C’è in discussione il Pnr (piano nazionale riforme). Tremonti pungola l’opposizione con il “nonbasta la protesta, servono le proposte”. Precisa però di non poter accettare ipotesi che vanno contro i suoi principi. Principi del tipo “si può fare tutto ciò che non è formalmente vietato” o “un condono all’anno non fa danno” o “con la cultura non si mangia” o “tagli si, imposte indirette si, patrimoniale no”.
Confindustria, nel denunciare la “solitudine” degli imprenditori, giudica il Pnr “deludente” in quanto ad azioni concrete. Tremonti ha subito il rimedio. Riconosce il peso “eccessivo” di controlli ed ispezioni fiscali “assolutamente incredibili” ed un diritto d’impresa nel dire “non ci rompete più di tanto”. Lui sa come “rallegrare” i controllati e “risparmiare” sulla spesa dei controllori.
Intanto la ex-ripresa, passata a “semi-crescita”, grava sul paese come Se fosse Stagnazione …
Afferma categorico Tremonti: “In Italia ci sono 4 milioni di immigrati e non mi risulta che tra i giovani immigrati ci sia disoccupazione. Tutta gente che lavora tantissimo”.
Allora è fatto tutto di “lavativi” quel 29% di giovani italiani che lamenta di essere disoccupato. Sono "lavativi" anche quelle migliaia di laureati che cercano fortuna all’estero.
Allora è “procurato allarme” quello di Maroni che pretende l’aiuto dell’Europa per l’emergenza “umanitaria” di qualche migliaio di giovani nord-africani sbarcati in Italia.
Tutto si confonde quando si perde il senso ed il valore di Parola e merito…
Non è mai decollato quel “piano casa” da 60 miliardi invidiato da mezza Europa. Non è arrivata la “valanga” dei 100 e passa miliardi di capitali “occultati” all’estero e rientrati con lo “scudo” fiscale. Non si conoscono i benefici effetti del condono sulle “case fantasma”. Nel 2010 il Debito pubblico è cresciuto di altri 83 miliardi. Passati 3 mesi l’economia non ha sentito la “frustata” dello “straordinario” piano di rilancio.
Berlusconi ci ripete che nel 2013 l’Italia sarà più prospera e libera. Bankitalia, Confindustria ed Istat avvertono che con questa “semi-crescita” arriveranno solo nuovi tagli e tasse. Tremonti afferma che “siamo nella giusta direzione”, ma nel frattempo si deve fare almeno una manovra di “manutenzione”. Ora non serve la riforma dell’Irpef, ma serve ritoccare IVA ed imposte indirette.
Una società civile, contraddistinta dal generale rispetto delle comuni regole di convivenza, non può che essere costituita di cittadini “incensurati”. Questa è la condizione “base” di ogni società civile. Da qui il compito della giustizia di scoprire e condannare chi commette dei reati.
La “prescrizione” del reato segna il limite temporale dell’azione giudiziaria. Commisurata alla gravità del reato, non tiene conto delle attenuanti. L’imputato che punta all’assoluzione piena può rinunciare alla prescrizione. Si potrebbe tutt’al più distinguere la fase d’indagine e rinvio a processo dal decorso dei vari gradi di giudizio.
Se essere incensurato non è uno status civile “speciale”, abbreviare la prescrizione al cittadino incensurato è sancire un “privilegio” giudiziario. Verrebbe “sovvertito” il naturale ordine costitutivo di una società civile. Detto in altri termini: un reato è tale a prescindere dalla fedina penale di chi lo commette.
Inoltre con la prescrizione “breve” si introduce una chiara “discriminante” a vantaggio esclusivo di una singola posizione giudiziaria. Nello stesso processo, a parità di reato, il solo fatto di “essere” incensurato costituirebbe ragione valida e sufficiente per poter “restare” l’unico imputato incensurato.
La giustizia, come la democrazia, è sovente a rischio di deriva con una casta di Primi Super Cives attenta a privilegi ed immunità …
"L’uomo – ripete Berlusconi - viene prima della società e la società prima dello Stato”. Dimentica però di esplicitare la sua personale “chiave” interpretativa. Ovverosia: “Vale la legge del più forte”. Gli interessi/regole del più forte vengono prima del gruppo (società) e quelli del gruppo più forte vengono prima dell’intera popolazione (stato). Non ci vuole né invidia, né odio. Così è!
Basta una Legge “porcellum” ed una casta di Primi Super Cives attenta a privilegi, interessi e immunità …