Cooperante provato. Laureato in Scienze Politiche all'Università di Bologna e Master in Cooperazione Internazionale ed Economia dello Sviluppo all'Università di Economia di Tor Vergata - Roma. Ha iniziato a lavorare in Kosovo nel 2005 con il Ministero degli Affari Esteri-Cooperazione Italiana.
Ciao Damiano, anch’io credo che l’eccezione Kosovo possa esistere. Penso che Pacolli sia un uomo che possa far crescere in positivo l’immagine del
Kosovo all’estero. In questo senso gli va dato il merito di aver spinto,
direttamente o per il tramite delle sue tante conoscenze, vari paesi
affinchè riconoscessero l’indipendenza del Kosovo. Ha poche ombre,
ricollegabili ai suoi giri di affari, ma non al passato da guerrigliero. Non
è da escludere che dalla posizione di presidente possa fare di più
anche sotto l’aspetto della distensione dei rapporti con la Serbia e la
Russia. Quello che registro sono le torbide manovre di potere
orchestrate da Thaci, il risicato numero e le modalità, seguite dalle
proteste dell’opposizione, con cui è stato eletto. Ma questi sono piccoli dettagli per un paese che "come l’Italia pullula di voraci lupi mafiosi..."
Non ti ho detto che amo le discussioni, ma tu non mi dai soddisfazione e mi fai ridere.
Ti rispondo per l’ultima volta per dimostrare quanto sono ridicole le tue pretese. Certamente capisco quanto possa essere sbalorditivo per te, quasi incredibile, che io possa avere scritto un libro o parte di esso. Ma è così. Rassegnati. Hai fatto una figuraccia. Non hai letto il libro e molte altre cose, ma ti ostini ad arrampicarti sugli specchi. Hai dimostrato di non aver letto il libro, e di essere soprattutto presuntuoso. Eccoti servito!
recensione[re-cen-sió-ne]s.f.
1 Esame critico, in forma di articolo, di un’opera letteraria o scientifica di recente pubblicazione; estens. breve commento a uno spettacolo, a un concerto, a una mostra: r. negativa, favorevole
se pensi che Raffaco non stia per Raffaele Coniglio allora guarda qui ti accorgerai che la recensione è la stessa.
Due sono le cose: o non hai letto il libro (certamente) oppure hai la memoria corta e non hai visto che all’inizio di ogni reportage c’è scritto il mio nome e il mio cognome (GUARDARE PER CREDERE)
Non è bello parlare di se, ma visto che scrivi mezzo poema per dire cavolate sul mio conto, ti dimostro, ancora una volta che le cavolate le sostieni tu.
Bastava semplicemente digitare su google la parola "KOSOVO:INCERTEZZE E SOGNI" per capire che oltre al libro ho curato la mostra fotografica con le foto di Ignacio e i miei reportage.
Ti annaffio di link in modo da far ridere anche chi si prenderà la briga di leggere questi commenti. Non si sa mai!!
Se vuoi conoscere il perchè l’ho chiamata "INCERTEZZE e SOGNI" allora qui trovi i motivi Ovviamente le persone che hanno partecipato con alcune loro considerazioni scritte, come Ennio Remondino e l’Ambasciatore Giffoni sono stati contattati direttamente dal sottoscritto ed hanno accettato. L’ambasciatore italiano in Kosovo ha concesso anche il patrocinio.
Ora finalmente anche tu hai le prove: CI SEI.Fossi in te la prossima volta eviterei di fare queste inutili figuracce.
Raffaele Coniglio
p.s. scusami se non risponderò più, ma, sai! ho altre cose più importanti da fare. Intanto ti ringrazio per le grasse risate di questa mattina. Non ci poteva essere miglior risveglio.
Viaggiamo su due binari diamentralmente opposti.
Fai il saputello col cirillico e ti dimostro che si può scrivere anche
in altro modo, mi dici che esalto l’UCK e ti dimostro che non è così, ti
dico di farmi un nome di un’associazione terroristica pre-UCK e non ti riesce (HAI PARLATO DI ASSOCIAZIONI TERRORISTICHE?
DIMMI I NOMI)
Mi dici di controllare le emozioni. Hai riletto quello che scrivi? HAI CONTROLLATO LE TUE?
Dici che "Le violenze e l’estremismo albanese SONO PARI a quelle di Milosevic" e i dati non sono dalla tua parte.
DIMMI DOVE HO DETTO di ESSERE UN ESPERTO? , come scrivi "lei è un esperto come sostiene di essere"
Dai agli altri epiteti di imparzialità ed esalti il tuo equilibrio intellettuale. SE TI CHIAMO SAPUTELLO E’ SEMPLICEMENTE PERCHE’ LO DICI TU STESSO QUANDO SCRIVI: 1) temo che debba informarsi meglio e le offro la mia disponibilità ad aiutarla a raccogliere le informazioni che le mancano 2) Legga questi libri ATTENTAMENTE e dopo provi a ricontattarmi perchè è chiaro che è all’oscuro di molte informazioni.
Di sciocchezze il governo di Belgrado ne ha scritte tante: non mi
meraviglia il fatto che adesso cerca di supportare la proposta della
divisione del nord del Kosovo.
Evidenzi oltre a vari libri familiari e di cui ho
anche recensito (lupi nella nebbia) anche il mio KOSOVO: INCERTEZZE E
SOGNI: DOVRESTI SAPERE, CHE ACCANTO ALLE FOTO DI IGNACIO NEL LIBRO CI
SONO 6 MIEI REPORTAGE. SONO SICURO CHE L’AVRAI LETTO ATTENTAMENTE E CHE
AVENDOLO CITATO TI SIA PIACIUTO DAVVERO TANTO. TI RINGRAZIO PER AVERLO
TROVATO INTERESSANTE (NON TI SARAI SOFFERMATO SOLO SULLE FOTO, VERO?)
