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 Home page > Attualità > Ambiente > Nucleare: "Per favore, prima di parlare s’informi"

Nucleare: "Per favore, prima di parlare s’informi"

Il Quotidiano di Alessandria ha ripreso pari pari un comunicato in cui il Comitato Italiano per il Rilancio Nucleare impartisce al Ministro per l'ambiente una lezione sulla forza di gravità. Nel rispettare la decisione della maggioranza degli elettori, il prof. Corrado Clini sembra aver deluso le speranze di Rilancio suscitate dalla sua appartenenza all'Istituto pro-nucleare Bruno Leoni. La sua richiesta di più ricerca per migliorare le prestazioni delle celle fotovoltaiche ha suscitato invece il sarcasmo del Cirn come si evince dai toni battaglieschi:

Ministro Clini, per favore, prima di parlare s’informi Il Comitato Italiano per il Rilancio del Nucleare (Cirn) si dichiara disponibile a dare al ministro per l’Ambiente Corrado Clini, probabilmente circondato da incompetenti ancorché ben retribuiti consiglieri, ripetizioni gratuite sulle fonti da intemperie, cosiddette rinnovabili…

Oltre che dal giornalista ing. Giorgio Prinzi, il CIRN è formato da imprecisati

scienziati e fisici, gente che ha studiato, studia e studierà per tutta la vita questi temi

mica impreparata come il ministro di cui denuncia

la perla sul fotovoltaico, da Nobel dell’incompetenza.

Perciò

Al disinformato ministro il CIRN si permette sommessamente di far sapere che il limite della resa di picco … del 12% per le celle al silicio… non è un limite dell’attuale tecnologia; è un limite e basta. La sola speranza di superarlo è come quella che, finanziando la ricerca, si possa modificare la legge di gravità e, magari, ottenere il risultato di librarsi in volo cabrato gettandosi da una finestra.

Lo scienziato e fisico e prof. Riccardo Reitano, che ha studiato, studia ecc. pure lui, ci ha scritto:

Posso quindi comunicarvi che a nostra insaputa qualcuno è riuscito a cambiare la legge di gravità già da diversi anni…

La custode del Parco sottoscrive e ringrazia mazzetta per la segnalazione.

Sylvie Coyaud

***

Foto: apparecchio del 1903 per "librarsi in volo cabrato" anche non "gettandosi da una finestra" John T. Daniels, CC

Questo articolo è stato pubblicato qui

I commenti più votati

  • Di Pietruccio (---.---.---.186) 13 febbraio 2012 14:37

    Io, ad esempio, sono membro del CIRN, professore di fisica alle superiori, progettista e ingegnere nucleare: mi piace studiare in generale e in particolare ciò che ha a che fare con la fisica.

    Quando vedo certi articoli, in pratica la quasi totalità di quelli che parlano di energia, mi si rizzano i capelli: l’incompetenza dei cosiddetti "esperti" e le scemenze con le quali viene intortata la popolazione ignara e inerme è qualcosa di impressionante. Se solo la gente potesse rendersi conto...

    In italia, infatti, ci sono sì fisici e tecnici anche di altissimo livello, ma purtroppo sono percentualmente troppo pochi, e la cultura scientifica viene bistrattata in tutti gli ambiti, in tutte le scuole e a tutti i livelli: in queste condizioni per i millantatori e i furbi è facile maramaldeggiare.

    La politica energetica di questo paese è particolarmente preoccupante: vi siete chiesti come mai manca, e da parecchio tempo, un Piano Energetico Nazionale? Fra qualche decennio capirete bene e a vostre spese il perché e cosa significhi, in pratica, puntare su fotovoltaico ed eolico foraggiando il tutto con questi incentivi folli a carico delle famiglie.

    C’è poco da scherzare e da attaccare chi, come l’ing. Prinzi, cerca di far mettere i piedi per terra a chi ha responsabilità in questo paese.

