Sono una blogger in copy left da molti anni e mi piace impegnare parte del mio tempo nel giornalismo partecipativo, usando il cestino-come mezzo- per raccogliere quelle piccole e preziose cronache di vita, spesso sotto traccia.
Fulvio Renzi lei è liberissimo di improvvisarsi psicologo o forse lo è e rimanere amico solidale con questa povera infelice, che sicuramente è un’ infelice. Non mi interessa la truffa o le truffe a quanto ammontano, potrebbero essere anche di 20 euro, ha usato bambini come Nicolò Leon e di un progetto di donazione latte materno per i bambini prematuri, volato via a cinque mesi dalla sua famiglia. Suggerisca quanto mi ha scritto a Giovanni Gianni Gargano che oltre a essere il padre del bimbo è anche assessore a Castelfranco . E’ su FB anche lui, come la famiglia di Vittorio Arrigoni. Si resta Umani, rimanendo in comunicazione anche di eventi che preferiremmo tacere, per la vergogna...ma questo è una mia opinione, la giustizia farà il resto e guai a chi mette in silenzio, senza bruciare nessuna strega. Io sono una blogger e non una giornalista, in Rete dal 2001 e non ho pseudonimi di sorta. Grazie. Doriana Goracci
Aggiornamento che condivido: Oltre 50 bimbi di
Kobane hanno ricevuto il sostegno a distanza!Nonostante tanti
ostacoli e grandi difficoltà, siamo finalmente riusciti a consegnare
a Kobane 19.500 euro. Si tratta dei versamenti ricevuti nel mese di
dicembre, gennaio e febbraio.Questi contributi
sono stati consegnati all’Associazione SARA e all’Associazione delle
famiglie dei martiri di Kobane. I partner locali del progetto hanno
curato la distribuzione e la consegna alle famiglie di questi
contributi raccolti in Italia da UIKI Onlus.Il progetto
bimbidikobane è stato avviato dall’Ufficio di Informazione sul
Kurdistan in Italia e le associazioni di Kobane durante lo scorso
dicembre e ha lo scopo di garantire un sostegno a distanza ai 174
orfani dei martiri della città del Rojava. Dopo i primi 5 mesi di
attività, già un terzo di questi bambini ha trovato un sostenitore,
individuale o collettivo. I bimbi, le loro
famiglie e il popolo di Kobane ringraziano tutte le persone che hanno
dimostrato una solidarietà attiva versando un contributo,
organizzando delle raccolte di fondi o delle iniziative di
sensibilizzazione.Il progetto
continuerà fino a quando a tutti i bimbi sarà garantito il sostegno
a distanza. In modo che possano avere di fronte un futuro meno
difficile, che vengano garantiti i loro bisogni basilari e il diritto
allo studio.
Mila ’Vagante’ Brollo è giunta a Modena. Partita il 1 aprile da Gemona del Friuli in sella a una FuturE Bike, una bici a pedalata riabilitativa e assistita, il suo sogno è di raggiungere Lampedusa, percorrendo più di 2000 km in circa 2 mesi per parlare di salute mentale, di bicicletta e "rivoluzione dolce", della sua malattia e riflettere su sè stessa."Si, oggi fatica. Fatica vera, tensione, paura, tanti minuti lunghissimi. Ho percorso la strada che congiunge la città di Ferrara con Modena. Una lingua di asfalto strettissima, senza nessun riparo per noi ciclisti tranne in pochi, pochissimi, tratti. Sbagliando, ho percorso nuove circonvallazioni, strette tra guard rail invalicabili e percorse da traffico super veloce. In molti momenti sono stata sul punto di sbandare ed anche cadere, con lo spostamento d’aria dei camion che sfrecciavano accanto sfiorandomi".
Aggiornamento:Leonardo DiCaprio prosegue la sua lotta contro le coltivazioni di palma da olio che distruggono le foreste pluviali sui suoi profili Facebook e Twitter, accompagnate dall’hashtag #SaveLeuserEcosystem richiama ancora una volta l’attenzione sul grave rischio che stanno correndo alcune zone del Pianetae sostiene la campagna è per preservare l’ecosistema Leuser, in Indonesia, una delle più importanti aree di biodiversità e di foreste pluviali intatte rimaste nel Sud-Est asiatico:le piantagioni di palme da olio minacciano questo luogo, habitat naturale di numerosi animali tra cui gli oranghi e gli elefanti di Sumatra.Anche la petizione contro l’invasione dell’olio di palma lanciata da Il Fatto Alimentare insieme a Great Italian Food Trade su Change.org prosegue, superando ormai 170 mila adesioni.https://www.change.org/p/stop-all-i...
