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 Home page > Tribuna Libera > Diciotti | Palestrati?!?

Diciotti | Palestrati?!?

Dunque, due-tre giorni addietro il ministro della Lega Matteo Salvini, riferendosi ai 174 profughi rinchiusi nella nave della Guardiacoste Diciotti, costretta al fermo forzato nel porto di Catania, li appellati con il termine “palestrati”.

Ebbene, il dizionario Treccani da la seguente definizione del termine: “Che o chi ha irrobustito il suo aspetto fisico con un’intensa e talvolta eccessiva attività sportiva in palestra”.

I fatti insegnano che sarebbe stato più confacente esternare dopo avere direttamente visto, e quindi “soppesato” le fatture dei corpi, con i propri occhi. I loghi e i luoghi comuni che nel corso degli ultimi anni sono stati imposti alle immagini umane, specie quelle che sono diventate di moda in diverse trasmissioni televisive e nei luoghi ove vengono praticati i nuovi “modelli culturali”, hanno posto ai cittadini le immagini di persone ben messe nel fisico (molte volte sproporzionatamente ai canoni dell’elementare estetica praticata dai comuni cittadini). Forme e muscoli prorompenti, bene oliati, tappezzati da miriadi di scoppiettanti tatuaggi.

Nulla da dire, poffarbacco! Ciascuno, uomo o donna, cura il proprio corpo nella maniera che ritiene più idonea.

Del resto nei cinque giorni di calvario che si sono consumati nel porto di Catania il ministro Salvini non si è mai visto. In queste condizioni di lontananza prendere lucciole per lanterne è facile per tutti.

Certo, data l’importane ruolo istituzionale ricoperto, sarebbe stata cosa buona e giusta, approfondire l’ardua tematica, prima di profferire. 

Però, purtroppo, così non è stato!

Pazienza. Hanno fatto verità e giustizia le immagini degli umani riportate da tutti gli organi di informazioni, dopo la liberazione.

Si era già direttamente visto e constatato due giorni addietro riguardo lo sbarco dei ragazzini/bambini che sono stati rilasciati dal ferro della nave, poiché di tenera età (...così dissero i preposti, con le grandi mobilitazioni in corso nel porto di Catania).

Corpi macilenti, visi smunti, sguardi distrutti dal dolore e dalle drammatiche esperienze vissute, prima nell’attraversamento del deserto e nei lager libici, le laide violenze subite, dopo, in mare nella loro barchetta, nel salvataggio e nella privazione della libertà. Ossa viventi ricoperte da tenui tessuti. Stato psicologico totalmente traumatizzato.

La frittata “palestrata” si è ben bene messa a nudo nel corso della notte tra sabato e domenica.

Tutti gli italiani (almeno quelli di buona volontà visiva), prendendo visione delle immagini largamente trasmesse dalle televisioni e dai siti, hanno accertato con i propri occhi lo stato dei “palestrati”.

Magicamente, il supposto stato di irrobustimento fisico conseguente agli allenamenti in palestra era sparito. In gran parte i profughi sono eritrei. Come bene noto ai più l’Eritrea oltre ad avere tante godurie terrene, in democrazia, qualità e quantità della vita, è patria di molteplici allegre e lussuose palestre frequentate da numerose schiere di baldi giovani. Lo stesso vale, come riferito da molti osservatori, per i lager libici, superattrezzati di luoghi sportivi goderecci, giusto per rimpolpare i muscoli alle centinaia di migliaia di profughi alloggianti in questi brillanti luoghi di vacanza, e per fare smaltire i grassi superflui conseguenti ai lauti pranzi quotidianamente forniti.

Le immagini e le testimonianze parlano chiaro. I profughi, tutti, sono quasi degli scheletri viventi, in parecchi afflitti da tubercolosi e scabbia. Scarni e afflitti nell’aspetto umano. 

La rappresentazione vivente del dolore. Le donne, una decina, violate e violentate nei lager libici, immediatamente ricoverate in ospedale. 

Nessuno ha visto un palestrato! Evidentemente si è consumato un rapidissimo processo di trasformazione.