  • Di paolo (---.---.---.53) 16 febbraio 2012 18:23

    Rieccoci punto e a capo .
    Esprimo solidarietà a Pietruccio ,sono stato professore di fisica alle superiori (poi ho fatto altro), mi sono occupato di progettazione di impianti solari in anni in cui il sole veniva visto come utile solo per l’abbronzatura,non faccio parte del CIRN , nel referendum sul nucleare ho votato SI unicamente perché non mi fidavo dei politici di allora (Silvio in primis) e del contesto sociale italiano,non ho interessi diretti od indiretti di alcuna natura con la tecnologia elettronucleare .
    Fatta questa doverosa premessa , è inamissibile che quanto scritto da Pietruccio , che è oro colato inquanto esprime una pura e semplice verità scientifica ,venga puntualmente stigmatizzato dai soliti talebani "dell’energia pulita a gogo’ . La demagogia che diventa verità scientifica .

    Intanto è vero che a tutt’oggi non esiste ancora un piano energetico nazionale , marciamo a vista e ,purtroppo ,le ultime notizie ci dicono che il gap energetico verrà colmato incrementando la combustione dei fossili .Poi questi ecoterroristi si dichiarano paladini del clima .
    Avendo scartato il nucleare ,era d’obbligo formulare , su base programmatica un piano di sviluppo organico di tutte le forme alternative di energia ,invece si procede per incentivazioni che ,oltretutto ,gravano sulla bolletta energetica dei cittadini .
    Questo è un paese senza futuro e già stiamo vedendo cosa significa in termini occupazionali non avere una produzione energetica a costi competitivi .Tra venti o trant’anni saremo nella cacca più nera e magari qualche tordo che oggi fringuella forse capirà di cosa stiamo parlando.Ma ho dei dubbi.

  • Di Pietruccio (---.---.---.186) 13 febbraio 2012 19:27
    Il problema è esattamente questo. 

    Con l’ultimo referendum la gente invece di pretendere di mettere a posto le cose, almeno in qualche settore (ad esempio pretendere che si metta in piedi una fonte energetica che per ovvi motivi deve essere ben controllata e fuori dalla portata della mafia, furbetti & c. - compresi gli irresponsabili, come è successo in giappone) si limita a bocciare l’energia atomica in modo da costruire un paese a misura di banditi, deficienti ecc...

    Ottima scelta direi.

    Facile capire dove andremo a finire di questo passo.

Commenti all'articolo

  • Di Pietruccio (---.---.---.186) 13 febbraio 2012 14:37

    Io, ad esempio, sono membro del CIRN, professore di fisica alle superiori, progettista e ingegnere nucleare: mi piace studiare in generale e in particolare ciò che ha a che fare con la fisica.

    Quando vedo certi articoli, in pratica la quasi totalità di quelli che parlano di energia, mi si rizzano i capelli: l’incompetenza dei cosiddetti "esperti" e le scemenze con le quali viene intortata la popolazione ignara e inerme è qualcosa di impressionante. Se solo la gente potesse rendersi conto...

    In italia, infatti, ci sono sì fisici e tecnici anche di altissimo livello, ma purtroppo sono percentualmente troppo pochi, e la cultura scientifica viene bistrattata in tutti gli ambiti, in tutte le scuole e a tutti i livelli: in queste condizioni per i millantatori e i furbi è facile maramaldeggiare.

    La politica energetica di questo paese è particolarmente preoccupante: vi siete chiesti come mai manca, e da parecchio tempo, un Piano Energetico Nazionale? Fra qualche decennio capirete bene e a vostre spese il perché e cosa significhi, in pratica, puntare su fotovoltaico ed eolico foraggiando il tutto con questi incentivi folli a carico delle famiglie.

    C’è poco da scherzare e da attaccare chi, come l’ing. Prinzi, cerca di far mettere i piedi per terra a chi ha responsabilità in questo paese.

  • Di (---.---.---.30) 13 febbraio 2012 17:40

    Dal basso della mia ignoranza, se quello in foto è un biplano e non l’Enterprise di StarTrek, ho idea che la sua costruzione non abbia minimamente cambiato la legge di gravità. Mi risulta continui ad applicarsi, ad esistere insomma un’accelerazione diretta verso il centro della Terra, nel caso in esame vinta da una spinta centrifuga che la controbilanci. Quella roba chiamata portanza insomma.