Il 13 14 e 15 aprile si terrà in Honduras l’Incontro Internazionale
dei Popoli "Berta Cáceres Vive". Un appuntamento importantissimo, ancora
di più in questo momento così difficile
e complicato per il popolo honduregno dopo l’assassinio politico
dell’amica e compagna Bertha Caceres.A continuazione vi lascio parte di
una lettera inviata da Lucas (molti di voi già lo conoscono) che ha
l’obiettivo di stimolare la presenza internazionale all’Incontro nonché
spiegarne gli obiettivi. Un’analisi che condivido totalmente. In
allegato vi lascio anche il programma, le informazioni e i contatti
necessari. Vi aspettiamo!!! http://encuentrobertacaceresvive.blogspot.com/
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(...) L’omicidio di Berta è stato un duro colpo per il movimento
popolare honduregno, e un colpo al cuore per tante persone che in
Honduras e nel mondo hanno voluto bene, rispettato e ammirato Berta. Un
colpo che fa ancora male all’anima ... un male tremendo... La
situazione in Honduras rimane molto grave. La paura e la tensione si
respirava nell’aria ben prima dell’assassinio di Berta, ma le
intimidazioni, le minacce e gli omicidi sono continuate impunemente nei
giorni scorsi, e tutto fa pensare che la repressione aumenterà nel
breve, medio e lungo periodo. L’indagine sull’omicidio di Berta non solo
non avanza, ma è ovvio che il governo honduregno è alla ricerca di
scenari che non hanno nulla a che fare con la verità, in un evidente
tentativo di proteggere i veri colpevoli. Gustavo Castro, compagno e
amico messicano, che è stato ferito durante l’assassinio di Berta ed è
l’unico testimone di quanto accaduto quella notte, rimane rinchiuso
nell’ambasciata del Messico a Tegucigalpa a causa di un blocco
migratorio imposto dal Tribunale che gli impedisce di lasciare Honduras.
La situazione di Gustavo oltre a essere illegale sotto tutti i punti di
vista, è ad alto rischio per ciò che riguarda la sua vita, in quanto
unico e "scomodo" testimone nel caso.
Di fronte a questa
situazione, il movimento sociale e popolare in Honduras sta lanciando un
appello a livello nazionale e internazionale alla solidarietà attiva
con il popolo honduregno, con la famiglia di Berta e con Gustavo Castro.
Ciò si traduce nell’invito a partecipare in modo massiccio all’Incontro
Internazionale dei Popoli "BERTA CACERES VIVE", dal 13 al 15 aprile in
Honduras (vedi invito allegato). Gli obiettivi dell’incontro sono:
- Promuovere un processo di coordinamento, a partire dalla solidarietà
internazionale, per esigere giustizia per l’assassinio di Berta e la
liberazione di Gustavo. -promuovere l’internazionalismo militante a difesa dei beni comuni e per la lotta contro il modello estrattivista.
IN QUESTO MOMENTO È VITALE E QUANTO MAI NECESSARIO E URGENTE
PARTECIPARE A QUESTO INCONTRO E PORTARE LA SOLIDARIETÀ MILITANTE AL
POPOLO HONDUREGNO E ALLE COMUNITÀ LENCA IN RESISTENZA.... SOLO COSÌ
POTREMO DIMOSTRARE ALLE FORZE OCCULTE E AI POTERI FORTI DELL’HONDURAS
CHE IN TUTTO IL MONDO ESISTE UNA COSCIENZA PROFONDA E UNA RICHIESTA
DECISA AFFINCHÉ IN HONDURAS CESSINO LA REPRESSIONE, LE MINACCE E LA
MORTE !!! Insieme possiamo fermare la repressione contro il popolo ed evitare nuove morti!!! Nell’allegato trovate le istruzioni per l’iscrizione e ulteriori dettagli sull’incontro. Grazie a Giorgio Trucchi