Posso dire che la tematica del diritto all’aborto è fuori moda e molto datata? Sono un non credente, sbattezzato ormai da 18 anni! Personalmente, ammetto l’aborto solo nei casi di accertate e gravi patologie del nascituro, di rischio di morte per la madre e di concepimento a seguito di violenza sessuale. La mia coscienza mi fa ammettere l’aborto solo in questi tre casi tassativi. Non contesto la legge che lo regola in Italia. Può andare bene, perché non è opportuno un approccio proibizionista alla questione. Dico solo che continuare ad insistere sul diritto all’aborto in un periodo di denatalità e calo demografico è quantomeno illogico ed inappropriato. Bisogna insistere e adoperarsi per far nascere i bambini, non per uccidere i concepiti!
Condivido quanto hai scritto. Aggiungo anche che la riforma del MES, non ratificata dal centrodestra e dal M5S, è un passo avanti verso l’Unione bancaria, cioè verso la non facile creazione, a livello europeo, della garanzia pubblica a favore dei depositanti. Il percorso verso la garanzia pubblica a favore dei depositanti è stato interrotto da questi mediocri politicanti del centrodestra e del M5S. Ultima nota su M5S: quasi nessuno ha fatto notare che il loro NO al MES è stato molto probabilmente determinato dai loro referenti e danti causa CINESI, che hanno tutto l’interesse a un’Europa disunita.
Sono totalmente d’accordo. È un coro infame e goebbelsiano! Ma li vedono i poveracci che vengono privati persino del nulla dalle bombe israeliane? È un appecoronamento servile alle "ragioni" d’Israele. Un’ostentazione spudorata di conformismo. Hai ragione: Israele può, se ne è ancora capace, solo vincere guerre, perché è totalmente incapace di fare la pace. E, se fai affermazioni del genere, ti danno del nazista. Ma andate al diavolo, idioti!
Quindi, ogni scusa è buona per non far nascere lo Stato di Palestina o per non concedere pari diritti ai palestinesi all’interno dello Stato d’Israele!!! Hamas non rappresenta i palestinesi; è solo una delle fazioni del campo palestinese. I legittimi rappresentanti dei palestinesi vanno fatti scegliere dai palestinesi con libere elezioni, che non si tengono, se non sbaglio, dal 2005! Dopo le elezioni, da tenere quanto prima, si avvii un vero negoziato tra le parti e si sottopongano i suoi esiti a due referendum da tenere nei due Stati. Io non vedo altre vie d’uscita CIVILI! Le altre sono tutte scorciatoie della stessa bassezza dei più spregevoli persecutori degli ebrei.