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Giorgio Zintu

Giorgio Zintu

Oltre trent'anni di lavoro nell'editoria specializzata, dalla redazione alla ricerca e documentazione, alla comunicazione, al marketing e alla formazione. Mi occupo di ambiente, salute e volontariato culturale.
Socio FIMA - Federazione Italiana dei Media Ambientali.
“Voi che siete una nuova generazione guardate ai fatti, leggete, informatevi, non prendete per garantito niente.
Non credete a niente di quel che vi viene raccontato, fatevi la vostra verità, una in cui potete credere ed a cui potrete dedicare la vostra vita. (…)
La verità è una grande cosa forse irraggiungibile, ma fatene la vostra meta nella vita, cercatela la verità, cercate anche quella dentro di voi; chi siete, cosa volete fare qui, che cosa ci siete a fare nel mondo.
Ponetevi questi problemi e la vita diventerà meravigliosa!”

(Tiziano Terzani agli studenti 2002)

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  • Primo articolo giovedì 07 Luglio 2011
  • Moderatore da lunedì 07 Luglio 2011
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Ultimi commenti

  • Di Giorgio Zintu (---.---.---.133) 6 ottobre 16:16
    Giorgio Zintu

    Da anni gli USA campano di rendita sul grande impero del dollaro. In God We Trust stampato sulla moneta non era ben chiaro se si riferisse a Dio o in modo più sacrilego proprio al dollaro. Di fatto questo articolo sottolinea un indebitamento stratosferico che al di là delle percentuali, come scrive Il Sole 24 Ore, significa che "La spesa per interessi, oggi sopra i mille miliardi l’anno, potrebbe arrivare a 2mila nel 2034". Da qui a dire che gli USA senza altre guerre siano un impero fallito ci passa poco.

  • Di Giorgio Zintu (---.---.---.133) 6 ottobre 14:21
    Giorgio Zintu

    L’articolo riporta quella che è la realtà, purtroppo ignorata da stampa e televisione. Secondo vetjournal.it l’incidenza del "tasso di mortalità per suicidio tra i veterinari fino a 4 volte superiore rispetto alla media della popolazione generale e circa 2 volte superiore rispetto ad altre professioni mediche (come medici umani o dentisti)". Le cause però non sono sufficientemente chiarite e per quanto mi risulta non sono legate a fattori di rischio particolari se non di carattere economico e di riconoscimento sociale. Il problema di fondo è che la fabbrica universitaria delle lauree in medicina veterinaria sforna disoccupati potenziali e sottoccupati reali. A fronte di anni di studio non esiste alcuna remunerazione adeguata e da questa situazione si salvano solo i medici impiegati nelle ASL e i vertici dell’Ordine che non fanno nulla per valorizzare i medici ma tutelano la propria posizione di rendita.

  • Di Giorgio Zintu (---.---.---.133) 6 ottobre 14:05
    Giorgio Zintu

    Un film di cui si parla molto e l’articolo definisce bene i contenuti. Sarà sicuramente utile vedere il film perché la TV e i giornali oscurano sistematicamente la verità.

    Suggerisco di eliminare il refuso sul titolo.

  • Di Giorgio Zintu (---.---.---.191) 27 aprile 2020 20:38
    Giorgio Zintu

    Non sono un esperto di Bella ciao, qualcuno però più qualificato ne ha ricostruito la storia sia del testo che della musica. Si tratta di Carlo Pestelli, dottore di ricerca in Storia della lingua e docente di Linguistica generale alla Scuola Superiore di Mediazione Linguistica “Vittoria” di Torino, che nel 2016 pubblicò Bella ciao. La canzone della libertà, ADD editore, Torino.
    Di fatto Bella ciao è divenuta, diversi anni dopo la fine della guerra, l’inno ufficiale della Resistenza, preferita, come riportato sul sito della Treccani, a Fischia il vento, che era un motivo legato alle formazioni garibaldine.
    Sul resto ognuno mantiene le proprie opinioni.

  • Di Giorgio Zintu (---.---.---.191) 25 aprile 2020 15:11
    Giorgio Zintu

    Alcune sue considerazioni sono corrette, altre meno felici. Lo spirito del suo commento non apporta nessuna osservazione su quanto ho scritto. Non è un caso che abbia scelto Stéphane Hessel che la Resistenza l’aveva fatta attivamente dal 1941 sino alla liberazione. E mi sarei aspettato che un lettore rilevasse la gravità della sospensione dei diritti costituzionali con un decreto neanche passato per le Camere o l’obbligo di un’Autocertificazioni illegittima e di divieti assolutamente immotivati. Comunque ancora abbiamo il diritto di esprimere opinioni libere su questi mezzi che ci ospitano. Ma questa libertà la dobbiamo conquistare ogni giorno, nessuno la regala.


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