    Se la legge della gravità fosse cambiata, avremmo perso l’abitudine ad acquistare scarpe, molto probabilmente.

    I problemi non si risolvono con le battutine ad effetto. In ogni caso, purtroppo, no al nucleare in Italia. Proprio perché c’è una classe dirigente assolutamente impreparata a gestirla, sia dal punto di vista politico che economico. Qui è capace che si fa costruire il reattorino ai furbetti del quartierino, che per risparmiare ci mettono la sabbietta e si fan fare le manutenzioni e le certificazioni dal cugino dell’amichetto di turno. Poi se scoppia, qualcuno sghignazzerà nella notte pensando alla ricostruzione.

    Niente contro la ricerca Italiana, spesso di altissimo livello. E’ il resto che fa acqua da tutte le parti.
  • Di Pietruccio (---.---.---.186) 13 febbraio 2012 19:27
    Il problema è esattamente questo. 

    Con l’ultimo referendum la gente invece di pretendere di mettere a posto le cose, almeno in qualche settore (ad esempio pretendere che si metta in piedi una fonte energetica che per ovvi motivi deve essere ben controllata e fuori dalla portata della mafia, furbetti & c. - compresi gli irresponsabili, come è successo in giappone) si limita a bocciare l’energia atomica in modo da costruire un paese a misura di banditi, deficienti ecc...

    Ottima scelta direi.

    Facile capire dove andremo a finire di questo passo.
  • Di (---.---.---.104) 14 febbraio 2012 01:10

    arieccoli voi proprio nun mollate mai 

    siete veramente piu’ difficili da smaltire delle scorie voi 
    e’ inutile che denigrate remate contro e tirate l’ acqua al vostro mulino( oppure reattore che piu’ ve se addice)
    le energie alternative forse non sono ancora competitive , questo perche’ ce stanno schifosi parassiti assassini irresponsabili come voi che sperperano tutte le risorse per questa merda de nucleare 
    e lo sai perche’ ? perche il nucleare e’ una fonte de energia monopolistica dove ce guadagnano quei quattro farabutti come voi 
    mentre le energie rinnovabile non essendo "scarse" bensi’ abbondanti e alla portata de tutti ....
    e’ inutie che continuo me fate troppo schifo 
    vergognateve 


  • Di (---.---.---.162) 14 febbraio 2012 02:38

    Già, sono così abbondanti e alla portata di tutti che i paesi industrializzati ancora puntano sul nucleare. E sono così abbondanti e alla portata di tutti che nel terzo mondo non le utilizzano. Forse non c’hanno pensato, non avranno avuto il lampo di genio, mica son tutti intelligenti?


    Il motivo è ovvio: i quattro schifosi parassiti assassini irresponsabili italiani che non si arrendono controllano il mondo intero. Dettano l’agenda al Giappone e l’Uganda, alla Francia e alla Sierra Leone. Non c’è foglia che si muova che il parassita assassino irresponsabile schifoso non voglia. E’ tutto così bello e alla portata di tutti che nessuno affida interamente alle rinnovabili la gestione del proprio fabbisogno perché altrimenti i quattro schifosi parassiti assassini e irresponsabili si arrabbiano.

    Si sfoghi ora, finché ha energia elettrica a sufficienza per svagarsi su internet. Prima o poi la pacchia finirà.
  • Di (---.---.---.235) 14 febbraio 2012 13:58

    E’ pazzesco leggere come questi ultimi due commenti attachino deliberatamente il sig. Pietruccio quando ha parlato esclusivamente di Piano energetico mancante e non a favore o contro il nucleare!
    Bisogna esser veramente limitati per non rendersi conto che il problema non e’ il nucleare ma cosa facciamo al suo posto!!

    Abbiamo fatto un referendum contro il nucleare ma NON ABBIAMO ANCORA DECISO COSA FARE IN ALTERNATIVA!

