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Cesarezac

Cerco di non essere succube di condizionamenti , né di ideologie, né di confessioni religiose, sono assolutamente laico, ma cerco anche di non farmi condizionare dall'emotività , dalle paure, dall'invidia , in sintesi cerco di essere razionale, pragmatico. Le mie opinioni sono sempre basate sull'informazione. Ascolto sempre anche, direi soprattutto, chi non è della mia opinione e se ne ricorre il caso sono pronto ad ammettere di essere incorso in errore e a cambiare idea.
Oggi l'intercalare più diffuso è: "cioé voglio dire". Tutti vogliono dire non per trasmettere idee o per informare, bensì per sfogarsi. Pochissimi sono disposti ad ascoltare. Peggio per loro ; rinunciano ad imparare. 
Non cerco il consenso. Mi risulterebbe assai facile. Populismo e demagogia sono i punti deboli delle democrazie. Scrivo cose sgradite a molti. Moderatori e lettori sono avvisati.
Costituzione della Repubblica Art.21 Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

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Io resto a casa?

Io resto a casa?

3 Mag. 2020 | Cesarezac  






Ultimi commenti

  • Di Cesarezac (---.---.---.141) 21 marzo 08:53

    Emilia, condivido tutto, condivido anche il tuo stila di vita. I politici hanno capito che per ottenere il consenso di una popolazione ignorante gli devono fornire un capro espiatorio, un nemico da odiare. Nel caso del corona virus l’oggetto dell’odio sono coloro che non accettano la condanna illegittima di starsene chiusi in casa. Il contagio non si propaga rispettando la distanza tra le persone di un metro. Ogni altra pretesa è sciocca e infondata. A casa o fuori non importa. Cordiali saluti.

  • Di Cesarezac (---.---.---.50) 17 febbraio 21:57

    Di Paolo,

    Lei parla di evasione fiscale in astratto nel senso che ogni cittadino deve contribuire nela misura indicata dalla Costituzione. Non ha letto con un minimo di attenzione l’articolo.

    Mi spiego meglio, indico a Lei e ai lettori la classifica dela pressione fiscale in Europa:

    1°) Italia 64,8 % 

    2°) Francia 62,7%

    3°) Belgio  58,4 %

    4°) Spagna 50 %

    5°) Grecia  49,6%

    6°) Svezia    49,1 %

    7°) Germania 49,1%

    8°) Portogallo 41%

    10° Norvegia  59,5%

    11° Finlandia  37,9%

    12° Gran Bretagna 32%

    13° Svizzera   28,8%

    14° Danimarca 24,5%

    Portiamo la nostra pressione fiscale al 32% della Gran Bretagna e avremo lo stesso tasso di evasione fiscale di quel Paese.

    Crescita 2020, l’Italia si colloca al 19mo posto in Europa con lo 0,3%

  • Di Cesarezac (---.---.---.207) 3 febbraio 19:43

    La madre di Giulio Regeni, nostalgica del comunismo come la madre di Carlo Giuliani, indottrinò il figlio mandandolo in Egitto a rompere le scatole con insistenza ad un governo sovrano, se quel governo alla fine perse la pazienza c’era da aspettarselo.

  • Di Cesarezac (---.---.---.178) 17 gennaio 21:01

    Enzo Salvà,

    ho letto l’articolo da Lei segnalatomi, in sostanza coincide perfettamente con le mie idee e anche con il tenore del mio articolo.

    Gli alberi devono stare al posto giusto, non dove intralciano l’uso dei marciapiedi, "la scelta sbagliata degli alberi che vengono messi a dimora" .

    La maggior parte degli alberi vengono danneggiati dalla potatura es. i pini.

    I pini devono stare lontani dai centri abitati, la potatura viene effettuata non perché gli fa bene, ma per evitare il pericolo della caduta pigne sulla testa delle persone.

    La invito a leggere con migliore attenzione il mio articolo nonché il pensiero di Lega Ambiente.

    Stia bene

  • Di Cesarezac (---.---.---.36) 23 dicembre 2019 16:21

    Gli uomini hanno fatto a meno delle religioni per millenni, poi alcuni furbastri capirono che avrebbero potuto soggiogare la gente sfruttandone paure e sensi di colpa. Promettevano la salvezza in cambio di obbedienza.

    Oggi che le religioni, nessuna esclusa, stanno perdendo adepti velocemente, da noi sede del papato, i matrimoni laici sono più numerosi dei matrimoni religiosi, si stanno inventando altri sistemi, per esempio la minaccia di violazione della propria privacy. I minori non si possono fotografare, sui giornali vediamo le foto delle vetture con le targhe coperte, i videocitofoni non possono inquadrare gli spazi esterni. Le paure hanno fatto perdere alla gente il senso del ridicolo.

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