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La cura (video)

Ha solo due mesi, il piccolo salvato dall'annegamento da Juan Francisco, agente del Gruppo Speciale di Attività Subacquee della Guardia Civil di stanza a Ceuta. Era caduto in acqua il 18 maggio, forse dalle braccia della sua mamma, che come altre centinaia di bambini li avevano anche legati a sé per non perderli, nel tentativo di arrivare sulla costa spagnola. 

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il piccolo salvato

Il bambino, di appena due mesi, è in buone condizioni, non si sa altro. Ha pochi giorni in più, quelli di due mani del mio piccolo primo nipotino Elio, che è stato in rianimazione nell'ospedale di Marsiglia per 20 giorni e oggi sta bene, tra le braccia della sua mamma, a Marsiglia... mangia locale. Elio sembrava dovesse morire o sopravvivere non si sa con quali handicap. Elio è vivo, è un bambino sano e adorabile, anche bello... ha la stessa tutina per caso del bimbo salvato in acqua da questo meraviglioso giovane signore della guardia civil. Grazie, davvero a tutti e tutte, a il Tutto che chiede vita e amore. C'è solo una cura... che attraversa mari e montagne.

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Elio
foto Doriana Goracci

Doriana Goracci

Commenti all'articolo

  • Di Doriana Goracci (---.---.---.192) 21 maggio 07:07
    Doriana Goracci

    A distanza di tre giorni si apprende da Juan Francisco della Guardia Civil, che « tra chi si buttava, molti sapevano a malapena restare a galla. Contavano su pezzi di legno o bottiglie di plastica vuote. La madre del bimbo, ad esempio, aveva un salvagente giocattolo. Sembrava in difficoltà e quando ci siamo avvicinati ho visto che aveva uno zainetto sule spalle e da quello spuntava la testolina del neonato. Non riuscivo a crederci. Ho pensato a una bambola. Poi ho allungato la mano e ho sentito il peso. L’unico pensiero, a quel punto è stato di portarlo a riva al più presto, dalla Croce Rossa».

    Il bimbo è salvo come tanti altre bambine e bambini aiutati a venire a riva; almeno metà degli ottomila che erano arrivati in Spagna, sono stati rimandati indietro. Il mio post non è una denuncia ma solo l’affermazione di piccole vite che ce l’hanno fatta e a quanto pare la mamma e il suo piccolo sono salvi. Grazie a chi ricorda sempre cosa fare: "stay human-restiamo umani".

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