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Cesarezac

Cerco di non essere succube di condizionamenti , né di ideologie, né di confessioni religiose, sono assolutamente laico, ma cerco anche di non farmi condizionare dall'emotività , dalle paure, dall'invidia , in sintesi cerco di essere razionale, pragmatico. Le mie opinioni sono sempre basate sull'informazione. Ascolto sempre anche, direi soprattutto, chi non è della mia opinione e se ne ricorre il caso sono pronto ad ammettere di essere incorso in errore e a cambiare idea.
Oggi l'intercalare più diffuso è: "cioé voglio dire". Tutti vogliono dire non per trasmettere idee o per informare, bensì per sfogarsi. Pochissimi sono disposti ad ascoltare. Peggio per loro ; rinunciano ad imparare. 
Non cerco il consenso. Mi risulterebbe assai facile. Populismo e demagogia sono i punti deboli delle democrazie. Scrivo cose sgradite a molti. Moderatori e lettori sono avvisati.
Costituzione della Repubblica Art.21 Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

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  • Primo articolo sabato 01 Gennaio 2011
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Ultimi commenti

  • Di Cesarezac (---.---.---.252) 2 marzo 2013 15:27

    Invece di preoccuparci del debito pubblico, dovremmo preoccuparci del PIL! PIL è l’acronimo di Prodotto Interno Lordo vale a dire la quantità, o meglio, il valore dei beni prodotti dal Paese. Un Paese dinamico nel quale i cittadini non hanno difficoltà a trovare lavoro e, soprattutto gli imprenditori non incontrano ostacoli per creare lavoro, può pagare tranquillamente i debiti. Fare debiti può essere indispensabile par fare impresa, altrimenti le banche non avrebbero ragione di esistere.

    Da noi si sente parlare di debito pubblico di risparmiare, di spendig review. SBAGLIATO! non bisogna affatto risparmiare , Monti con la spending review ci ha portato ad una drammatica recessione, alla perdita di migliaia di posti di lavoro, alla fuga di cittadini e capitali, al suicidio di imprenditori e lavoratori.
    Anche se i politici rinunciassero ad ogni forma di emolumento non avremmo risolto il nostro problema, questo deve essere ben chiaro! Il problema è IL LAVORO!
    CESARE ZACCARIA 
  • Di Cesarezac (---.---.---.252) 28 febbraio 2013 21:58

    Grazie prof.Monello,

    in un Paese nel quale l’ottanta per cento della popolazione è semianalfabeta è veramente cosa rara vedere chi si occupa di belle lettere.
    Suggerisco ad AGORAVOX una rubrica ad esse dedicata. La lingua italiana è bella perché ricca di vocaboli e tale ricchezza consente di esprimere al meglio concetti profondi.
    cesarezac
  • Di Cesarezac (---.---.---.252) 27 febbraio 2013 23:24

    Di boicottaggi a Silvio Berlusconi ne vediamo a bizzeffe, il partito dell’odio non riposa. Avete cercato persino di assassinarlo, gli avete incendiato sei magazzini Standa, il "negozio degli Italiani" che nelle mani di Berlusconi era diventato bellissimo, le toghe rosse glieli anno tenuti chiusi per anni fino a che il Cavleire è stato costretto a disfarsene, ora avete spianato il campo ai concorrenti francesi LECLERC e CARREFOUR che gongolano, avete distrutto tutte le aziende italiane di grandi dimensioni, avete risparmiato solo quelle allineate a sinistra, l’Editoriale L’Espresso Repubblica del plutocrate Eugenio Scalfari primo responsabile della comunistizzazione del nostro Paese, le aziende di De Benedetti, il Sole24Ore, la Ferrari ora nelle mani di Montezemolo ecc. Siamo un Paese occupato da una minoranza violenta,senza scrupoli, che ci ha regalato gli anni di piombo che rema contro il Paese da mezzo secolo. Però, attenzione, nel vostro campo molti stanno cominciando a rendersene conto, è iniziata un emorragia catartica , che sarà sempre più inarrestabile. Avete scritto le più vergognose pagine di storia del nostro Paese.  

  • Di Cesarezac (---.---.---.252) 27 febbraio 2013 14:24

    Fatti come questi descritti da ENRICO CAMPOFREDA mi fanno vergognare di essere uomo. 

    Questo modo di straziare il corpo e non solo il corpo, di una donna, non è una necessità fisiologica, non può dare alcun piacere, è semplicemente un’aberrazione culturale.
    Ma è anche una vigliaccheria, la vigliaccheria di chi sfrutta un’occasionale posizione di forza per fare violenza a chi non si può difendere, donna o uomo che sia. Costoro sono la feccia del genere umano, degni del massimo disprezzo.
    CESARE ZACCARIA
  • Di Cesarezac (---.---.---.252) 26 febbraio 2013 09:41

     Berlusconi era dato per spacciato e invece ha sorpreso i celebrati politologi i famosi giornalisti. Questa è la chiara dimostrazione che farebbero meglio a cambiare mestiere. Dietro al successo di Berlusconi c’è la maggioranza silenziosa, la parte migliore dal popolo Italiano, non quella plebaglia delle violenze e dei vandalismi e degli sputi ai carabinieri, non i mille assassini o complici di pluriomicidi che hanno partecipato ai funerali del brigatista Prospero Gallinari, altro che promesse impossibili, Berlusconi convince per i programmi. Poco più di un anno di assenza dal governo del PDL di Berlusconi sono stati sufficienti al prof.Monti per gettare l’Italia in una tragica recessione. Gli imprenditori costretti al suicidio chi li richiamerà in vita, quelli che sono fuggiti all’estero chi li convincerà a tornare?

    Queste sono state le elezioni ramazza, hanno gettato nella spazzatura i traditori Fini, Casini, le toghe rosse Ingroia e Di Pietro, e hanno provocato una salutare emorragia dalla sinistra orfana del comunismo. Governo Bersani massimo sei mesi, e poi i nodi verranno al pettine e saranno guai per la sinistra che finirà sinistrata essa stessa dopo avere sinistrato il Paese. 

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