Il duo Berlusconi-Bossi ha voluto "sterilizzare" a fini pensionamento i contributi del servizio militare e del riscatto di laurea. Hanno fatto autogol. Ora Cisl e Uil, che aborrivano lo sciopero indetto dalla Cgil, si sono "ricredute" e sono pronte alla mobilitazione contro la manovra, se non verrà sconfessata la "pensata" di Arcore. I grattacapi di Bersani sono ora scomparsi. Ci ha pensato il governo a ricompattare le forze sindacali. La crisi non è tema da teatrino di Pantomima e Rimpiattino...
C’era una volta > Cosa scriveranno i libri di storia sul Cavaliere di Arcore?
Sarà l’elenco di promesse “sottoscritte”, di imprese “miracolose” e di riforme “epocali” che “cambiarono” il paese facendolo “più forte e più libero”. Si racconterà dei “complotti” orditi da finanzieri, magistrati e giornalisti post-comunisti che invano cercarono di fermare il “tedoforo” della competizione democratica. Le più autorevoli “fonti” internazionali saranno citate a testimonianza del prestigio e della credibilità dello “statista di rara capacità” che meritò più di un monumento. L’inimitabile tycoon, dalla “straordinaria squadra” di governo, che con “gran sacrificio” e la “convinta” fiducia di una maggioranza “responsabile” superò “meglio di altri” una crisi “planetaria”.
Sarà di certo un’apologia di “amore e generosità” quella del magnate che “elargì” milioni di euro senza mai chiedersi “per chi e per cosa”. Del leader di una “realtà mediatica” fattrice di “ottimismo” e modello di “facile” successo. Di quel cuore che “grondò sangue” al solo pensiero di chiedere la "solidarietà" dei più ricchi. Il tempo non cancella mai le Voci dentro l’Eclissi di uomini esempio di rigore, coerenza ed impegno civile …
Epopea > Cosa scriveranno i libri di storia sul Cavaliere di Arcore?
Sarà l’elenco di promesse “sottoscritte”, di imprese “miracolose” e di riforme “epocali” che “cambiarono” il paese facendolo “più forte e più libero”. Si racconterà dei “complotti” orditi da finanzieri, magistrati e giornalisti post-comunisti che invano cercarono di fermare il “tedoforo” della competizione democratica. Le più autorevoli “fonti” internazionali saranno citate a testimonianza del prestigio e della credibilità dello “statista di rara capacità” che meritò più di un monumento. L’inimitabile tycoon, dalla “straordinaria squadra” di governo, che con “gran sacrificio” e la “convinta” fiducia di una maggioranza “responsabile” superò “meglio di altri” una crisi “planetaria”.
Sarà di certo un’apologia di “amore e generosità” quella del magnate che “elargì” milioni di euro senza mai chiedersi “per chi e per cosa”. Del leader di una “realtà mediatica” fattrice di “ottimismo” e modello di “facile” successo. Di quel cuore che “grondò sangue” al solo pensiero di chiedere la "solidarietà" dei più ricchi.
Il tempo non cancella le Voci dentro l’Eclissidi uomini esempio di rigore, coerenza ed impegno civile …
Berlusconi ha spesso ripetuto di essere stato “costretto” all’intervento in Libia da Obama, da Napolitano e dal Parlamento. Ora che i ribelli hanno preso Tripoli “il governo italiano è al loro fianco”. Gli impegni con la UE hanno “costretto” il Premier a varare una manovra da 70 mld per pareggiare il bilancio nel 2014. Ora è stato “costretto” dalla Bce, dalla Francia e dalla Germania a trovare altri miliardi per anticipare il pareggio al 2013. Con la manovra bis da 50 mld Berlusconi ha fatto “ciò che doveva”.
Sarà “costretto” dalla Lega a non toccare le pensioni ed a ritoccare l’IVA? Sarà “costretto” a chiedere la 50ma fiducia? Da tempo il Premier dice di essere “costretto” a restare a Palazzo Chigi con “gran sacrificio”. Si sacrifica perché nel 2013 il paese sia “più forte e più libero” con una pressione fiscale del 45%? A tanto basta una casta di Primi Super Civesattenta a privilegi ed interessi ...
Basta impostare la ricerca di "serie storiche debito pubblico italiano" e si trovano varie fonti (Banca d’Italia, Istat, ecc.). Con un mimimo di pazienza basta incrociare i periodi dei vari governi con i corrispondenti ammontari del Debito Pubblico e sommare le differenze. Saluti