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Rom, senza fissa dimora e Fondi Strutturali europei: dov’è l’inclusione?

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Marcello Zuinisi legale rappresentante ANR al Forum PA di Firenze

Il pomeriggio del 17 ottobre 2018, alle ore 15.00, si è tenuto, nel Palazzo degli Affari di Firenze – Fiera, un convegno ospitato dal Forum delle Pubbliche Amministrazioni FPA: “politiche urbane nella smart city: quali strategie, quali strumenti. Un confronto tra città metropolitane e città medie sull'innovazione a beneficio dei cittadini”. La mattinata era stata aperta dal Sindaco Dario Nardella.

https://icitylab2018.eventifpa.it/event-details/?id=8341

All'incontro sono intervenuti Carlo Mochi Sismondi - Presidente FPA, Giorgio Martini dell'Agenzia di Coesione Territoriale ed Autorità di Gestione del PON Città Metropolitane 2014-2020, Giacomo Angeloni Assessore all' Innovazione del Comune di Bergamo, Michele Fatibene responsabile servizio innovazione della Città di Torino, Giacomo Parenti Direttore Generale del Comune di Firenze e responsabile per la Città Metropolitana di Firenze del PON Metro, Paola Ravenna Responsabile del PON Metro nel Comune di Venezia, Ines Seletti Assessore della Scuola e Servizi del Comune di Parma, Benedetta Squittieri Assessore all’Organizzazione dl Comune di Prato, Chiara Maule Assessore alla Partecipazione ed Innovazione del Comune di Trento.

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Giorgio Martini Adg Pon Metro 2014 2020

Durante l'incontro, è intervenuto anche Marcello Zuinisi, legale rappresentante dell'Associazione Nazione Rom (ANR), su importanti questioni concernenti il PON Metro 2014 - 2020, consegnando documenti istituzionali al Presidente del Forum Carlo Monchi Sismondi ed Giorgio Martini.

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Forum Pubbliche Amministrazioni Firenze 17 ottobre 2018

Il Pon Metro 2014 - 2020 è un programma finanziato, alla Repubblica italiana, dalla Commissione Europea, in data 14 luglio 2015, con approvazione a firma del Commissario Corina Cretu: 894 milioni di euro l'importo economico complessivo.

L'ANR ha da subito contattato formalmente tutte le 14 Città Metropolitane e l'Agenzia di Coesione Territoriale, al fine di programmare l'utilizzo del denaro pubblico europeo relativamente agli assi prioritari 3 e 4 denominati: servizi ed infrastrutture per l'inclusione sociale, chiedendo contemporaneamente il rispetto del regolamento europeo 1303/2013 con l'entrata di delegati Rom Sinti Caminanti (RSC) nel relativo Comitato di Sorveglianza.

Tranne l'incontro avvenuto a Roma, il 20 aprile 2016, della sede dell'Agenzia di Coesione Territoriale, tra la nostra delegazione e l'Adg del Pon Metro Giorgio Martini, non abbiamo avuto, nei due anni successivi, nessun riscontro formale ed informale alle richieste avanzate. RSC hanno visto continuare soltanto politiche di esclusione sociale, sgomberi, ruspe e persecuzione razziale.

L'11 maggio 2018, a Firenze, a fronte di gravi violazioni del regolamento europeo 1303/2013 ed una autentica truffe su Fondi Strutturali Europei, abbiamo denunciato, al Commissario Corina Cretu, quanto in atto in Italia.

 https://www.youtube.com/watch?v=vZ1-kNirIeE&t=16s

Il 23 maggio 2018, a Roma, all'interno del Forum PA, svoltosi all'Eur, abbiamo posto la questione al Ministro della Coesione Claudio de Vincenti.

 https://www.youtube.com/watch?v=2wiq_OwLlMA

Il 13 giugno 2018, ci siamo recati a Bruxelles, dove abbiamo chiesto alla Commissione Europea l'apertura di inchiesta sull'Italia ed il blocco dei finanziamenti relativi ai Fondi Strutturali Europei.

Il 5 dicembre 2018, incontreremo a Roma, il Comitato Economico Sociale Europeo, al quale abbiamo già consegnato, documentazione inerente la gravissima situazione di emarginazione ed esclusione che vivono in Italia RSC, la violazione degli Accordi Europei, la violazione delle Strategie Nazionali di Inclusione, le denunce prodotte alla Magistratura della Procura della Repubblica c/o il Tribunale di Roma, inerenti la truffa in atto relativa all'utilizzo improprio dei Fondi Strutturali Europei.

ANR, ha garantito, dall'ottobre 2014, all'ottobre 2018, un percorso di inclusione sociale, abitativa, lavorativa, scolastica e sanitaria a "105 cittadini" RSC e Senza fissa Dimora, tramite la pratica Casa della Pace ed Accoglienza pratiche biodinamiche sinergiche, percorso basato sui principi di autodeterminazione ed interculturalità: il tutto senza ricevere un solo euro di denaro pubblico e con un costo di gestione del 95% inferiore alle strutture gestite da Caritas e Cooperative Sociali.

http://nazionerom.blogspot.com/2018/03/casa-della-pace-ed-accoglienza-pratiche.html

Durante l'incontro, Giorgio Martini - Adg del Pon Metro 2014 - 2020 ha affermato che attraverso il programma finanziato con 894 milioni di euro dall'Unione Europea, è stato garantito un percorso di inclusione sociale a "800 cittadini".

E' evidente che il denaro pubblico europeo non è stato correttamente utilizzato. Il Pon Metro 2014 - 2020 era stato strutturato su 4 assi principali: 1) agenda digitale, 2) mobilità sostenibile, 3 - 4) infrastrutture e servizi per l'inclusione sociale. Come è possibile che a fronte di una imponente mole di denaro pubblico investito risultino beneficiari soltanto “800 cittadini” in emarginazione sociale?

Sono domande che rivolgiamo alla Commissione Europea, a tutti i cittadini dell'Unione Europea, agli Amministratori Pubblici di Bruxelles e dell'Italia, ai Senza fissa Dimora, ai cittadini italiani, ai RSC, ai nostri fratelli e sorelle immigrate, alle associazioni e movimenti che stanno preparando, con noi, una grande manifestazione nazionale antirazzista per il 10 novembre 2018 a Roma.

 

ufficio stampa e comunicazione

Associazione Nazione Rom

tel +39 3281962409

email nazione.rom@gmail.com



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