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Doriana Goracci

Doriana Goracci

Sono una blogger in copy left da molti anni e mi piace impegnare parte del mio tempo nel giornalismo partecipativo, usando il cestino-come mezzo- per raccogliere quelle piccole e preziose cronache di vita, spesso sotto traccia.

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  • Primo articolo giovedì 08 Agosto 2009
  • Moderatore da giovedì 09 Settembre 2009
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Ultimi commenti

  • Di Doriana Goracci (---.---.---.129) 10 ottobre 2009 09:21
    Doriana Goracci
    La cronaca perchè La pace non Russa...: Kabul, italiani sgominano talebani Battaglia nell’ovest del Paese Forze speciali americane e italiane sono state impegnate in una importante operazione nella regione ovest dell’Afghanistan contro il gruppo di un leader talebano. C’è stata una cruenta battaglia e, al termine,"la minaccia è stata neutralizzata". Lo conferma il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, che si è complimentato con il capo di Stato maggiore della Difesa, Vincenzo Camporini. Nessun militare italiano è rimasto ferito.

  • Di Doriana Goracci (---.---.---.212) 8 ottobre 2009 15:37
    Doriana Goracci

    Caro Renzo ci vuole attenzione e molta a leggere il tuo messaggio-documento, lettera mai pubblicata dai giornali. sono contenta che almeno hai avuto questa opportunità. Nella biografia stringata che mi è stata richiesta da Agoravox, parlo di un cestino. Prova a chiedere a chiunque, cosa gli viene in mente a questa parola: io l’ho fatto, ed è buttare, eliminare, zavorra, rotture, rifiuti, icona del pc, dove vanno a finire le domande non solo di lavoro...
    Per rispondere alla tua di domanda. Da anni scrivo in rete e qualche volta anche ai giornali. Cosa raccolgo?
    Testimonianze come la tua, anche molto diverse. Le assemblo con la mia testa e il mio cuore, scrivo d’istinto, perchè il ragionamento l’ ho fatto da un pezzo e sui fatti, la mia vita. Chiamalo pure laboratorio culinario, sono io che ci metto gli ingredienti, non è un Menù che mi deve propinare nessuno e "rendere" in termini economici ma ci vuole tempo, cura, costanza e impegno.
    Il tuo commento lo rileggerò con cura e lo pubblicherò, non desistere tu dal fare informazione e parteciparla.
    Perchè l’emergenza in corso, per me è questa.
    E grazie!

  • Di Doriana Goracci (---.---.---.49) 1 ottobre 2009 20:15
    Doriana Goracci

    E ti credo che non c’è nessun commento, abbiamo ben altro da commentare...
    aggiungo quanto appena scritto così evito alla redazione di dedicarmi un altro spazio. Grazie!

    Sei bambini e tre donne sono morti in un raid aereo della Nato nella provincia di Helmand, nel sud dell’Afghanistan. La nuova strage accidentale di civili è stata denunciata da Daud Ahmadi, portavoce del governatore provinciale.

    Di morti accidentali ne abbiamo da vendere in Italia, archiviate. La notizia se così possiamo chiamarla, continua con un riferimento al 4 settembre, in cui accidentalmente persero la vita decine di civili, inclusi donne e bambini. La uso anche io la ” notizia” per farne riemergere un’ altra con burka e bavagliolo, del 29 settembre, data storica per Certi Eroi.

    Dopo aver letto la “notizia chi l’ha vista” che ricopio perchè corsa via: “Una pattuglia statunitense dell’Isaf ha ucciso per errore in Afghanistan un ragazzino di 13 anni che tornava a casa in bicicletta. E’ successo a Madatkhel, alla periferia del capoluogo di Paktika, Sharan. Un portavoce dell’Isaf ha confermato l’episodio, parlando di un “doloroso incidente” causato da un “proiettile sparato in aria, poi, presentando ”le più sentite condoglianze” della Forza, ha assicurato che la famiglia della vittima riceverà un indennizzo per l’accaduto”…. Scrissi: Afghanistan ucciso dall’Isaf a 13 anni in bicicletta per errore.

    Rammento a chi andrà in piazza il 3 ottobre, e non come venne stabilito il 19 settembre, che l’ Intervallo Informazione in Lotta e Resistenza, è stato per rispetto dei “nostri morti”, in Afghanistan. La consegna del doloroso silenzio.

    Il convitato di pietra del Bilderbourg Group, ride a crepapelle, è dal 1954 che ride. Giustamente, fanno a botte per apparecchiare il prossimo Tavolo-Banchetto, i loro servitori, chissà forse a Lisbona

    Se ma però…noi abbiamo da vedere ben altre puntate, senza veli, senza bavaglio: stasera, domani e dopodomani. E lasciateci in Pace con no Giampi no party, in prima fila! Le vittime della Guerra ringraziano di farle campare, accidentalmente, nelle prossime puntate.

    Doriana Goracci


  • Di Doriana Goracci (---.---.---.169) 1 ottobre 2009 09:53
    Doriana Goracci

    Berlusconi conosce benissimo i dati di ascolto, sono il suo pane quotidiano da decenni, quando tra una portata e l’altra, con ospiti, riceveva continuativamente in un piattino, i dati, dei suoi privati servi. Gli hanno tolto la prostata ma non il cervello.
    E l’usò il cervello, come Santoro, quando accettò di fare informazione usandosi reciprocamente, troupe compresa. Le Tv sono nelle mani della Finanza Creativa, delle Banche, di 3, 4...presentatori, più o meno in Fede,che sostengono il sistema: o sorridere sempre consegnando menzogne e C.A.S.E. o piangersi addosso e mostrare le violenze inaudite sui vari Ordini e Corporazioni. Punto.
    E’ politica con tante p, come partito, puttana, puttaniere,pulp fiction, puzza, papi,papa, pena,palle,pappa...
    molle come hanno ridotto i cervelli e i corpi dell’Italia tutta.
    Chi si salva?mah...forse certi Eroi come Luigi delle Bicocche a cui dobbiamo la Libertà
    http://www.youtube.com/watch?v=HPdX...

  • Di Doriana Goracci (---.---.---.57) 24 settembre 2009 13:05
    Doriana Goracci

    Ma che mi dice Massimo, non ricorda che morto un papa se ne fà un altro?
    La premessa alla lettura che ho fatto, è estesa alla comunità dei lettori, tutta. Faccio parte di quella laica, anzi aggiungiamo anticlericale. Capisco che il don è un dipendente del Vaticano, come noi di certe letture, oltre di chi ci fornisce i soldi per vivere. Ciò non toglie che se questa lettera l’avessi scritta io, o lei anche se mai gli sarebbe passato per la mente...nessuna testata cartacea od online, l’avrebbe ritenuta possibile. Lunga invettiva, se ne sono sentiti a iosa di questi vergogna, indignati, lettere e appelli...ma si tratta di un sacerdote cattolico, fastidioso come una mosca zte zte che ripudia, prende carta e penna e Batte i tasti, non altro come in certi Luoghi di collettiva conoscenza. E a quanto pare ad alcuni punge. Meglio: dei discorsi dal Balcone, io, ne ho piene le tasche:
    Stato e Chiesa, poteri...Vede, ha imparato qualcosa... scriva!