Berlusconi ricorda spesso le sue “assoluzioni”. Nessun cenno ai proscioglimenti dovuti a sopravvenuta “prescrizione” o “estinzione” del reato. A partire dall’amnistia (Dpr 75/90) di cui si avvalse, 21 anni fa, dopo la condanna in Appello per aver giurato il falso sulla sua iscrizione alla P2. NB > non era ancora entrato in politica.
Vengono sottaciuti inoltre i vari interventi legislativi coincidenti con i suoi processi. Tipo la depenalizzazione del falso in bilancio (L 61/2001) o la limitazione dell’uso di rogatorie (L 367/2001) o le Leggi ex Cirielli (L 251/2005) e Pecorella (L 46/2006) in più parti modificate dalla Consulta. Come se non bastasse ecco ora la prescrizione “breve” per imputati “incensurati”.
A settembre Berlusconi avrà l’età in cui non rischia più il carcere. Potrà scontare un’eventuale condanna nelle sue prestigiose Ville.
Chi ha mezzi e conoscenze può avvalersi di prestigiosi collegi di difesa. Cosa ben diversa è “piegare” il dettato legislativo per sottrarsi o sfuggire al giudizio. Serve il concorso di una casta di Primi Super Cives attenta a privilegi ed immunità …
A fine 2009 Berlusconi affermava che con la Finanziaria 2010 (cambiamento epocale) il paese “usciva dalla crisi prima e meglio degli altri”. Nel 2010 il PIL è fermo al 94,7% di quello ante-crisi (2007) che rivedremo solo dopo il 2014. La capacità di spesa delle famiglie è scesa di oltre 1300 euro e l’indebitamento medio supera i 20mila euro.
Berlusconi ripete che il governo ha avuto una condotta “sempre straordinaria” e ha tenuto “sempre i conti in ordine”. Dal 2008 il Debito pubblico è cresciuto di almeno 230 miliardi. Nel 2010 sono arrivati tagli per 24 miliardi in due anni. Ora la Corte dei Conti avverte che dovremo ridurre il Debito di altri 46 miliardi. Saranno ancora tagli e nuovi “sacrifici”.
Nessuno però dice come trovare le risorse per dare una vera “frustata” all’economia. Intanto la crisi, ex ripresa passata a “semi crescita”, continua a gravare sul paese come Se fosse Stagnazione…
A fine 2009 Berlusconi affermava che con la Finanziaria 2010 (cambiamento epocale) il paese “usciva dalla crisi prima e meglio degli altri”. Nel 2010 il PIL è fermo al 94,7% di quello ante-crisi (2007) che rivedremo solo dopo il 2014. La capacità di spesa delle famiglie è scesa di oltre 1300 euro e l’indebitamento medio supera i 20mila euro.
Berlusconi ripete che il governo ha avuto una condotta “sempre straordinaria” e ha tenuto “sempre i conti in ordine”. Dal 2008 il Debito pubblico è cresciuto di almeno 230 miliardi. Nel 2010 sono arrivati tagli per 24 miliardi in due anni. Ora la Corte dei Conti avverte che dovremo ridurre il Debito di altri 46 miliardi. Saranno ancora tagli e nuovi “sacrifici”.
Nessuno però dice come trovare le risorse per dare una vera “frustata” all’economia. Intanto la crisi, ex ripresa passata a “semi crescita”, continua a gravare sul paese come Se fosse Stagnazione …
Il "cavallo di battaglia" (di Battaglia) è il picco (60 GW) della nostra domanda di elettricità. Chiede infatti come sarà possibile evitare il black out ricorrendo alle sole fonti rinnovabili. E’ pronto così a scommettere sull’ipocrisia dei governi che dichiarano di voler rinunciare al nucleare. Altamente scientifico è un ragionamento (discutibile) che fa leva sulla "paura" del buio.
Nel paese del Barbiere e il Lupo in nome della sicurezza si dicono e si fanno cose davvero singolari ...
Il Pdl lascia ai suoi elettori piena “libertà” di voto sui referendum. Gli esponenti del Pdl tengono però a dichiarare che non andranno a votare. Non solo. Votare sul nucleare è un atto così “inutile” che il Premier chiede alla Consulta di revocare il referendum. E’ come dire che i referendum sono espressione della “libera” volontà dei cittadini che “scelgono” di non pensare.
Se non bastasse proprio ora Tremonti ricorda l’assunto latino “la religione non può che essere quella di chi governa”. Ora che il Cavaliere, tramite la Presidenza del Pdl, ha appena indicato l’on.Alfano come Segretario del partito. Sarà il Consiglio Nazionale a formalizzare la designazione. E’ la democrazia “carismatica” dei “nominati” da Berlusconi. Tutto cambia perché nulla cambi.
Tanto vale il Consenso Surrogato di chi è sensibile alla fascinazione mediatica …