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Ultimi commenti

  • Di pv21 (---.---.---.75) 9 luglio 19:41

    Punto fermo > Consiglio di leggere il mio post titolato “Protervia” del 6 luglio u.s. ore 19,37. Non serve disconoscere la natura e le modalità di azione di certe Ong.

    Saluti

  • Di pv21 (---.---.---.75) 6 luglio 19:37

    Protervia > Per le navi Ong non si tratta di inopinate sopravvenienze accidentali, ma di una attività dichiarata ed esercitata in modo sistemico, come un vero e proprio business. Questo implica dei distinguo quando si cerca di coniugare il “dovere” etico morale di salvare delle vite in mare e il correlato “obbligo” di portare in salvo le persone soccorse verso un luogo per loro sicuro. Non spetta infatti al solo “trasportatore” di decidere ogni volta chi dovrà prendersi piena cura di quelli che sono, a tutti gli effetti, degli immigrati. Come non è un diritto del comandante “soccorritore” attraccare liberamente alla banchina del porto da lui prescelto, mentre in alto mare si fanno i trasbordi di naufraghi su navi “inviate” dai paesi noti. Non solo. In quanto attività “ripetitiva” vari sono i potenziali paesi di destinazione e con ognuna delle preposte Autorità possono essere a priori convenuti termini e modalità di esecuzione. Criterio sensato e lineare che però non vivacizza le campagne Ong per la raccolta di copiose donazioni (v. business). Di più sul caso Sea Watch 3 La capitana Carola dichiara di aver commesso un “errore” di manovra andando a “spingere” contro la banchina la piccola motovedetta della GdF che si frapponeva al suo attracco. Secondo Lei la piccola motovedetta si sarebbe dovuta scansare e lasciare libera l’area, non essendo una nave da guerra. La capitana Carola non osa “confessare” che non avrebbe insistito su tale “errore” di manovra se avesse avuto di fronte la stazza di una Fregata della Marina Militare. Ossia: missione altamente “umanitaria” (sofferenze migranti, specie donne e bimbi) che non esclude imporre il braccio di ferro. Del resto per certe navi Ong il tutto si conclude con l’atto di consegna. Dissimulare la protervia non è affatto insolito per Gli “untori” della Parola

  • Di pv21 (---.---.---.75) 30 giugno 19:28

    PS > Le cosiddette “navi fantasma” non fanno il clamore di una comandante che pur di approdare “schiaccia” (per errore!) una motovedetta più piccola contro la banchina.

    Tanta energia spesa nell’auto gratificarsi echeggia lo stile tipico di un Dossier Arroganza

  • Di pv21 (---.---.---.75) 30 giugno 19:14

    VOCIARE > Il “succo” sono degli esseri umani in fuga da guerre, fame e pestilenze. I “gratificatisono gli interpreti di articoli e servizi d’informazione amplificati sul web.

    Nessuno può negare che per le navi Ong il “soccorrererappresenta un vero e proprio business. Al pari dell’impatto (audience) dei generati proclami e slogan d’impronta politica e sociale.


    Le cosiddette “navi fantasma” non fanno il clamore di una comandante che pur di approdare “schiaccia” (per errore!) una motovedetta più piccola contro la banchina.


    L’importante è avere l’occasione per “vociare”: pro e contro.

    Tanta energia spesa nell’auto gratificarsi echeggia lo stile tipico di un Dossier Arroganza

  • Di pv21 (---.---.---.253) 23 giugno 12:37

    Appiglio > Chi governa un paese non deve sbandierare i “desiderata” più forieri di applausi e consensi, ma deve gestire al meglio i problemi reali trovando soluzioni praticabili ed efficaci

    FACILE è promettere a milioni di “diseredati” un minimo di reddito e di lavoro o di anticipare la pensione o, magari, di avere più soldi da spendere pagando meno tasse.

    DIFFICILE è non peggiorare i conti pubblici (uscite) ed insieme rilanciare la crescita. Tant’è che, dopo 1 anno di siffatte variegate proposte, per non avere delle brutte sorprese, si vorrebbe rimodulare il pacchetto con un’apposita manovra.


    Da qui l’ultimo appiglio.

    Come a fine 2011, un Governo alternativo sarebbe chiamato ad adottare da subito delle “cure molto rigorose” per poter poi procedere a eventuali misure espansive.

    Finché RESTA l’attuale Esecutivo in molti “sperano” di non doversi beccare una tale brusca inversione di marcia. E che, frattanto, la situazione generale vada migliorando.


    Ma ormai è solo questione di lasso di tempo “disponibile”.

    A titolo di precedente storico ci sono anche le Crociate Ministeriali che tanto …


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