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pv21

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Ultimi commenti

  • Di pv21 (---.---.---.50) 23 novembre 12:21

    Repetenda >

    (Post 20/5) Fino a una 60na d’anni fa nelle nostre campagne l’improvvisa perdita di un vitello era vissuta peggio dell’accidentale dipartita di uno dei componenti più giovani del nucleo familiare. OGGI varie migliaia di bambini non accompagnati ci arrivano dai paesi più disastrati (carestie, lotte tribali, schiavitù, ..). Per le famiglie di origine il fatto di vederli andare via significa sperare che abbiano miglior fortuna e, da subito, avere una bocca in meno da sfamare. Ovvero. Nel caso dei bambini viene messa in conto anche la possibilità di non averne più notizia. QUANDO invece a partire è un componente quasi adulto si aspetta con ansia che si rifaccia vivo, mandando un po’ di soldi. …


    (Post 30/7) Basta che si parli di Libia e di sbarchi e tutto sembra “nuovo” e inusitato. Dopo la caduta del muro di Berlino dai paesi dell’Est arrivarono nel resto d’Europa (Italia compresa) ondate di donne giovani, anche minorenni, a cui i trafficanti dell’epoca raccontavano di un futuro da sogno. INTANTO tutte avevano l’obbligo di ripagare subito il prezzo convenuto per il loro trasporto “clandestino”. FINIRE in strada o in case d’appuntamento era la norma. Quelle considerate “fortunate” hanno poi potuto diventare “badanti” e, con il tempo, essere perfino regolarizzate. MOLTE avrebbero potuto raccontare delle tante violenze e “umiliazioni” subite. Salvo che allora non c’erano siti web e social network pronti a pubblicizzarle. …


    Ecco il punto.

    Da un lato si tratta di prendere atto che anche queste tragedie fanno parte della dura realtà della vita. Dall’altro si deve acquisire la piena consapevolezza di fenomeni abnormi e di realtà ben poco o per niente gestibili.

    Per contro. CAVALCARE la “gravità” di siffatti eventi e sfoderare spunti “solidaristici” e slanci etici/morali da paese benestante è superfluo, se non deplorevole.


    DIRITTO di parola ed ascolto lo ha solo CHI è concretamente intenzionato a farsi carico, fino in fondo, di offrire una “dignitosa” prospettiva di vita a ciascuno di quegli esseri umani.

    RIPETERE certi fatti (post) è doverosa barriera a Riflessi e Riflessioni facili da …

  • Di pv21 (---.---.---.50) 23 novembre 11:55

    Dribbling >

    Gli iscritti allo M5S in base al REGOLAMENTO (lett. c) punto 1) non possono ricandidarsi dopo “aver già svolto, anche per periodi parziali, due mandati elettivi”.


    Con l’aria che tira c’è rischio che la prossima legislatura abbia vita breve.

    GIA’ con l’autunno del 2018 gli italiani potrebbero ritrovarsi chiamati a rieleggere il Parlamento per la seconda volta nello stesso anno.

    Ne consegue che in tale evenienza tutti i più noti esponenti dello M5S, se ricandidati in primavera, corrono il rischio di porre la parola fine alla loro funzione pubblica nel giro di un solo semestre (nota: salvo costituire una formazione politica distinta dallo M5S).

    Ciò detto.


    Ognuno è libero di decidere della sua vita, ma resta il fatto che certe motivazioni non appaiono del tutto lineari e trasparenti.

    A 2 mesi dalla nascita del primogenito A Di BATTISTA annuncia che non si ricandida perché vuole scrivere e girare l’Italia, libero da impegni Istituzionali.

    Cosa che, se può tornare utile per promuovere l’uscita del primo libro, poco si combina con l’asserzione “voglio dedicarmi a mio figlio”. Tanto più che nel contempo assicura che seguirà e parteciperà all’incipiente campagna elettorale, da subito e in modo attivo.


    Nello sport dribblare è prova di talento.

    Nella storia la Febbre del Tribuno non conosce …

  • Di pv21 (---.---.---.50) 21 novembre 18:16

    Dietrofront !! >

    In una tornata elettorale ci sono vari modi per manifestare dissenso e protesta.

    C’è chi sceglie di disertare le urne (astensione) e chi vi deposita una scheda bianca-nulla.

    NON SONO pochi quelli che ripiegano e “scommettono” sulle nuove aggregazioni politiche i cui esponenti “gareggiano” nel fare l’elenco di aspettative disattese e problemi da risolvere. Magari prospettando delle allettanti soluzioni ad hoc.

    RISULTATO di tutto questo è una progressiva “frammentazione” dello scenario e della proposta politica.

    Da cui l’instabilità delle maggioranze di governo, nonché la caducità e disorganicità dei provvedimenti varati.


    Primo. Astenersi dal voto è solo pura “diserzione” civile.

    Secondo. Non sono le tematiche di volta in volta più focalizzate a dettare il senso, i termini e le ragioni di una comune convivenza.

    E NON E’ la “faccia” e l’appeal del leader carismatico di turno che fa quadrare e migliorare i conti del paese.


    Fare dietrofront: votare e “pungolare” i gruppi politici già noti e testati.

    E’ la maniera giusta di andare Avanti con Metodo e …

  • Di pv21 (---.---.---.50) 19 novembre 19:24

    Simulare >

    GIUSTO 7 mesi fa, con un paio di post, ho sottolineato che con una Legge elettorale di tipo proporzionale “in una coalizione di governo nata in Parlamento, anche una forza politica di appena il 12-15% potrà assumere un ruolo decisivo di primo piano. SPECIE se, fatta a immagine-somiglianza di un sommo leader, viene gestita in modo verticistico e “esclusivo”.


    Nei fatti.

    Ora M RENZI sta promettendo “pari dignità” a tutte le componenti politiche che si coalizzeranno con il suo PD.

    In pratica, come già dissi, “sta facendo tesoro di una certa smaliziata ‘scuola’ democristiana”. Con l’aggiunta di quel concetto di clan e di comando professato dagli scouts.

    Basta quindi “assecondare” il suo ruolo guida ed il gioco è fatto.

    Questo con buona pace del PD originario e, ancor peggio, dei problemi del paese.


    Concludevo e concludo.

    “Di certo non valgono i toni pacati della vigilia. Unica difesa: un voto che fissi lo stop definitivo a tale sperimentata logica politica: monocorde e ‘favolistica’, sorretta da precisi ‘potentati’ personificati”.


    SIMULARE all’occorrenza buoni propositi ed allettanti traguardi non cambia la sostanza.

    A cotanto inveterato comunicatore, per sua natura, non passa quella Febbre del Tribuno che non conosce remore, limiti …

  • Di pv21 (---.---.---.200) 19 novembre 12:58

    Premessa >

    Certe “reprimende” e, per contro, certi “slanci” di umanità vengano rivolti ai quasi 2 milioni di giovani italiani a rischio povertà ed “esclusione sociale”.

    O anche alla crescente marea di 4,2 milioni di nostri concittadini sull’orlo della fame.

    I milioni di “disperati” del mondo non sono solo quelli Dietro la Cortina di Laminarie


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