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 Home page > Tribuna Libera > Cesare Battisti: chi l’ha visto?

Cesare Battisti: chi l’ha visto?

Io nel 2004 non sapevo assolutamente chi fosse Cesare Battisti ma mi avventurai solerte a firmare un appello per la sua liberazione, ero tra le prime 1500 firme, in cui si diceva:" Lo scrittore Cesare Battisti, rifugiato politico a Parigi, è stato arrestato dalle forze di polizia francesi il 10.2.04, ed è trattenuto in carcere in attesa di estradizione. Protestiamo contro questo scandalo giuridico e umano, e chiediamo l'immediata liberazione di Battisti." Mi bastò.

Non mi basta oggi che avevo scordato di aver posto quella firma con tanta leggerezza,e non perchè avesse un peso che la mia non conta niente tra tanti intellettuali e politici che l'arricchirono.

Oggi ho voluto capire meglio chi fosse e leggo da wikipedia: "Cesare Battisti (Cisterna di Latina, 18 dicembre 1954 è un ex terrorista e scrittore italiano.È noto principalmente per un caso giudiziario internazionale. Già membro del gruppo Proletari Armati per il Comunismo, è stato condannato in contumacia all'ergastolo, con sentenze passate in giudicato, per quattro omicidi, due commessi materialmente, due in concorso con altri, secondo la legislazione d'emergenza degli anni di piombo, oltre che per vari reati legati alla lotta armata e al terrorismo. Egli afferma la propria innocenza per quanto riguarda gli omicidi, oltre ad aver richiesto una soluzione di amnistia per il periodo 1969-1990.Dagli anni '90 si è dedicato alla letteratura, ottenendo un discreto successo con romanzi noir e ispirazione autobiografica. "

E' un po' diverso.

Continuando nell' acquisire infomazioni biografiche, ne trasmetto della sua prima parte: "Cesare Battisti nacque a Cisterna di Latina, ma crebbe nella vicina Sermoneta; la sua era una famiglia di estrazione contadina e operaia, con tradizioni comuniste...Da adolescente si iscrisse al Partito Comunista Italiano e fece parte della FGCI, il gruppo giovanile del PCI, ma ne uscì poco dopo. Nel 1968 si iscrisse al liceo classico, ma già nel 1971 abbandonò la scuola. Fu quindi protagonista di una fase giovanile piuttosto burrascosa, segnata da atti di teppismo e di piccola delinquenza, che lo segnalarono più volte all'attenzione delle forze dell'ordine; venne infatti arrestato due volte per rapina.Battisti fu per la prima volta arrestato nel 1972, per una rapina compiuta a Frascati. Nel 1974 venne nuovamente tratto in arresto per una rapina con sequestro di persona compiuta a Sabaudia ma non scontò la pena. Venne denunciato anche per essere scappato in albergo con due ragazze di 16 e 13 anni (lui all'epoca ne aveva 20), ma non venne condannato.Dopo aver raggiunto la maggiore età, nel 1977 fu arrestato per aver aggredito un Sottufficiale dell'Esercitomentre svolgeva il servizio militare, e quindi rinchiuso nel carcere di Udine dove entrò in contatto con Arrigo Cavallina, ideologo dei Proletari Armati per il Comunismo, che lo accolse nell'organizzazione; nei PAC era presente anche Pietro Mutti, futuro aderente a Prima Linea, poi collaboratore di giustizia e principale accusatore di Battisti e di altri, e sulla cui testimonianza si basa la quasi totalità delle condanne comminate.In base a questa sua politicizzazione, descrisse le rapine precedenti come espropri proletari, compiute secondo la prassi e l'ideologia dei gruppi armati dell'epoca."

Non vado avanti perché non sta a me stabilire se fosse vera la sua innocenza in merito a 4 omicidi di cui 2 in concorso con altri. Non sta a me esprimere un giudizio sulla sua latitanza, sui reati prescritti, sulle colpe o i meriti, sulle scarcerazioni,espulsioni, fughe, nonchè habeas corpus.

