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Cesarezac

Cerco di non essere succube di condizionamenti , né di ideologie, né di confessioni religiose, sono assolutamente laico, ma cerco anche di non farmi condizionare dall'emotività , dalle paure, dall'invidia , in sintesi cerco di essere razionale, pragmatico. Le mie opinioni sono sempre basate sull'informazione. Ascolto sempre anche, direi soprattutto, chi non è della mia opinione e se ne ricorre il caso sono pronto ad ammettere di essere incorso in errore e a cambiare idea.
Oggi l'intercalare più diffuso è: "cioé voglio dire". Tutti vogliono dire non per trasmettere idee o per informare, bensì per sfogarsi. Pochissimi sono disposti ad ascoltare. Peggio per loro ; rinunciano ad imparare. 
Non cerco il consenso. Mi risulterebbe assai facile. Populismo e demagogia sono i punti deboli delle democrazie. Scrivo cose sgradite a molti. Moderatori e lettori sono avvisati.
Costituzione della Repubblica Art.21 Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

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  • Primo articolo sabato 01 Gennaio 2011
  • Moderatore da sabato 04 Aprile 2011
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Ultimi commenti

  • Di Cesarezac (---.---.---.158) 12 febbraio 18:36

    Tutti gli spiacevoli fenomeni elencati sono il frutto di 70 anni di democrazia , di potere al popolo , di una repubblica figlia di Palmiro Togliatti, di Sandro Pertini, di Giorgio Napolitano , figlia dell’antifascismo e del comunismo.

  • Di Cesarezac (---.---.---.53) 4 febbraio 00:22

    Di P21 le tue precisazioni, sono chiare e opportune , ma non saprei dire per quanti lettori. Probabilmente fra i lettori di AGORAVOX la percentuale sarà buona ma se la vogliamo rapportare alla totalità della popolazione del nostro Paese è un altro discorso.

  • Di Cesarezac (---.---.---.75) 15 gennaio 2017 20:09

    La società di oggi deve necessariamente e urgentemente darsi delle regole. 

    1) Il suffragio universale non va bene in particolarmente in paesi come il nostro dove otto italiani su dieci o non leggono o se leggono non riescono a intelligere ciò che tentano di leggere. Per guidare l’automobile è richiesta la patente, per avere un’arma il porto d’armi e per votare niente?
    2) Il capitalismo non è codificato come le religioni o certe ideologie. In sostanza è libertà d’impresa. Ebbene, come per tutte le libertà necessita di essere limitato.
    3) Lo strapotere delle lobby. Anche questo deve essere limitato.
  • Di Cesarezac (---.---.---.75) 12 novembre 2016 20:06

    DI PERSIO FLACCO innanzi tutto prendiamo atto che l’elezione di Trump ha sorpreso tutti. Questo è un fatto. Oggi i popoli, non solo quello americano, si stanno rendendo conto che la classe di mezzo si è allineata in basso, altro che ascensore sociale, questo è un ascensore che scende e basta. I ricchi sono sempre più ricchi e potenti, tanto da condizionare la politica in barba ai governanti che devono subire. 

    Trump ha cavalcato la tigre dello scontento e ha vinto. Ha intercettato il malcontento generale ma sicuramente non è amato. Ha dichiarato che la sanità sociale, una conquista di Barak Obama è troppo costosa e la vuole smantellare. I moti anche violenti in atto dimostrano.che la medicina Trump è amara e la sua efficacia è dubbia. Del resto la Clinton ha i suoi scheletri nell’armadio. Pare che sia sovvenzionata dai paesi musulmani, Arabia Saudita e Quatar.
    Il nostro Trump è Beppe Grillo con il movimento cinque stelle. 
  • Di Cesarezac (---.---.---.75) 10 novembre 2016 21:22

    DI PERSIO FLACCO grazie per la tua acuta e ben argomentata analisi del fenomeno Trump. Secondo me è il risultato del disagio della middle class sempre più umiliata e impoverita, mentre i ricchi diventano sempre più ricchi e più potenti, non solo in America. Ho appena visto sul TG le dimostrazioni anti Trump a New York. In borsa le azioni immobiliari e belliche sono in rialzo. La consapevolezza che un presidente USA arrogante e irascibile come Trump abbia in mano la bomba atomica non mi tranquillizza. Cordiali saluti

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