• sabato 26 maggio 2012
  • Agoravox France Agoravox Italia Agoravox TV Naturavox
  • Fai di AgoraVox la tua homepage
  • Contatti
AgoraVox Italia
NOVITÀ
Agoravox TV
  Home page > Attualità > Ambiente > Civitavecchia. Fumi dal porto e i cittadini protestano
di Giorgio Zintu giovedì 18 agosto 2011 - 0 commento oknotizie
0%
Articolo interessante?
 
100%
(4 Voti) Votate quest'articolo
  • Fare una donazione
  • Stampa
  • Lasciare un commento
  • Marquer et partager

Civitavecchia. Fumi dal porto e i cittadini protestano

Civitavecchia non è nota solo per la Madonna che piange, ma anche per le numerose sorgenti inquinanti e i conseguenti rischi per la salute.

Oltre alle due centrali elettriche, di cui una convertita a carbone, situate a pochissima distanza dall'abitato, anche il porto, da tempo, è nel mirino delle critiche per il notevole livello raggiunto dai fumi delle navi in fase di attracco, neri e visibili da ogni parte della città. Nel corso degli ultimi anni, infatti, al tradizionale traffico generato dalle navi passeggeri e merci operative in tutto il bacino del Mediterraneo, si è aggiunto anche quello crocieristico. L'Autorità portuale ha previsto per il 2011 qualcosa come 2 milioni e 450.000 passeggeri, mentre nel 2008 le navi ormeggiate ammontavano a 924, con un incremento del 7,9% sul 2007 (ultimi dati disponibili).

Ma se Civitavecchia si lamenta, Savona e Napoli non ridono. Arrivano dalla rete segnalazioni, foto e filmati sui fumi in ambito portuale, che testimoniano realtà simili e preoccupanti.

Ci sarebbe una "legge", ma accade che in un'Italia invasa da una marea di leggi, anche un decreto legislativo, il n. 205 del 2007, in attuazione della direttiva 2005/33/CE, che impone dal primo gennaio 2010 per le navi ormeggiate nei porti l'impiego di combustibile con una percentuale di zolfo massimo dello 0,1% (btz), per garantire i servizi ausiliari, rispetti la formalità di rito ma non sempre la sostanza.

Chi dovrebbe controllare? Apparentemente semplice: le Capitanerie di Porto. Ma queste, già impegnate nei numerosi compiti di controllo in mare, sicurezza e controllo delle attività di pesca, non sono dotate di tecnologie adeguate ai compiti richiesti, fatta eccezione per Venezia e Ancona dove qualcosa si muove. Anche la Capitaneria di Porto di Civitavecchia è intervenuta in alcune situazioni, ma è il numero di questi interventi che lascia a desiderare in quanto non si è andati al di là di qualche sporadico verbale da pochi euro. Troppo poco per dire che la legge viene rispettata e troppo poco per tranquillizzare un crescente numero di cittadini che assistono impotenti al degrado dell'ambiente.

Ma è sul piano sanitario che si avvertono i rischi maggiori derivanti da mancati controlli. Lo studioso Francesco Varriale in un recente rapporto su "Attività del Porto di Napoli e inquinamento da Pm10", punta il dito sulle fasi di attracco delle navi alle banchine che hanno conseguenze, seppure non in modo esclusivo, sulla qualità dell'aria del capoluogo campano. A Civitavecchia non sono stati effettuati studi del genere, ma è facile affermare che a cause simili corrispondano effetti analoghi.

Allora, oltre i tanto auspicati controlli, cosa altro fare di più almeno all'interno di un porto? Il presidente dell'Autorità portuale di Napoli, Luciano Dassatti, che ha difeso la presunta tecnologia avanzata di cui sono dotate le moderne navi da crociera (tutto da dimostrare), indica nella elettrificazione delle banchine una soluzione possibile ma non di semplice realizzazione. Il primo ostacolo su questa strada sarebbe proprio l'Enel, ma per fattori tecnici.


pagina successiva >>

di Giorgio Zintu giovedì 18 agosto 2011 - 0 commento oknotizie
0%
Articolo interessante?
 
100%
(4 Voti) Votate quest'articolo
  • Fare una donazione
  • Stampa
  • Lasciare un commento
  • Marquer et partager

Lasciare un commento


(Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.)

Attenzione : questo forum è uno spazio di dibattito civile che ha per obiettivo la crescita dell’articolo. Non esitate a segnalare gli abusi cliccando sul link in fondo ai commenti per segnalare qualsiai contenuto diffamatorio, ingiurioso, promozionale, razzista… Affinché sia soppresso nel minor tempo possibile.

Sappiate anche che alcune informazioni sulla vostra connessione (come quelle sul vostro IP) saranno memorizzate e in parte pubblicate.

I 5 commenti che ricevono più voti appariranno direttamente sotto l’articolo nello spazio I commenti migliori

Un codice colorato permette di riconoscere :

  • I nuovi iscritti
  • I reporter che hanno già pubblicato un articolo
  • L’autore dell’aritcolo

Se notate un bug non esitate a contattarci.

Pubblicità


Pubblicità

Sondaggio

Sei favorevole alla possibilità che una coppia omosessuale adotti dei bambini?


Voter

Palmares

Pubblicità

  • Groupe Agoravox sur Facebook
  • Agoravox sur Twitter
  • Agoravox sur Twitter
  • Agoravox Mobile

AgoraVox utilizza software libero: SPIP, Apache, Debian, PHP, Mysql, FckEditor.


Sito ottimizzato per Firefox.