    Serieta’ ci vuole serieta’!

  • Di (---.---.---.238) 14 febbraio 2012 16:59

    Lei dove vede due commenti che attaccano il sig. Pietruccio? Ci vuole sicuramente serietà, ma anche un po’ più di attenzione nel leggere i commenti altrui non guasterebbe.

    Peace
  • Di paolo (---.---.---.53) 16 febbraio 2012 18:23

    Rieccoci punto e a capo .
    Esprimo solidarietà a Pietruccio ,sono stato professore di fisica alle superiori (poi ho fatto altro), mi sono occupato di progettazione di impianti solari in anni in cui il sole veniva visto come utile solo per l’abbronzatura,non faccio parte del CIRN , nel referendum sul nucleare ho votato SI unicamente perché non mi fidavo dei politici di allora (Silvio in primis) e del contesto sociale italiano,non ho interessi diretti od indiretti di alcuna natura con la tecnologia elettronucleare .
    Fatta questa doverosa premessa , è inamissibile che quanto scritto da Pietruccio , che è oro colato inquanto esprime una pura e semplice verità scientifica ,venga puntualmente stigmatizzato dai soliti talebani "dell’energia pulita a gogo’ . La demagogia che diventa verità scientifica .

    Intanto è vero che a tutt’oggi non esiste ancora un piano energetico nazionale , marciamo a vista e ,purtroppo ,le ultime notizie ci dicono che il gap energetico verrà colmato incrementando la combustione dei fossili .Poi questi ecoterroristi si dichiarano paladini del clima .
    Avendo scartato il nucleare ,era d’obbligo formulare , su base programmatica un piano di sviluppo organico di tutte le forme alternative di energia ,invece si procede per incentivazioni che ,oltretutto ,gravano sulla bolletta energetica dei cittadini .
    Questo è un paese senza futuro e già stiamo vedendo cosa significa in termini occupazionali non avere una produzione energetica a costi competitivi .Tra venti o trant’anni saremo nella cacca più nera e magari qualche tordo che oggi fringuella forse capirà di cosa stiamo parlando.Ma ho dei dubbi.

  • Di (---.---.---.150) 16 febbraio 2012 19:57

    Stigmatizzato dal solito talebano. Uno dei due commenti era mio ed era sarcastico. A leggerlo con attenzione si capisce, se uno ci spreca su due secondi prima di partire a bomba come fatto qui.


    Triste l’uomo di scienza che non legge con attenzione. In teoria per forma mentis dovrebbe analizzare i fatti e i fatti dicono che di presunti talebani che hanno attaccano Pietruccio ce ne sta uno solo.
  • Di paolo (---.---.---.79) 18 febbraio 2012 18:34

    Rispondo a xxx.150

    Mi riferivo al commento di xxx.104 che credo di riconoscere per lo "stile " delle argomentazioni ,avendo per diversi mesi dibattutto sui problemi energetici e sulla opzione del nucleare con questi soggetti "borderline" .
    E’ vero che a volte certi commenti possono essere indubbiamente male interpretati .Non è questo il caso.
    ciao

  • Di Renzo Riva (---.---.---.125) 21 febbraio 2012 22:28
    Renzo Riva

    A proposito di rinnovabili che ci rinnovano le tasche vuote.


