Sono una blogger in copy left da molti anni e mi piace impegnare parte del mio tempo nel giornalismo partecipativo, usando il cestino-come mezzo- per raccogliere quelle piccole e preziose cronache di vita, spesso sotto traccia.
AGGIORNAMENTO: Clamorosa svolta nelle indagini per gli omicidi di Gianluca Monni, lo studente 19enne di Orune (Nuoro), ucciso l’8 maggio 2015 mentre attendeva il pullman per andare a scuola, e del 28enne Stefano Masala di Nule (Sassari) scomparso il giorno prima e mai ritrovato. I carabinieri all’alba hanno arrestato tre persone e effettuato diverse perquisizioni: in cella Paolo Enrico Pinna (di Nule), oggi maggiorenne ma diciassettenne all’epoca dei fatti accaduti un anno fa, e suo cugino di Ozieri Alberto Cubeddu di 21 anni. Un altro giovane, Antonio Zapareddu, 25 anni, di Pattada, è stato arrestato nella stessa operazione per detenzione di armi (altre notizie su http://lanuovasardegna.gelocal.it/s...)
vede signor Gianni C. potrei scriverle che il suo commento è inutile e
strumentale, ma non è vero. Porta una sua opinione, come io ho scritto
la mia, ponendo nome e cognome in calce e chissà che un giorno
Bergoglio, capo di stato della Città del Vaticano non risponda: si
occupa di tante cose...ad esempio della priorità delle relazioni fra
creature umane. Una fermissima presa di posizione sul secolare male
della pedofilia, non dispiacerebbe, come la rimozione di quegli avanzi
di uomini che hanno ancora la faccia di campare tra le 4 sante mura e
spargere i loro "insegnamenti". Le faccio notare con l’ occasione che
avevo scordato un incarico a carico di Bagnasco:
il cardinale è anche generale di corpo d’armata in pensione(
profumatamente remunerato da noi). E oltre a tutto è entrato nelle forze
armate con quel grado, senza neppure fare la carriera da cappellano, che
è comunque sempre come minimo
capitano, in su. In quanto nominato da papa Wojtyla ordinario militare
nazionale è entrato nell’organico degli ufficiali delle Forze Armate
direttamente con il grado di generale di corpo d’armata.Prosit!
grazie per il suo commento. Sentendomi molto piccola rispetto alle questioni che lei accenna e di cui si parla in questo post, io posso solo fare quotidianamente delle scelte, boicottare e promuovere azioni positive, anche scrivendone. I criteri del Mercato sono poi giganteschi e mostruosi, figurarsi come si possa incidere ma non comprare alla lunga premia...anche la nostra salute, oltre che la tasca.
aggiorno perchè la notizia mi sembra importante: La Coop ha deciso di sospendere la produzione e di
ritirare dagli scaffali dei supermercati i prodotti a marchio che
contengono olio di palma (fino ad ora il ritiro è avvenuto solo in acuni
punti vendita come documentano le foto fatte a Empoli e proposte da Gonews.it). La decisione è stata presa dopo la pubblicazione, il 3 maggio, del documento
firmato dall’Autorità per la sicurezza alimentare europea (Efsa) che
segnala la presenza di alcuni contaminanti genotossici e cancerogeni.
Coop ha deciso di applicare il principio di precauzione e di togliere
dalla vendita 120 prodotti che contengono l’ingrediente sotto accusa,
come precisa in un comunicato...continua su http://www.ilfattoalimentare.it/oli...
Aggiornamento: purtroppo è confermata la morte del dottor Mohammed
Wasim Moaz, 36 anni, fidanzato che sperava di sposarsi nei prossimi
mesi, sotto le macerie. Era l’ultimo pediatra residente nei quartieri di
Aleppo. Medici Senza Frontiere a Gaziantep, in Turchia, ne ricordano la
professionalità, la dedizione, il rifiuto di partire per non
abbandonare le decine di migliaia di bambini che aveva in cura. «Cosa
farebbero senza di me tutti questi bambini? Chi si occuperebbe di
loro?», rispondeva via email e WhatsApp a tutti coloro che lo invitavano
a mettersi in salvo.