"L’Italia deve scusarsi per la sua visione coloniale. Ci pentiamo del rapporto intrattenuto con l’Italia”, afferma Gheddafi. Ribatte Frattini: "Parlare ancora con una retorica anti-italiana vuol dire cercare qualcuno contro cui puntare il dito” e, conclude, “questo è un segno di debolezza e di isolamento".
Ad oltre vent’anni dalla caduta del muro di Berlino, riferendosi alla “sinistre”, il suo Premier ripete sempre che:”Gli orfani ed i nostalgici del comunismo” sono portatori di “un retaggio ideologico che stride e fa pugni con le esigenze di una societa’ moderna e libera".
Chissà se Frattini conosce la proprietà transitiva. La retorica (anti-italiana o anti-comunista) è sempre retorica. Cercare qualcuno contro cui puntare il dito giova al Consenso Surrogato di chi è sensibile alla fascinazione mediatica …
Il reddito dichiarato da Berlusconi è passato dagli 8,6 mln di euro del 2000 agli oltre 23 mln di euro del 2009 con un incremento del 268%.
Per lo stesso periodo l’Istat attesta che il reddito “reale” pro-capite ha subito una riduzione del 2,3% con una perdita di quasi 400 euro per abitante (a prezzi 2000). Nell’ultimo triennio la capacità di spesa delle famiglie ha mediamente subito una contrazione di oltre 700 euro, tagliando perfino gli acquisti alimentari (-6,2%).
La situazione è ulteriormente peggiorata nel corso del 2010. L’indebitamento medio delle famiglie in soli due anni è cresciuto del 28,7% (Cgia Mestre) sfiorando i 20mila euro. Il CNA ci dice che nel 2010 il 53% dei pensionati vive in condizioni di precarietà economica.
Ultimi dati. Il PIL del 2010 è pari al 94,7% di quello ante-crisi (2007). Nello stesso periodo l’inflazione è cresciuta del 7,4%. Intanto la crisi, ex-ripresa passata a "semi-crescita", pesa su imprese e famiglie come Se fosse Stagnazione…
Nel 2001 Berlusconi, leader del “ghe pensi mi”, sottoscriveva impegni tipo ridurre le tasse e dimezzare la disoccupazione.
Ancora un anno fa il Governo approvava quel Decreto anti-corruzione di cui si sono perse le tracce. Ora la Corte dei Conti constata che la corruzione, nel 2010, è cresciuta del 30%. Evasione fiscale, corruzione e sprechi di denaro pubblico fanno un “malloppo” da 290 miliardi all’anno.
Ma oggi Berlusconi, da premier “imbrigliato”, vede un’unica priorità: tagliare le unghie a quel potere Giudiziario che "attacca" e "mortifica" libertà e democrazia. Prioritario è per lui riformare la Giustizia (divisione carriere, prescrizione “breve”, taglio intercettazioni) e la Corte Costituzionale. Per lui è essenziale impedire che i “nominati”, votati dal popolo, siano sottoposti a processo penale (immunità).
Intanto la crisi, la ex-ripresa passata a “semi-crescita”, continua a pesare su imprese e famiglie come Se fosse Stagnazione…
All’alba del 2011 Berlusconi dichiara pubblicamente che non può più usare il telefono cellulare perché è molto più vulnerabile del telefono fisso.
Solo ora scopre (?) che l’intercettazione delle conversazioni, il monitoraggio dei contatti e la clonazione dei cellulari è una pratica da tempo conosciuta e utilizzata. Dimentica però di dire (non sa?) che sistemi in grado di svolgere dette funzioni sono disponibili sul mercato a prezzi non proibitivi. Non è affatto una tecnologia “esclusiva” degli organi inquirenti.
L’importante è l’effetto “allarme”. Cavalcando l’insicurezza si alimenta il Consenso Surrogato di chi ha fede e si affida …
Caro Emiliano non è bello vedere in TV "figure istituzionali" che cercano di difendere la "reputazione" con dichiarazioni non confortate da "testimonianze" attendibili. Nessuno ha detto: io sono passato di lì e garantisco che il corpo non c’era.
Nel primo sopralluogo è stato subito constatato che il corpo era in avanzato stato di decomposizione. Impossibile immaginare che fosse stato "trascinato" negli ultimi giorni.
Si è pensato a tutto meno che ad un delitto legato ad un tentativo di violenza sessuale. Spiegazione troppo semplice per un pubblico abituato a storie intricate? Cordialità