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Distinguo >
Il sistema pensionistico a “capitalizzazione” viene additato come la soluzione ottimale anche per i conti pubblici. In pratica all’aspirante pensionato verrebbe “restituito” quanto risultante dalla capitalizzazione dei contributi versati.
Con una speranza di vita di 80 anni la soglia minima d’età potrebbe fermarsi ai 60.
Si dirà che è impossibile. Invece è tutto vero, con un preciso distinguo.
Questi limiti valgono solo per dipendenti in regola del settore industriale.
Visto l’obbligo di versare dei contributi rapportati allo stipendio reale solo loro potrebbero aspirare, compiuti i 60 anni, ad una pensione quanto meno “decorosa”.
Il tutto senza generare oneri aggiuntivi a carico della collettività.
Non è così per gli altri settori di attività tipo agricoltura, commercio, artigianato, ecc..
Sottacere la verità spesso giova al Consenso Surrogato di chi ha fede e si affida …
Forced man >
Berlusconi ha spesso ripetuto di essere stato “costretto” all’intervento in Libia da Obama, da Napolitano e dal Parlamento.
Così come gli impegni con la UE lo hanno “costretto” a varare una manovra da 70 miliardi per pareggiare il bilancio nel 2014. Poi però la Bce, la Francia e la Germania lo hanno “costretto” a trovare altrettanti miliardi per anticipare il pareggio al 2013.
Lui ha fatto solo “ciò che doveva”.
Dalla Lega è stato “costretto” a non toccare le pensioni ed a ritoccare l’IVA.
E’ stato anche “costretto” a chiedere la 50ma fiducia.
Il 18 ottobre affermava che per il dl sviluppo “non ci sono soldi” e “non c’è nessuna fretta”. Ora la UE l’ha “costretto” a dare entro 48 ore “calendario e dettagli” delle riforme per la crescita “garantite” a Barroso il 13 settembre.
Del resto è “costretto” a restare a Palazzo Chigi con “gran sacrificio” affinché il paese sia “più forte e più libero”.
La storia insegna che la Febbre del Tribuno non conosce remore fino a …
Depistaggi >
Da mesi i Sindacati delle Forze dell’ordine (DIA compresa) denunciano la carenza di risorse anche per i servizi essenziali.
Chi asserisce che i “vandali” di Roma per più di un’ora siano stati “coperti” dai manifestanti non dice che nello stesso arco di tempo non è comparsa alcuna unità delle forze dell’ordine.
Maroni ha dichiarato che 3000 erano gli “incappucciati” entrati in azione per 5 ore.
Lo stesso numero, stando a Maroni, delle unità di intervento impiegate “complessivamente in 24 ore”.
Il CdM aveva appena deciso un ulteriore taglio di 60 milioni ai fondi di Polizia e Carabinieri. La stessa cifra che ora verrà ripristinata.
Quando le risorse, in uomini e mezzi, sono “limitate” anche le scelte diventano “obbligate”. Aumenta così il rischio per le forze preposte all’ordine ed alla sicurezza di ritrovarsi “inadeguate” ad affrontare con efficacia le situazioni “complesse”.
Questo è il nodo da sciogliere per non rivedere scorrazzare i “vandali”.
Fuorvianti sono analisi e “argomentazioni” da teatrino di Pantomima e Rimpiattino …
Credibilità >
Berlusconi racconta di aver parlato a lungo con la Merkel delle misure anti-crisi italiane e pensa di averla convinta.
Finito il Consiglio europeo a Merkel e Sarkozy si chiede la conferma delle “rassicurazioni” fornite da Berlusconi.
Sarkozy risponde dichiarandosi fiducioso nel senso di responsabilità “dell’insieme delle istituzioni sociali, politiche ed economiche italiane”.
La Merkel ricorda che "il capo del governo" di un grande paese è “il nostro interlocutore” e quindi “ovviamente contiamo su di lui”.
A seguire Van Rompuy, Presidente del Consiglio Europeo, informa che sono state chieste all’Italia “rassicurazioni” sull’attuazione “tempestiva” delle misure prese.
Prima di rispondere la Merkel e Sarkozy si sono scambiati una serie di sguardi e sorrisi? Chissà perché solo quelli di Sarkozy sono apparsi così ironici e sarcastici da “ridicolizzare” il nostro paese.
La governance UE chiede di formalizzare “calendario e dettagli” delle riforme per la crescita che il Premier ha esposto e “garantito” a Barroso lo scorso 13 settembre? Chissà come per Bossi “quello dell’Europa è un colpo contro Berlusconi”.
Nel paese del Barbiere e il Lupo si dicono e si fanno cose davvero singolari …
Credibilità >
Berlusconi racconta di aver parlato a lungo con la Merkel delle misure anti-crisi italiane e pensa di averla convinta.
Finito il Consiglio europeo a Merkel e Sarkozy si chiede la conferma delle “rassicurazioni” fornite da Berlusconi. Sarkozy risponde dichiarandosi fiducioso nel senso di responsabilità “dell’insieme delle istituzioni sociali, politiche ed economiche italiane”. La Merkel ricorda che "il capo del governo" di un grande paese è “il nostro interlocutore” e quindi “ovviamente contiamo su di lui”.
A seguire Van Rompuy, Presidente del Consiglio Europeo, informa che sono state chieste all’Italia “rassicurazioni” sull’attuazione “tempestiva” delle misure prese.
Prima di rispondere la Merkel e Sarkozy si sono scambiati una serie di sguardi e sorrisi? Chissà perché solo quelli di Sarkozy sono apparsi così ironici e sarcastici da “ridicolizzare” il nostro paese.
La governance UE chiede di formalizzare “calendario e dettagli” delle riforme per la crescita che il Premier ha esposto e “garantito” a Barroso lo scorso 13 settembre? Chissà come per Bossi “quello dell’Europa è un colpo contro Berlusconi”.
Nel paese del Barbiere e il Lupo si dicono e si fanno cose davvero singolari …
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