caro (xxx.xxx.xxx.84) possiamo fare di più. S.B. e tutti "i compari di questo nano ignorante e mafioso" possiamo impiccarli a piazzale Loreto, mandarli tutti nei forni crematori oppure inventarci qualcosa di più eccitante tipo binga bunga... Tutto possiamo fare insomma, fuorché pensare che con questi ragionamenti si accrediti una opposizione democratica tale che SB venga mandato a casa con i voti.
pv21, ma questo dossier arroganza quanto ti dura? dev’esser proprio buono per tutte le stagioni visto che lo schiaffi dappertutto. La MAFIA è proprio come il tuo dossier arroganza e quindi è dappertutto, in lombardia, nella lega, anche in toscana dove vivo io. Ma non si può passare il concetto che la lega, la lombardia o la toscana siano nel loro complesso mafiose. questo è quello che si percepisce dalle parole di Saviano e questo è lo sbaglio che ha fatto. Con ciò mica si deve crocifiggere, ma una volta che sbaglia è giusto riconoscerlo. Invece è tutto un rincorrersi di difese di Saviano, son tre giorni che vengono scritti articoli su articoli, tutti corrono in soccorso. Saviano non ne ha bisogno, non ha ammazzato nessuno, ha solo detto una fesseria. Però non dobbiamo aver paura a riconoscerlo.
dagli co’ sto dossier arroganza! E’ vero: le indagini le fanno i magistrati, le catture le fanno le forze dell’ordine. Ma la politica orienterà pure la loro attività o no? Ci sono stati altri periodi, con altri governi, in cui le stesse forze dell’ordine e la stessa magistratura non hanno ottenuto gli stessi risultati, non vi pare? secondo me buona parte dei risultati derivano dal fatto che questi magistrati stanno più dietro ai criminali, lavorano in silenzio ed ottengono risultati contro i veri criminali. Altri magistrati (vedi Woodcock, De Magistris e molti altri) pensano troppo alla ribalta mediatica. Comunque sia: proprio sotto questo governo che viene definito mafioso, ora la mafia è sotto schiaffo, ma guarda un po’...
Scusate ma io non riesco proprio a starmene zitto, ma i mafiosi ora li arrestano o no? Non so se la criminalità organizzata sia stata messa in ginocchio, ma di certo non è che gli stiano facndo dei regali. Non dimentichiamo che in questi giorni è venuto fuori che probabilmente fu il ministro Conso del governo Prodi che ritenne di avere un comportamento meno duro con la mafia, limitando il ricorso al carcere duro, per limitare le stragi del ’93. Così facendo di fatto scese a patti con la mafia. Esattamente il contrari di quello che si diceva.