Mi compete scusarmi, perché in quel 2004 non ho riflettuto nel prendere distacco da un invito a sottoscrivere un appello, molto generico: usavo ancora poco internet e ho preso per buone tante notizie.

Di sicuro, rimane in piedi il mio infinito distacco da ogni forma di violenza, tantopiù armata, contro la guerra. Io Cesare Battisti, non l'ho mai visto e neanche ci tengo a vederlo e conoscerlo meglio. Preferisco dedicare la mia attenzione ad altre persone.

Doriana Goracci

p.s. Cesare Battisti, ancora vivo, ha un omonimo ormai morto nel 1916: " Cesare Battisti è stato un patriota, giornalista, geografo, politico socialista e irredentista italiano." Tanto per chiarire ulteriormente.

Commenti all'articolo

  • Di Doriana Goracci (---.---.---.222) 13 gennaio 08:57
    Doriana Goracci

    Dopo 1 anno e 3 mesi da quando scrissi questo post,una sorta di auto confessione sulla mia conoscenza di Cesare Battisti, aggiorno con la notizia arrivata sul web stanotte, perchè Cesare Battisti non solo l’hanno visto ma l’hanno anche preso; le dichiarazioni del nostro ministro a me risultano lo stesso penose parole che poteva risparmiarci, tenuto conto della pesantezza politica di circa 50 anni fa, e del dramma che hanno vissuto le famiglie di gente ammazzata senza un perchè se mai ce ne fosse uno nel farlo.

    Aggiornamento dall’ Ansa: "Cesare Battisti è stato catturato in Bolivia. E il deputato federale e figlio del presidente brasiliano Jair Bolsonaro ha voluto subito mandare un messaggio al ministro dell’Interno: "Matteo Salvini, il ’piccolo regalo’ sta arrivando", ha scritto Eduardo Bolsonaro su Twitter.La notizia della cattura è stata confermata da fonti italiane e dall’ambasciatore italiano in Brasile, Antonio Bernardini, che ha celebrato la cattura dell’ex terrorista latitante da dicembre affermando: "E’ stato preso! La democrazia è più forte del terrorismo".Battisti è stato arrestato alle 17 di ieri (le 22 in Italia) da una squadra speciale dell’Interpol formata anche da investigatori italiani e brasiliani mentre camminava in una strada di Santa Cruz de La Sierra, popolosa città nell’entroterra boliviano. L’ex membro dei Proletari armati per il comunismo (Pac) non avrebbe opposto resistenza. Indossava pantaloni e maglietta di colore blu, un paio di occhiali da sole e barba finta. Caricato in macchina e accompagnato in una caserma della polizia, Battisti non avrebbe proferito parola.La squadra speciale dell’Interpol aveva indirizzato le ricerche intorno a Santa Cruz poco prima di Natale. Ieri infine è stata circoscritta la zona nella quale Battisti si era nascosto, sono stati quindi compiuti appostamenti in almeno tre-quattro aree differenti, finché l’ex terrorista è stato accerchiato e bloccato con il supporto della polizia boliviana. Battisti aveva fatto perdere le tracce di sé dopo la decisione del magistrato del Supremo Tribunale Federale (Stf) brasiliano Luis Fux che il 13 dicembre ne aveva ordinato l’arresto per "pericolo di fuga" in vista di una possibile estradizione in Italia, concessa nei giorni seguenti dal presidente uscente Michel Temer prima dell’insediamento di Jair Bolsonaro il primo gennaio 2019.Era stato proprio Bolsonaro ad imprimere un deciso cambio di passo alla vicenda, esprimendosi prima ancora di essere eletto a favore della riconsegna all’Italia di Battisti e rovesciando così la decisione dell’allora presidente Lula da Silva di concedere asilo politico all’ex terrorista condannato all’ergastolo in Italia per quattro omicidi."

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