Dottore in filosofia e dottore in scienze della formazione, ho conseguito diversi master e corsi di specializzazione in comunicazione, formazione, selezione del personale e project management. Affascinata dal mondo del web marketing e dello storytelling management. Da anni impegnata nella gestione di Risorse Umane, in area didattica e nel problem solving aziendale. Mi piace dire qualcosa parlando di altro, mi piace parlare dell'uomo...
Su ma un eccesso di anidride carbonica le danneggia, impedendo loro di attuare la salvifica fotosintesi. Come dice il saggio: il "troppo stroppia", anche per i vegetali. Inutile illudersi, con la strategia degli struzzi, che tanto ci sono altri a risolvere i nostri problemi: dobbiamo iniziare a cambiare modi. Ma le nostre scuole oggi, cosa insegnano?
Carissima, i Cocco cuccioli sono bellissimi; le persone che li usano, meno.
Ho voto occasione di osservare un coccodrillo vivo di persona, tempo fa: una esperienza davvero strana. Sono animali antichissimi, che si sono conservati senza troppe mutazioni, senza necessità di adattamenti...la loro arguzia e la loro forza sbalordiscono. Aggiungo che sono animali belli, e che ucciderli per esibirne solo una parte è un pò come recidere un fiore: non ha senso ed è stupido. Togliere la vita per mostrare un residuo???
La pazzia degli esseri umani non è davvero descrivibile!
Carissima, recentemente mi sono imbattuta nel documentario di Wenders "Il sale della terra", uno straordinario lavoro che si apre con immagini sconvolgenti di un campo di scavo per la ricerca di oro. Le persone, afferenti da ogni parte del mondo e da ogni tipo di condizione sociale, vengono a lavorare spontaneamente con l’intento di arricchirsi. Si tratta di un enorme spazio, rivestito all’interno di scale e corpi umani in quantità impensabile, che scavano incessantemente allo scopo. Sembra un campo di prigionia da incubo. E a dirla tutta, in effetti, lo é. Poi, in altra sede, ho trovato un dato pubblicato dalla Nasa, secondo cui, in quella zona - al confine tra Perú e Amazzonia - in soli 5 anni la foresta ha perso 206 km quadrati a causa della estrazione dell’oro. Ecco che l’uomo degrada se stesso e l’ambiente in cui vive - e quindi, di nuovo, se stesso - per correre dietro a una idea di benessere che la struttura sociale impone come dignitosa. Ma la dignità che porta l’uomo a non rispettare se stesso, può davvero fregiarsi di tale nome?