Frattini, in occasione della contestata visita di Gheddafi (30.8.10), liquidava le critiche di stampa ed opposizione con: "E’ gente che non conosce affatto nè la politica estera, nè gli interessi dell’Italia". Nulla da eccepire sul baciamano di Berlusconi?
"Non ho mai smarrito lo spirito del ’94". (Se non vado in politica mi mandano in galera e mi fanno fallire) “Non ho mai tradito il mandato degli elettori”. (Contratto 2001: no ricandidatura se non ridotte le tasse, dimezzata la disoccupazione ..) “Non ho sabotato il (mio) governo”. (Ovvio) “Non ho usato la mia veste istituzionale ..” (Caso Ruby: rinvio a giudizio)
Il tempo è galantuomo. Non cancella le Voci dentro l’eclissi di uomini esempio di coerenza, rigore ed impegno civile …
Crisi Tunisina. Il 14 febbraio per Maroni era un “esodo biblico” quello degli 80mila tunisini che sarebbero sbarcati in Italia. Stando agli arrivi dei giorni successivi ci vorranno almeno 2 anni prima che si compia siffatto “esodo biblico”.
Crisi Libica. Il 30 agosto 2010 (Gheddafi a Roma) Frattini liquidava le critiche dell’opposizione con: “E’ gente che non conosce affatto ne’ la politica estera, ne’ gli interessi dell’Italia”. Ora, di fronte al paventato sbarco di 250mila profughi libici, Bossi afferma lapidario:”Se arrivano li manderemo in Germania o in Francia”.
Cavalcando la paura nel paese del Barbiere e il Lupo si fanno cose davvero strane …
Nel 2008, con il 36% di consenso elettorale, la Legge 270/2005 (“porcellum”) ha assegnato al governo una maggioranza di 340 Deputati. Una maggioranza “blindata”, alla Camera, da 24 voti in più della maggioranza “assoluta”(316). Ciò nonostante per Decreti e Leggi ordinarie basta tuttora la maggioranza “semplice” dei votanti. Lo stesso vale per le Commissioni presidiate dai Gruppi costituitisi, in Parlamento, con un minimo di consistenza numerica.
Sono mesi che il governo ottiene la “fiducia” con meno di 316 voti. Assistiamo anche a “trasmigrazioni” volte a formare Gruppi “satelliti” che, all’occorrenza, possano modificare gli equilibri interni delle varie Commissioni.
I Padri costituenti non immaginarono un Parlamento di “nominati” o maggioranze “blindate” da strane “alchimie” politiche. Di certo avrebbero contrastato il rischio di evoluzioni e/o tentazioni “autoritarie”. Non avrebbero dato spazio a questa sorta di “puzzle” manovrato da una casta di Primi Super Cives attenta a privilegi, interessi ed immunità …
Berlusconi ricorda spesso le sue “assoluzioni”. Nessun cenno però alle ragioni di proscioglimento: sopravvenuta “prescrizione” o “estinzione” (amnistia) del reato. Sottaciuti i vari interventi legislativi coincidenti con l’iter processuale. Tipo la depenalizzazione del falso in bilancio (L 61/2001) o la limitazione dell’uso di prove acquisite con rogatoria (L 367/2001) o la Legge Pecorella (L 46/2006) modificata più volte dalla Consulta.
Restano poi i processi ancora pendenti. Ci vogliono nuove soluzioni. Detto e fatto. Risultare “incensurati” è condizione meritoria? Certo. Diventa però un singolare “premio” se serve a determinare, come Norma Transitoria, la immediata prescrizione dei processi in corso. E’ come dire che “essere incensurati” è un motivo sufficiente per “restare incensurati”.
Solo pochi possono sborsare decine di milioni in prestigiosi collegi di difesa. Quasi nessuno ha il potere di nominare (legge porcellum) una casta di Primi Super Cives attenta a privilegi ed immunità …