Ci ha lasciati Frank Owen Gehry, il "creatore di sogni", come lo definì Pollack
Si è spento a 96 anni, nella sua casa a Santa Monica, il noto Architstar che progettò il Guggenheim Museum di Bilbao.
Frank Gehry trasformava gli spazi in esperienze da vivere, in racconti da esplorare e da cui lasciarsi affascinare, come fossero sculture. Forme dinamiche, linee curve e oblique, uso di materiali non convenzionali come ad esempio il titanio, caratterizzavano i suoi lavori. Il regista e suo amico Sydney Pollack lo ha definito "Creatore di sogni", dedicandogli un documentario nel 2005 dal titolo appunto "Frank Gehry - creatore di sogni", dove celebrava le sue capacità di dare forma a visioni e sogni, attraverso l'architettura.
Ephraim Owen Goldberg, noto come Frank Owen Gehry, è mancato il 5 dicembre 2025 all'età di Novantasei anni nella sua casa di Santa Monica, in California. Nato a Toronto nel 1929 da una famiglia di ebrei polacchi, si è trasferito nel 1947 con la famiglia negli Stati Uniti, a Los Angeles. Gehry si è laureato in architettura nel 1954 alla University of Southern California. Completati gli studi ha iniziato a lavorare con l'architetto di origini viennesi Victor Gruen. Nel 1962, dopo un anno trascorso a Parigi ad approfondire lo studio delle architetture di Le Corbusier e delle cattedrali romaniche, ha aperto il suo primo studio di architettura. Il suo stile particolare ha iniziato ad emergere a partire dalla Gehry Residence a Santa Monica (1978), fino ad esplodere a livello internazionale con l'apertura del Guggenheim Museum a Bilbao (1997), considerato un capolavoro di architettura contemporanea, definito da forme fluide. Per realizzare la sua casa, Gehry ha trasformato una semplice villetta in stile coloniale olandese degli anni '20, avvolgendola con una nuova struttura. Ha lasciato visibile la casa originaria sia dall'esterno che dall'interno. Un dialogo tra vecchio e nuovo.
In poco tempo venne riconosciuto come uno dei massimi esponenti del decostruttivismo architettonico, caratterizzato da un'estetica che scompone e ricompone le forme in maniera non convenzionale. In architettura il decostruttivismo è un movimento nato alla fine degli anni '80 e, soprattutto, ha ottenuto visibilità grazie alla mostra "Deconstructivist Architecture" al MoMa di New York, nel 1988.
Lo stile architettonico di Gehry è contraddistinto da forme scultoree, fluide e frammentate che sfidano la gravità e la geometria tradizionale. Volumi che sembrano muoversi.
Tra i lavori più celebri di Frank Gehry:
- Guggenheim Museum (Bilbao, Spagna), caratterizzato da forme sinuose e la facciata rivestita con lastre di titanio. Inaugurato nel 1997.
- Casa danzante, chiamata anche "Ginger e Fred", a Praga, che si distingue per le sue torri curve che sembrano danzare, in netto contrasto con la struttura storica adiacente. Completata nel 1996.
- Fondazione Louis Vuitton (Parigi, Francia), inaugurata alla fine di ottobre 2014.
- Torre del Centro culturale LUMA (Arles, Francia), è l'ultima architettura completata da Gehry, inaugurata nel giugno 2021.
(In foto: La casa danzante di Frank Gehry, a Praga)
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