    21.02.2012 - Il costo fuori controllo delle rinnovabili affosserà "Cresci Italia". Basta con la demagogia. Si dica la verità. Umberto Minopoli (Ansaldo Nucleare)
     http://www.facebook.com/notes/umberto-minopoli/il-costo-fuori-controllo-delle-rinnovabili-affosser%C3%A0-cresci-italia-basta-con-la-/10150619964288618 
    La Direttiva 28/2009/CE ha assegnato all’Italia un obiettivo del 17% di energia prodotta da fonti rinnovabili nei consumi energetici finali al 2020. Nel 2011 il Piano di Azione Nazionale sulle Fonti Rinnovabili ha quantificato tale obiettivo in un incremento di energia rinnovabile del 113%. Per il settore elettrico ( tralasciando trasporti e settore termico ) ciò significa la produzione di 8000 MW pari al 38% del target nazionale. Ma subito dopo il Quarto Conto Energia (DM 5.5.2011) ha innalzato l’obiettivo di sviluppo del Fotovoltaico da 8.000 MW del Piano Rinnovabili a ben 23.000 MW (+187%). Per cui il contributo del settore elettrico al raggiungimento del target nazionale è aumentato dal 38% al 45%. Tale target, per il solo settore elettrico, avrà un costo al 2020 di 13 miliardi di euro all"anno di cui: 6,5 miliardi all’anno per incentivare fotovoltaico; 6,5 miliardi all’ anno di euro per incentivare ( certificati verdi ) le altre fonti rinnovabili. 13 miliardi per 8 anni ( 2012 -2020 ) fanno 104 miliardi ( 120 se calcoliamo quelli gia’ spesi nel 2009 /2011 ). Una spesa impressionante. Questi oneri di incentivazione avranno un impatto notevole sulla tariffa elettrica ed il costo dell’energia. Oggi tale costo è di circa 72 euro al MWh. Senza pari al mondo. Cosa succede se aggiungiamo i 13 miliardi di euro di incentivi al FV e alle rinnovabili? Succede che ai 72 euro del MWh vanno aggiunti ulteriori 38 euro al MWh, con un incremento del 53 % sul costo attuale dell’energia. Invece che 72 euro al MWh l’energia costerà in Italia 111 euro al MWh. Fate un po’ voi! Un costo spropositato che taglia le gambe ad ogni prospettiva di competitivita’ del sistema delle imprese. E manda a farsi benedire l’obiettivo di Cresci Italia. La verità è che in Italia lo sviluppo delle fonti rinnovabili è avvenuto senza una programmazione e ha determinato delle forti inefficienze sul mercato. Per mettere fine a queste criticità dobbiamo attuare una politica che metta al primo posto i concetti di equità e di efficienza. In primis: equità tra le diverse tecnologie. In Italia sono state destinate maggiori risorse alle tecnologie più costose e meno efficienti sotto il profilo economico ed ambientale. Si consideri che ben 6,5 miliardi di euro per incentivare il fotovoltaico che produrrà solo l’11% l’11% dell’ obiettivo complessivo nazionale al 2020. È necessario riequilibrare le risorse destinate ad incentivare le fonti rinnovabili considerando tutte le opzioni tecnologiche in un ottica di costi-benefici, ai fini del raggiungimento degli obiettivi al 2020. In secondo luogo va stabilita equità tra fonti rinnovabili ed efficienza energetica. In questo senso l’Italia ha agito irrazionalmente dando priorità alla incentivazione del FV mortificando le altre tecnologie più efficienti non solo sotto il profilo ambientale ma soprattutto con un indotto industriale che detiene la leadership tecnologica nell’industria europea. Si deve pensare che spenderemo 7 miliardi di euro all’anno di incentivi ( fino al 2020 ) al fotovoltaico per risparmiare solo 2,5 Mtep all’anno di energia e non si riesce a trovare 1,5 miliardi di euro per incentivare le rinnovabili termiche che garantiscono un risparmio ben piu’ importante, di 15 Mtep, e coinvolgono 300 mila aziende. Bisogna arginare questa deriva. 

    http://oggiscienza.wordpress.com/2012/02/14/fukushima-piu-rischio-in-seguito-al-sisma/#comment-8629
    Pietruccio
    21 febbraio 2012 a 17:35

    x Fabio

    “Ma se invece cerchi degli eroi da celebrare, beh, forse vorrai dedicarla ai morti nell’installazione di impianti ad energie rinnovabili: almeno 1 al mese nel corso del 2010 e del 2011.”

    Interessante: lo sospettavo ma non so dove andare a prendere queste informazioni (non le riporta mai nessuno e così c’è gente come Donato Mensi che pensa…).

    Hai dei riferimenti sulle vittime da nuove rinnovabili (eolico e PV)?

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