Ex direttore di AgoraVox Italia, capo area musica a Fanpage.it, redattore di Freakout, tra i fondatori del festival letterario "Un'altra galassia", appassionato di musica (indie), letteratura, politica e comunicazione. Scrive anche qui: mrjoneswords.wordpress.com e soprattutto qui: cosedimusica.tumblr.com. Napoletano. Twitter @mrjones1981
Caro scemo del villaggio i commenti servono anche a questo. Se c’è un errore lo si può correggere, quindi grazie della segnalazione - a volte capita di sbagliare - , credo ne terrà conto anche l’autore dell’articolo. Il senso globale comunque era chiaro (che si sia o meno d’accordo sull’interpretazione è un’altra cosa), fortunatamente non è su quello che abbiamo sbagliato. Sono contento che comunque continui a seguirci...
La cosa bella di De Andrè (una delle tante) è che non era mai banale. Ogni frase, ogni parola evoca qualcosa, ti fa capire esattamente quello che voleva farti arrivare. In occasione dei dieci anni della sua morte ho scritto una piccola cosa qui: http://www.agoravox.it/Omaggio-a-De...
Una cosa piccola come qualsiasi cosa che si confronti con lui, però è la mia esperienza personale con lui. C’è La guerra di Piero, c’è Nuvole Barocche, c’è Canzone di maggio, che tuttora come qualche mese fa mi rappresenta al meglio, c’è Princesa, e non ce ne sono tante altre, ma ci vorrebbe un libro, che non scriverò mai, mi bastano le sue di parole. Ciao