Di Davide3d(---.---.---.40)28 settembre 2010 00:38
Perchè tu conosci tutti quelli che hanno votato il movimento e puoi dire che nessuno appartiene al centro.destra? Soggetti sensibili alle tecniche mediatiche ? E di chi stai parlando ? Di quelli che fanno parte del movimento? Mi pare che siano proprio gli unici a non "essere sensibili" alle tecniche mediatiche e se ne stiano ben lontani....suvvia...
Di Davide3d(---.---.---.241)27 settembre 2010 11:48
Vero, i dati sono parziali e sono aggiornati al momento di scrittura del pezzo. I dati finali sono questi: più di 100.000 presenze a Cesena, 5.000.000 di contatti Web. Senza contare che è stato trasmesso, attraverso una tv web, anche su Sky. I numeri parlano da soli. Sulle tue osservazioni mi limito ad un paio di osservazioni rapide: 1. e’ vero che la squadra vincente non si cambia ma, se ragioniamo nell’ottica del movimento, la squadra è la stessa,colui che la rappresenta nel momento della candidatura può cambiare; sempre scegliendo con primarie personaggi all’altezza e degni del compito. Il vincolo dei due mandati è ragionevole, necessario direi, se vogliamo spezzare questa sequenza di presenze trentennali e scoraggiarle sin dall’inizio. 3. in genere è già così... la ricerca dei candidati/candidabili si indirizza su persone che possono avere un loro personale percorso politico ma non ruoli istituzionali alle spalle. Almeno sino a questo momento questa direi che è la strada seguita. Grazie della partecipazione
la ringrazio per le precisazioni e per l’osservazione. Faccio ammenda a riguardo; sono un amante degli animali e convivo con essi da tutta la vita. Quindi non era mia intenzione sminuire la loro capacità di vivere il sesso ben oltre il puro istinto, quanto quella di evidenziare come c’è chi vorrebbe confinarlo a puro istinto animalesco. Ci sarebbe pertanto davvero da imparare dalla capacità di corteggiamento e dalla fedeltà di coppia che caratterizza alcune specie.
Gent. Annalisa rispondo alla sua osservazione, che conferma, appunto, quello che ho esposto, in sintesi. Ciascuno è libero di credere, ovviamente, nei dogmi che, per loro natura, sono atti di fede in quanto non dimostrabili ma che vanno accettati in quanto tali e non messi in discussione. Si tratti di concezione, purezza, peccato originale, il discorso non cambia. Personalmente ritengo che si possa vivere la spiritualità oltre i dogmi di fede, ma, ribadisco, ciascuno è libero di vivere la propria spiritualità come meglio crede e come lo fa sentire meglio. Ciò che mi premeva evidenziare è l’attacco sistematico ed intollerante esercitato da chi questi dogmi li impone e li usa per giustificare ripetute condanne e messe all’indice di usi e costumi sessuali differenti ma che, per me, hanno pari dignità di esistenza, e di vissuto d’amore.
Ringraziandola per la lettura e per l’osservazione