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Festa del Cinema di Roma, Premio alla Carriera a Isabella Rossellini

In occasione del conferimento del Premio alla Carriera, Isabella Rossellini ha tenuto una masterclass nella quale ha raccontato la sua vita personale e professionale. Cinema, moda ed etologia, le tre grandi passioni dell'attrice

“Il cinema è nel mio DNA. Non lo devo solo ai mei genitori, ma anche ai miei nonni. Mio nonno materno era un fotografo, mentre mio nonno paterno ha realizzato il Cinema Barberini, la prima sala cinematografica di Roma (nel 1931, N.d.A.)”. Così, Isabella Rossellini, che ha raccontato la sua vita e carriera in una masterclass tenuta lo scorso venerdì all'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone in occasione del conferimento del Premio alla Carriera alla Festa del Cinema di Roma. Presenti sul palco, oltre all’attrice, anche Renzo Arbore, che Isabella Rossellini ha definito un “maestro” e con il quale ha collaborato come inviata a New York per “L’altra domenica”, la regista Alice Rohrwacher e il Presidente della Fondazione Cinema per Roma Gian Luca Farinelli. Durante la sua masterclass, Isabella Rossellini ha raccontato di essersi avvicinata alla regia in età avanzata. “Il film The saddest music in the world” di Guy Maddin (regista canadese, N.d.A.) – ha rivelato Rossellini – mi ha ispirato”. “In seguito, è stato Guy ad aiutarmi a realizzare il mio primo film, nel 2006, quando mio padre avrebbe compiuto cento anni”. “Come regista – ha proseguito Rossellini – ho realizzato cinquanta cortometraggi, due o tre film un po’ più lunghi e alcuni monologhi per il teatro. Non solo il cinema, ma anche la moda è stata fondamentale nella vita di Isabella Rossellini, che ha iniziato la sua carriera di modella da giovanissima e non l’ha mai più lasciata, comparendo – come da lei stessa affermato – in circa cinquecento copertine. Un’altra importante passione di Isabella Rossellini è l’etologia. L’attrice ha raccontato di essersi interessata all’etologia da giovane, dopo aver letto “L’anello di Re Salomone”, di Konrad Lorenz, libro che le regalò il padre. In etologia, peraltro, Isabella Rossellini si è anche laureata. “Arrivata alla mezza età – ha raccontato Rossellini – mi sono iscritta da un master universitario in etologia e, tra un esame e l’altro, non ho mai smesso di girare i miei cortometraggi”. E poi ancora, il racconto della sua collaborazione con David Lynch e del matrimonio con Martin Scorsese, che si occupato del restauro di numerosi film del padre, che altrimenti si sarebbero deteriorati nel tempo. "Se dovessi ripercorre la mia vita – ha confessato l’attrice – mi dedicherei alla regia da giovane”.

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