TI LASCIO ALLE TUE CONVINZIONI E TI RINGRAZIO PER LE RISATE CHE MI HAI FATTO FARE. RAFFAELE CONIGLIO
p.s. ti chiedevo di inviarmi eventuali dossier, report ufficiali come l’ultimo del caso Marty, o quelli di Unmik contenuti nel libro LUPI NELLA NEBBIA ma la tua bibliografia si ferma a case editrici dichiaratamente di parte. Conosci l’editore de LA CITTA’ DEL SOLE?
Più che rispondere hai "provato a rispondermi". La parte del cattedratico, mi dispiace, non ti riesce proprio. Ti mancano le argomentazioni, di sicuro le CONFUTAZIONI.
1) Non devi ricordarmelo certo tu che L’UCK si è macchiata di crimini. L’ho scritto nel precedente commento e anche in tutte le altre occasioni. Se proprio interessato, dovresti leggere più attentamente i miei articoli. Per comodità ti riporto quanto detto: " L’UCK, non dall’ultimo rapporto del COE ma da svariati anni, è sotto
indagine da parte di alti funzionari e magistrati. Non è una novità che
Thaci o i vari Haradinaj si siano macchiati di gravi delitti. Esistono
anche dossier sul traffico di organi e spero che i criminali vengano
rinchiusi nelle carceri". L’UCK ha fatto la sua COMPARSA IN PUBBLICO NEL 1996, ma come organizzazione e struttura militare si presume abbia qualche anno in più. Mi risultano organizzazioni "indipendentiste" o "autonomiste" che dir si voglia (La Patria chiama, Movimento Popolare del Kosovo), ma nessuna terroristica come le definisci tu. Mi citi 1 (uno) nome? Ognuno studia sui libri che più gli aggradano e cita quello che vuole, ma dovresti sapere che i FATTI RECENTI non iniziano da metà anni 90 ( quando L’UCK abbracciò la lotta armata), ma qualche decennio prima. Il 28 marzo del 1989 il partito comunista di Milosevic abolì l’ampia autonomia della provincia del Kosovo. E’ da li che iniziano i guai: minacce, allontanamento dai luoghi di lavoro, soppressione delle scuole di lingua albanese, qualche schiaffo, allontanamenti forzati, qualche tortura, poi il morto, poi... poi... Vuoi che continuo?
2) Visto che vuoi fare il dotto ti ricordo che il serbo si scrive in cirillico o con l’alfabeto normale. Dovresti invece ricordarti che OBIETTIVITA’ (una parola che pronunci con tanta scioltezza) si scrive in forma molta più elegante con una sola B (le due B non sono sbagliate, ma sono più lontane dagli originali latini - Accademia della Crusca)
3) dici che non sono obbiettivo (con due B) ma non capisco il motivo. Forse perchè HO SCRITTO E PENSO che Thaci e Haradinaj siano due criminali e che vadano puniti? Fammi capire meglio. Ho detto e ribadisco che l’UCK è nata per nobili ideali ma che si è macchiata di CRIMINI. Non ho MAI nascosto i limiti e le violenze commesse dall’UCK. Non ho fatto neanche difficoltà a definire il serbo (sia esso militare, paramilitare o semplice cittadino del Kosovo) come quello che si è macchiato di crimini. Constato invece che tu e tutti quelli che pensano "il serbo è un agnellino e l’albanese è il lupo cattivo" non riuscite a RICONOSCERE e ad ELENCARE tutti i crimini di cui si sono macchiati i serbi, in Kosovo come nel resto dei Balcani.
4) Come puoi affermare che "Le violenze e l’estremismo albanese SONO PARI a quelle di Milosevic" se (dati ICRC, UNHCR, OCSE) il numero delle vittime albanesi sono MOLTE DI PIU’ di quelle serbe e le torture e i crimini degli uomini di Milosevic sono impronunciabili (anche con i desaparecidos della casa gialla)? Pensi che la vita di un serbo valga di più rispetto a quella di un albanese? In secondo luogo è importante capire CHI HA INIZIATO COSA (lo schiaffo, il pugno o la bomba che ti ho lanciato per primo, sebbene uguale in tutto e per tutto allo schiaffo, al pugno o alla bomba che subito dopo mi hai restituito, NON PUO’ ESSERE considerato di uguale valenza). C’è chi attacca e chi si difende perchè attaccato!
5) Ho letto, mi sono documentato e scritto varie considerazioni sulla ripartizione del nord del Kosovo. Il fatto che abbia dipinto questa tesi come una baggianata è un mio personale giudizio che trova conferma nel fatto che questa proposta non sia stata più presa in considerazione. La proposta del nord dell’Ibar è nata morta perché era semplicemente una proposta sciocca.
6) Anch’io considero un caso sui generis e condivido totalmente la tesi di Marc Weller contenuta nel suo NEGOTIATING THE FINAL STATUS OF KOSOVO. In questo testo puoi trovare le ragioni che avvalorano, dal mio punto di vista, la legittimazione dell’indipendenza del Kosovo perchè CASO UNICO.
Sebbene abbia le mie idee, non sono culturalmente "squadrato". Fa sempre piacere ricevere informazioni, link di dossier, di rapporti che possano presentare anche altri aspetti della complicata vicenda kosovara. MA CHE SIANO UFFICIALI E DI SPESSORE. Alcuni di questi se vuole (caso Haradinaj, la clinica Medicus di Pristina o altri crimini di albanesi - fonte ONU) te li posso già fornire. Non sarebbe male la lettura di "LE GUERRE JUGOSLAVE 1991 -1999" di Joze Pirjevec, libro vincitore di vari premi letterari.