Sono una blogger in copy left da molti anni e mi piace impegnare parte del mio tempo nel giornalismo partecipativo, usando il cestino-come mezzo- per raccogliere quelle piccole e preziose cronache di vita, spesso sotto traccia.
le
due donne che mentre andavano al lavoro a Kabul , sono state uccise
senza alcuna pietà, donne giudici della Corte suprema afghana,hanno
finalmente un nome: si chiamano Zakia Haravi e Qadria Yasini.
L’unico sito dove li ho trovati è www.greenme.it
pubblicati oggi con un post firmato da Donatella Vincenti. Grazie,e
non le dimenticheremo.Nella foto del giugno 2015 la prima donna giudice
l’avvocatessa Anisa Rassoul, membro dell’Alto Consiglio della Corte
suprema, massimo organo giudiziario del Paese. https://www.facebook.com/doriana.goracci/
"L’Onu lancia l’allarme: il popolo afghano è stremato e bisognoso di
pace, dopo decenni di guerra, catastrofi naturali e la pandemia.
Sono 18 milioni le persone ridotte alla fame ed è per questo che le
Nazioni Unite rivolgono un appello per reperire 1,3 miliardi di dollari
di finanziamenti. In 4 anni la popolazione bisognosa è cresciuta di 6
volte e la situazione è grave per l’infanzia: un bimbo su due è
malnutrito.
"Per sopravvivere le persone si indebitano e non solo, favoriscono i
matrimoni precoci delle giovani figlie e cercano di far lavorare i
ragazzi invece di mandarli a scuola", ha dichiarato Parvathy Ramaswami,
coordinatrice umanitaria delle Nazioni unite per l’Afghanistan.
Secondo l’Onu, è necessario intervenire presto perché la sopravvivenza
di milioni di persone dipende dagli aiuti umanitari e dalla capacità di
reperire risorse finanziarie sufficienti. "Le conseguenze di
finanziamenti tardivi o insufficienti sarebbero disastrose" sottolinea
Ramaswami.
Negoziati e vaccini
Uno spiraglio di speranza, secondo le Nazioni Unite, arriva dai
negoziati avviati di recente tra i gruppi in lotta: "Dopo decenni di
guerra, le persone sono mentalmente esauste e anelano alla fine delle
morti e delle sofferenze dei civili", ha aggiunto la rappresentante Onu.
Per questo è indispensabile un cessate il fuoco permanente anche per
consentire agli operatori umanitari di intervenire nelle zone più
difficili da raggiungere.
Intanto è partita in Afghanistan la campagna di vaccinazioni contro la
poliomielite. L’obiettivo è vaccinare 9,9 milioni di bambini con meno di
cinque anni, come annunciato dal ministero della Salute di Kabul, che
ha dato notizia. Mobilitati 65.000 operatori sanitari.
Secondo i dati ufficiali lo scorso anno in Afghanistan sono stati almeno
56 i casi di poliomielite e 3,3 milioni di bambini sono rimasti esclusi
dalla campagna di vaccinazioni. Secondo l’agenzia Dpa, i talebani hanno
fatto sapere di un incontro in Qatar tra il mullah Abdul Ghani Baradar e
i responsabili dell’Oms e dell’Unicef per l’Asia meridionale per
discutere della campagna di vaccinazioni in Afghanistan, dove a
complicare la sfida c’è anche la pandemia di coronavirus. " da rainews24
a distanza di 48 ore, non si sa niente delle due donne, chi fossero, il loro nome, chi lasciano...in compenso ho trovato un video recente della BBC, un mese dopo l’attacco all’Università di Kabul, in cui parlano studentesse e studenti che si preoccupano dell’impatto che ha avuto sulla loro salute mentale, la strage. Le vittime furono almeno 22 .Era agli inizi di novembre, l’ Ansa diceva:’’L’Italia condanna con forza l’attacco odierno all’Università di Kabul,
l’ultimo di una serie di terribili crimini contro le strutture
educative’’. Lo scrive in un tweet l’Ambasciata d’Italia a Kabul. ’’Gli
attacchi contro i civili, e in particolare i giovani afghani che
investono sul loro futuro, devono fermarsi ora’’ conclude l’Ambasciata." Purtroppo non si è fermato NIENTE e neanche conoscevo questa strage. https://www.youtube.com/watch?v=6m_hETVxgUQ
Marina cara in questo momento ho scritto su FB,sulla mia pagina...Non
sono sconcertata sono stanca e so che questo non è che l’inizio di una
giornata qualsiasi. In Italia. A due passi da me, solo la crisi di un
piccolo grande Paese che è malato,anziano. Fategli il vaccino o rischia
di morire.
E ti abbraccio, questo post, differentemente da altri che hanno avuto molto clamore e attenzione, è stato letteralmente snobbato, evidentemente tu ed io abbiamo qualcosa in comune. Tra 4 gatti.