Il mio sguardo libero: volti per la legalità
A Napoli, l'11 novembre, si inaugura la mostra fotografica "Il mio sguardo Libero - Volti per la legaità", organizzata dall'Associazione "A Voce Alta": esposti i ritratti di chi ogni giorno, nel proprio ambito, lotta per il bene comune. Principali destinatari del progetto itinerante gli studenti.
L’11 novembre da Napoli al via la mostra fotografica “Il mio sguardo Libero – Volti per la legalità”, organizzata dall’Associazione culturale onlus “A Voce Alta”. Realizzata in collaborazione con la fotografa Fiorenza Stefani e l’Archivio fotografico Parisio di Napoli, sarà inaugurata nella sede dell’Archivio (Piazza Plebiscito), alle ore 17,30.
La mostra, che ha il patrocinio del Comune di Napoli, di Libera e della Federazione nazionale delle Associazioni antiracket, parla attraverso i volti di persone che operano per la legalità in diversi ambiti della vita civile (dai magistrati alle forze dell’ordine, alla scuola, alla Chiesa, ai giornalisti, agli scrittori, agli imprenditori, alle associazioni di diverse città italiane, con particolare attenzione al Sud Italia). Al centro della mostra chi opera nella legalità e chi combatte per essa, chi lo fa giorno dopo giorno nel silenzio e nelle difficoltà: perché è possibile, qualunque sia il punto di partenza, lavorare per il bene comune.
- IL MIO SGUARDO LIBERO
LE FOTO
Il catalogo, con la prefazione di Gherardo Colombo e una scheda della fotografa Fiorenza Stefani, prevede per ora 41 ritratti accompagnati dalle relative schede biografiche. Ma l’idea è di ampliarlo con tutti i volti di chi lotta per la legalità. e che sarà segnalato dalle realtà locali italiane. Destinatari privilegiati dell’iniziativa saranno le scuole, perché è ai giovani che questa iniziativa principalmente vuole rivolgersi. In occasione dell’inaugurazione, gli studenti delle scuole napoletane leggeranno pagine tratte dai libri degli autori fotografati.
SONO STATI IMMORTALATI
Umberto Ambrosoli;
Mirella Barracco (Presidente Fondazione Napoli ’99);
Vittoria Brancaccio (Imprenditrice campana di un’azienda olivicola, frutticola e agrituristica);
Federico Cafiero de Raho (Magistrato Napoli);
Luca Caiazzo (Presidente nazionale dell’Agriturist);
Raffaele Cantone (Magistrato di Cassazione);
Silvana Casertano (Dirigente scolastica di Napoli);
Giulio Cavalli (autore ed attore teatrale, Milano);
don Luigi Ciotti;
Rosaria Capacchione (giornalista de Il Mattino);
Alessandra Clemente (Fondazione Silvia Ruotolo);
Valentina Cozzolino (Radio Siani);
Mimma D’Amico (sportello immigrati, Associazione ex canapificio di Caserta);
Raffaele Del Giudice (Presidente Legambiente Napoli);
Tano Grasso (coordinatore nazionale della Federazione delle Associazioni Antiracket e Antiusura Italiane);
Nicola Gratteri (Magistrato a Reggio Calabria);
Gabriella Gribaudi (Professore ordinario di Storia Contemporanea alla Federico II di Napoli);
Antonio Ingroia (Magistrato a Palermo);
Guido Longo (Questore di Caserta);
Lucariello (cantante rap);
Raffaello Magi (Magistrato a Santa Maria Capua Vetere);
don Aniello Manganiello (già parroco a Scampia, Napoli);
Rocco Mangiardi (commerciante di Lamezia);
Raffaele Marino (Magistrato);
Susi Morra (Presidente associazione “La voce di Ada”, che aiuta i familiari di persone con problemi di disabilità psichica e mentale, rete quartiere Sanità, Napoli);
Antonio Nicaso (giornalista e scrittore, uno dei massimi esperti di ‘ndrangheta a livello internazionale);
Renato Natale (Presidente Associazione Masslo, ex sindaco di Casal di principe);
don Tonino Palmese (Referente Libera Napoli);
don Giacomo Panizza;
Vincenzo Pirozzi (attore, presidente Associazione Sott’o’ponte con laboratori di teatro, cinema e danza per i ragazzi del quartiere Sanità, Napoli);
Marcello Ravveduto (Ricercatore di Storia Contemporanea presso l’Università degli Studi di Salerno e di Storia della criminalità organizzata nel Mezzogiorno d’Italia presso l’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli);
Eleonora Rizzi (dirigente scolastica, Napoli);
Angelica Romano (referente dell’Archivio Pace e Diritti Umani di Napoli, Coordinamento Libera Casalnuovo, Napoli);
Pietro Russo (imprenditore Santa Maria Capua Vetere);
Gaetano Saffiotti (imprenditore edile di Palmi);
Roberto Saviano;
Antonio Seccia (titolare dell’omonimo bar Seccia a Napoli che ha denunciato i suoi estorsori);
Dott. Paolo Siani (Primario Pediatra Ospedale Santobono e Presidente Fondazione Polis, Napoli);
Valerio Taglione (Referente Libera Caserta e del comitato don Peppe Diana);
Benedetta Tobagi (scrittrice e giornalista, Milano);
Fabrizio Valletti (gesuita, dirige il Centro di formazione Hurtado a Scampia, Napoli);
padre Alex Zanotelli.
La mostra, che ha ricevuto il patrocinio della Presidenza della Repubblica, resterà aperta sino al 2 dicembre dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 18:00.Commenti all'articolo
Lasciare un commento
Per commentare registrati al sito in alto a destra di questa pagina
Se non sei registrato puoi farlo qui
Sostieni la Fondazione AgoraVox