Un Miracolo all’incontrario? E’ ben noto che la Sicilia è terra di santi, possedenti virtù eccelse di intervento sugli umani. Agata a Catania, Rosalia a Palermo, Lucia a Siracusa... Donne, in particolare modo. Attente e generose. Con tutte le specifiche cure alle persone, caratterizzanti ”l’altra metà del cielo”.

Sono intervenute giusto per non dare ragione al ministro Salvini?

E’ stato questo? Ai credenti l’ardua risposta.

Commenti all'articolo

  • Di Riccardo (---.---.---.118) 28 agosto 2018 12:22

    Lei ha seri problemi, di vita ma anche di scrivere in italiano sensato.

    Non si capisce niente tranne il fatto che tenta di comunicare una marea di cazzate.
    Si vergogni...
    • Di Kocis (---.---.---.234) 4 febbraio 18:36

      La VERITA’ delle affermazioni riportate da “un eritreo” ( contrariamente alle affermazioni di “ La vera verità”)  è chiara e incontrovertibile per Chi ragiona con la mente dritta.

      E’ ovviamente palese che un ESSERE UMANO, di qualsiasi area mondiale, fuggente per: guerre, dittature, eliminazione dei diritti civili, fame, sfruttamenti, devastazione ambientale, carestia, desertificazione, come Essere raziocinante ha un PROGETTO DI VITA.  Solo gli animali, non avendo sentimenti, razionalità e quindi pensiero, non sono nelle condizioni di possedere  un progetto di vita.

      Questo avviene fin dagli albori della storia umana. Tutti sanno, o quasi - dipende dal grado di apprendimento – che il centro della vita è avvenuta in Africa. infatti, circa 200.000 anni addietro l’uomo cosiddetto moderno si è sviluppato in Africa, da dove, successivamente, circa 50.000 anni addietro iniziò l’emigrazione in tutti i continenti della nostra Gaia Terra. Siamo tutti figli dell’Africa.

      Poi, nel proseguo della nostra civiltà, tutte le concentrazioni umane si sono successivamente spostate, attraversando, mari, aree con ghiacciai, montagne e fiumi…….non esistevano ancora le frontiere.

      Questo processo è sempre continuato ( basta vedere le decine di milioni di italiani che sono andati via, per un PROGETTO DI VITA. Per fame - anche per le persecuzioni fasciste e per conquistare colonie in Africa) a partire dalla metà dell’800………e continua sempre,  ancora oggi con numeri di grande rilievo. Tutti questi italiani che vanno via hanno un PROGETTO DI VITA.

      E’ questo un processo grande ed inarrestabile! Riguarda tutti i continenti. Migrazioni interne e specialmente esterne.

      In Italia non c’è stata nessuna invasione.

      Nell’ultimo decennio molti milioni di persone provenienti da tante aree mondiali, hanno cercato di raggiungere l’Europa. Sono presenti in tutti i paesi, compreso l’Italia ( in una quota parte che commisurata al numero degli abitanti non raggiunge certamente i livelli alti che caratterizzano molti paesi europei. Lo stesso è avvenuto, e sta avvenendo, nei processi di spostamento dal sud America verso il nord.

      Del resto l’Europa, già dalla fine della guerra nazi-fascista, è stata sempre interessata da enormi dinamiche di spostamento. Decine di milioni di persone – specie dopo la costituzione della cosiddetta Unione Europea, sono andati via dai loro paesi nativi spostandosi verso altri paesi europei. Tutto questo è stato determinato dalla LIBERTA’. Infatti, con la sconfitta del nazi-fascismo prima, e poi con l’implosione dei cosiddetti stati “socialisti”, la libertà, valore fondamentale dell’uomo, è diventata sovrana.

      Gli Stati Uniti sono la massima rappresentazione mondiale del processo di emigrazione. Tutti gli Stati del sud- America hanno una parte rilevante delle loro popolazioni costituita da persone di origine europea.

      Lo sviluppo delle emigrazioni riguardano molti paesi dell’Asia.

      I profughi emigranti africani che vengono in Europa sono molto meno di coloro che si si sono trasferiti in altri paesi del continente.

      E’ questa la VERITA’ che caratterizza l’Italia, l’Europa e il mondo intero.

      Le “bufale” sono tante, ma sono solo affermazioni false ed assurde!

       

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