossier, una stampa che tenta di smontare la tesi avversaria e quindi di sconfessare il dossier, per lo più non cè bisogno dei carabinieri. Se il dossier non viene demolito il dubbio resterà, ma se viene demolito ope legis resta il dubbio della prevaricazione. Il confronto, magari pure lo scontro, questa è la garanzia contro il dilagare del letame sparso in modo consapevole circa il fatto che si tratti solo di letame. Che il mondo non sia rose e fiori è una gran bella verità, ma così è. E forse non è neppure un male. Mi viene in mente una vecchia canzone di de André: dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior. E pensare che quelle parole, quando furono scritte sembravano perfino forti ed ora sembrano un pò sdolcinate. Pesi e contrappersi, tesi ed antitesi, con la speranza di trovare la miglior sintesi possibile senza l’intervento della magistratura, che nessuno garantisce sia adamantina. Ecco che i dossier, per me, dovrebbero essere definiti semplicemente inchieste. Anche quando mi fanno incazzare. 

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